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Sheol/Fōr – Tehom/Ginungagap (2014)

Pubblicato il 4/12/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Tehom / Ginungagap
Autore: Sheol / Fōr
Genere: Black / Death / Doom Metal
Anno: 2014
Voto: 6/7

Visualizzazioni post:355

Questo è il terzo split consecutivo che recensisco e dei tre è quello più curioso e interessante, a partire dal suo doppio titolo. Infatti, “Tehom”, il lato degli inglesi Sheol, è il grande abisso di acque primordiali che, secondo la Bibbia, c’era prima della Creazione. Il “Ginnungagap” è una cosa simile (un abisso cosmico pre-Creazione) ma fa parte della mitologia norrena, oltre a costituire il lato degli svedesi Fōr. Riunendo entrambi i concetti, per lo split è venuta fuori una copertina quantomai assurda, una di quelle per cui tanto impazzisce la Iron Bonehead Records, che ha permesso quest’alleanza fra menti depravate scoprendo al mondo due gruppi giovanissimi tanto criptici quanto validi.
I primi di cui mi appresto a parlare sono gli Sheol (termine ebraico che sta per “tomba” – non a caso il loro logo è in ebraico!), trio nato nel 2012. La musica che questi cristoni poco raccomandabili suonano prende le mosse da un ultra-massiccio black/death metal bestiale che si nutre però molto di death anni ’90 e di doom, ragion per cui “Phosphagous Amorpheon” è una canzone incredibilmente dinamica e atmosferica visto il genere di riferimento. Curioso poi che ci sia anche un’ottima interazione fra le due chitarre, con quella solista che ha un ruolo a dir poco fondamentale nella musica degli Sheol, che così diventa ancor più atmosferica pure grazie a dei begli assoli. Attenzione però alla produzione cupissima e sorda e ai grugniti cavernosissimi del “cantante”.
I Fōr (termine proto-germanico che significa “fuoco”) sono ancor più disumani degli Sheol. Questo anche perché non si sa da quale parte della Svezia provengano e pure le loro identità sono completamente sconosciute. Almeno ci hanno concesso di sapere l’anno della loro fondazione, cioè il 2013! Ma appena fate partire “To Envisage A Fuliginous Sun” (ma che cacchio di titoli sono?), beh, è meglio che vi diate alla fuga perché i Fōr terrorizzano alla grande! Pur suonando più o meno lo stesso genere dei colleghi inglesi, sono molto più black nell’impostazione grazie a un riffing a dir poco agghiacciante e ad un minimalismo esasperato senza chitarra solista e continuamente alternato fra ossessive parti funeral doom e assalti monolitici da devastazione totale. Insomma, un approccio molto ermetico scandito dai grugniti pestilenziali e schifosi del…”cantante”, e che in un certo senso è vicino a quello dei pur deludentissimi Manifesting, solo declinato in una forma un po’ più efficace, a parte nel lunghissimo finale funeral doom che forse poteva essere sviluppato meglio. Ah, ovviamente la produzione di “To Envisage A Fuliginous Sun” è ancor più nera di quella di “Phosphagous Amorpheon”…ma questo era sottinteso.
Curiosamente, entrambi i pezzi durano (e qui si esagera!) 7 minuti e 4 secondi esatti, il che fa di “Tehom/Ginungagap” uno dei rarissimi split nei quali entrambi i gruppi hanno lo stesso identico spazio per potersi esprimere. Certo, peccato che ci sia solo un pezzo a testa ma comunque la Iron Bonehead ci ha azzeccato parecchio, seppur tale split prenda comunque lo stesso voto assegnato a quello fra i Destruktor e i Throneum. Ma, sapete, dare un “8” a un disco di sole due canzoni mi sembra un’assurdità, non trovate?

Tracklist:

Sheol:
1 – Phosphagous Amorpheon

Fōr:
2 – To Envisage a Fuliginous Sun”

Line-up:

Sheol:
A.B.S. – voce/chitarra/basso
T.M.K. – chitarra solista
A.H.S. – batteria

Fōr:
Line-up sconosciuta.

BandCamp Sheol: http://www.sheoldeath.bandcamp.com
BandCamp Fōr: http://theravenouschasm.bandcamp.com
Iron Bonehead Records: http://www.ironbonehead.de

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