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Mutilated Veterans – Necro Crust Warhead (2014)

Pubblicato il 29/09/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Necro Crust Warhead
Autore: Mutilated Veterans
Genere: Crust / Death Metal
Anno: 2014
Voto: 7

Visualizzazioni post:334

Aaaah, finalmente un po’ di death/crust, era dagli svedesi Bombs Of Hades che non recensivo qualcosa del genere. E pure notevole, ma questo è quasi ovvio visto che gli spagnoli Mutilated Veterans sono formati da gente che suona o ha suonato nei Looking For An Answer, nei Machetazo o nei Dishammer, quindi non stiamo parlando di novellini. Sarà anche per questo che i nostri non sono partiti con un demo ma direttamente con un EP, cioè “Necro Crust Warhead” che, registrato in sole tre ore e comprendente sei pezzi per 13 minuti belli intensi, è stato pubblicato quest’anno dalla Hells Headbangers Records.
L’EP parte con “March Of The Mutilated”, un’intro musicata nella quale domina una batteria militaresca mentre sullo sfondo c’è uno scenario di morte e desolazione dove neonati piangono lacrime terribili. Dopo poco più di un minuto comincia finalmente l’assalto di “War Funeral”, ed è goduria totale non edulcorata! Un assalto che, per una volta tanto, Metal-Archives ha descritto bene con la definizione, magari un po’ lunghetta, di “Death metal/D-Beat/Crust”.
Volendo essere schematici, i ruggiti cavernosissimi ma espressivi del cantante e la produzione grossa e puzzolente, tipica della vecchia scuola odierna, sono indiscutibilmente death metal. Il riffing della chitarra, talvolta apocalittica alla Anti-Cimex/Discharge e l’uso del basso negli stacchi (“Triumph of Torture”) e nell’introdurre le canzoni (“Carnage Warfare”), sono decisamente crust. Come ultima la batteria, mai eccessivamente sostenuta se non in “Triumph Of Torture” dove vomita qualche blast-beat, è assolutamente D-beat, come in fin dei conti in parecchi gruppi crust. E poi, ci sono dei begli assoli, pure più rockeggianti del previsto (“War Funeral”), anche se praticamente sono presenti in due sole canzoni, compresa la conclusiva “Carnage Warfare”, il brano più bello (e più lungo dati i suoi 3 minuti e 20) del lotto.
Dato che ci siamo, ho l’impressione che i Mutilated Veterans diano il meglio nei pezzi più lunghi mentre in quelli da 90-100 secondi non sempre riescono a lasciare il segno. Come in “A Tank Full Of Corpses”, che forse si conclude in maniera troppo forzata, nonostante una grandiosa introduzione dal contagioso groove punk che poteva essere ripresa tranquillamente nel corso del brano così da sfruttarla meglio.
In conclusione, ‘sti spagnoli meritano alla grande. Sono un po’ simili agli svedesi Usurpress, riescono a variare bene l’assalto senza fare chissà che e senza perdere niente in brutalità, magari proponendo a un certo punto un bel rallentamento, come succede in quasi tutti i pezzi. In parole povere, comprate il disco e fatevi devastare i timpani fino a diventare sordi (beh, più o meno…)!

Tracklist:
1 – March of the Mutilated (intro)
2 – War Funeral
3 – Blood Militia
4 – A Tank Full of Corpses
5 – Triumph of Torture
6 – Carnage Warfare

Line-up:
J.M. Dopico – voce/chitarre/batteria
Ramón Rodríguez – basso

BandCamp: http://mutilatedveterans.bandcamp.com/
Etichetta Hells Headbangers Records: http://www.hellsheadbangers.com/

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