Midnight – No Mercy for Mayhem (2014)

Titolo: No Mercy For Mayhem
Autore: Midnight
Genere: Black / Speed Metal
Anno: 2014
Voto: 8

Visualizzazioni post:543

Oggi finalmente è il turno dei Midnight, solo-progetto di tal Athenar che si trasforma in un vero e proprio gruppo composto da tre membri per quando si tratta di suonare dal vivo. Nati nel 2003, i Midnight hanno pubblicato un sacco di materiale, fra cui split, compilation e live album, prima di dare alle stampe nel 2011 l’album d’esordio “Satanic Royalty”, il quale è stato salutato fin da subito come un vero capolavoro votato, ma con personalità, a omaggiare gruppi intramontabili come i Venom e i Motorhead, oltrechè la NWOBHM in genere.
Con il secondo album “No Mercy for Mayhem”, rilasciato il 19 Agosto 2014 dalla Hells Headbangers Records, Athenar rincara notevolmente la dose con ben 11 pezzi (compresa l’intro musicata “The Mercy Curse”) per 36 minuti di una musica che sicuramente non deluderà le aspettative di chi ha amato il disco d’esordio. Prima ho scritto “notevolmente” anche perchè dell’album è stata fatta uscire, ma solo per le prime copie, una versione deluxe comprendente il live del 2013 “Alive On The Streets Of Cleveland”, che però non è stato reso disponibile dall’etichetta. Poco male perchè, cacchio, “No Mercy for Mayhem” basta e avanza!
Per capire quanto siano maledettamente venomiani i Midnight bisogna menzionare subito il comparto vocale, che è in sostanza costituito da una versione ancor più invasata del cantato di Cronos. Oltre a questo però, le canzoni sono letteralmente piene di semplici ritornelli cantati in coro, donando così a tutto l’assalto una bella intensità.
La musica dei Midnight è ovviamente improntata sulla più cruda essenzialità, tanto più che ogni pezzo è basato sul classico schema a strofa-ritornello con obbligatorio assolo nella parte centrale (e magari ce n’è un altro alla fine). Inoltre, i cambi di tempo sono totalmente assenti, condensando il tutto in pezzi anche da due minuti e mezzo (“Degradation”).
Di contro, però, Athenar è uno che sa suonare sul serio, lo dimostra il lavoro che ha fatto sulla chitarra solista, spesso pronta a dar manforte alla ritmica anche non suonando necessariamente degli assoli. Fra l’altro, è stato capace di variare benissimo i pezzi fra di loro passando dallo speed violentissimo di “The Final Rape Of Night” al groove motorheadiano di “Prowling Leather” (che fa ballare veramente come degli ossessi!), non facendo mancare all’appello neanche pezzi “melodici”, magari dall’introduzione maideniana, come “Woman Of Flame”. E non bisogna dimenticare il fatto che, rispetto a gruppi analoghi come gli Chapel o gli Evilnight, i Midnight (oddio, scusate per la ripetizione!) non sono ossessionati dal culto della Velocità dato che, dei dieci pezzi “normali” (l’intro quindi non conta), “solo” cinque sono puro speed, fra i quali figura la potentissima “Destroy Tsunami’s Power”, la canzone bonus che, di violenza pari a quella della già citata “The Final Rape Of Night”, chiude in grande stile l’album.
Molto bella la produzione, cristallina ma distruttiva. Fa eccezione “Destroy Tsunami’s Power”, che è invece più sporca.
Insomma, Athenar ci ha azzeccato anche stavolta con il suo black/speed metal ad alto tasso adrenalinico ma comunque abbastanza fantasioso così da non stancare l’ascoltatore. Difetti veri e propri non ne ho riscontrati, a parte forse un lavoro di batteria alle volte un po’ statico (come in “Evil Like a Knife”) ma, considerando che il buon Jamie Walters (il vero nome di Athenar) è in realtà un bassista, anche dietro le pelli i risultati sono decisamente buoni. Però è incredibile come lui, nella scena metallica addirittura dalla metà dei mitici anni ’80 (o almeno così dice Metal-Archives…), trasudi ancora così tanta passione scatenando letteralmente l’inferno con i Midnight, per i quali ha ideato un look demenziale ma geniale che esige di coprirsi totalmente il volto con un sacco nero. E’ proprio vero che, anche da adulti, noi metallari non cresciamo mai!

Tracklist:

1 – The Mercy Curse (intro)
2 – Evil Like a Knife
3 – Prowling Leather
4 – No Mercy for Mayhem
5 – The Final Rape of Night
6 – Degradation
7 – Woman of Flame
8 – Try Suicide
9 – Whiplash Desaster
10 – Aggressive Crucifixion
11 – Destroy Tsunami’s Power

Line-up:

Athenar – voce/chitarre/basso/batteria

Sito ufficiale: http://totalmidnight.webs.com
Etichetta Hells Headbangers Records: http://www.hellsheadbangers.com

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