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Ancient Dome – Cosmic Gateway To Infinity (2014)

Pubblicato il 5/11/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Cosmic Gateway To Infinity
Autore: Ancient Dome
Genere: Cosmic Thrash Metal
Anno: 2014
Voto: 8

Visualizzazioni post:680

Potevo declinare la richiesta di redigere un commento sulla nuova fatica discografica degli Ancient Dome, soprattutto quando tale richiesta arriva nientemeno che dal CapRoredattore? Ovviamente no, ho chinato il capo e, battendomi il petto con il pugno serrato, ho esclamato: “Obbedisco!” ed ho inserito il Cd nel lettore! Scherzi a parte, ho accettato con entusiasmo il compito assegnatomi dato che seguo la band da diverso tempo e, per una serie di congiunture avverse, non ho mai potuto spendere qualche parola sul loro operato: dunque, è con grande piacere che mi occupo di Cosmic Gateway To Infinity”, terzo full length che il gruppo lombardo rilascia con il marchio dell’etichetta piemontese Punishment 18 Records, rinnovando così un sodalizio che dura dai tempi del debut album. Nel corso di questi anni, gli Ancient Dome non si sono mai accontentati di “riscaldare la stessa minestra” e ad ogni nuova release hanno compiuto dei passi in avanti, dimostrando di essere in crescita costante e fermamente intenzionati a definire un sound quanto più possibile personale. Questo nuovo lavoro ci consegna una band che, se non ha raggiunto l’obbiettivo, ci si avvicina moltissimo: “Cosmic Gateway To Infinity” si snoda attraverso un thrash che pur senza dimenticare il passato – nella formazione dei Nostri è importante l’incidenza di gruppi americani come Heathen e Toxik e del fronte europeo di Artillery e Coroner – guarda al futuro inglobando elementi che ne ampliano e personalizzano le sonorità. Logicamente non mancano la ferocia e l’aggressività che il genere richiede ma, rispetto a quanto prodotto in precedenza, gli Ancient Dome forgiano otto brani dalla vena melodica più marcata (sia le chitarre che le linee vocali la evidenziano a dovere), dove trovano spazio passaggi dalle atmosfere perfettamente calzanti agli argomenti cosmici trattati nei testi. Un altro fattore vincente di questo album è il contributo offerto dietro al microfono da Jerry (in forza anche ai Nameless Curse), che si è mosso agevolmente tra parti irruente, pulite ed evocative; il buon Pol se l’è sempre cavata alla grande, ma ritengo che l’ugola di Jerry dia qualcosa in più al sound della band fornendola, inoltre, di una più ampia gamma di soluzioni. E non finisce qui: ci sono riff massicci, assoli taglienti e ritmiche corpose, elementi accomunati da una certa complessità di fondo e integrati con notevole perizia all’interno delle composizioni senza che queste ne escano intaccate in fruibilità, mettendo in mostra le ottime abilità dei Nostri nell’ottenere pezzi dalla forma musicale articolata e contemporaneamente molto fluida. Di pari livello anche l’esecuzione, dove i thrashers lombardi palesano una capacità tecnica importante, non fine a se stessa ma totalmente al servizio di canzoni ricche di sfumature e particolari debitamente valorizzati da un’ottima produzione dal suono complessivo nitido. Dunque, la tracklist ci offre canzoni di alta qualità, decisamente varie e strutturate, ognuna dotata di un suo carattere ben definito; volendone indicare alcune come maggiormente rappresentative di “Cosmic Gateway To Infinity” non c’è che l’imbarazzo della scelta: potrei citare “Colonizing Asteroids”, che mi ha ricordato i geniali Control Denied (influenza presente, in diverse misure, un po’ su tutti i brani a mio parere), le fluttuanti ed avvolgenti suggestioni della strumentale “Nebuloid”, l’efficacissima opener “N.I.F. (New Interstellar Force)” o la successiva “…Hyperspace” con il contributo vocale di David White degli Heathen, anche se in realtà, viste le loro peculiarità, andrebbero nominate tutte! Ultima menzione per lo splendido artwork di copertina, opera dell’artista Mario Estuardo López Morales, già al lavoro con gli Ancient Dome per lo split con i Metalheadz e con molte altre band, tra cui i nostrani Game Over, Endovein ed Absinthium. Tornando a “Cosmic Gateway To Infinity”, posso affermare di avere tra le mani un grandissimo disco, curatissimo sotto ogni aspetto e tra le migliori release tricolori di quest’annata metallica: acquisto obbligatorio, senza il minimo dubbio!

Tracklist:

1. N.I.F. (New Interstellar Force)
2. …Hyperspace
3. A Sea Of Stars
4. Cosmic Gateway To Infinity
5. Colonizing Asteroids
6. Nebuloid
7. Dead Zone
8. Empire Of Lies

Line-up:

Gerardo “Jerry” De Feo – voce
Paolo “Pol” Porro – chitarra
Alessandro “Ale” Fontana – chitarra
Davide “White” Bianchi – basso
Giorgio “Joe” Alberti – batteria

Sito ufficiale: www.ancientdome.com
Facebook: https://it-it.facebook.com/ancientdome
Etichetta Punishment 18 Records – www.punishment18records.com

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