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Bodyhammer – II: The Mechanism Of Night” (2014)

Pubblicato il 6/02/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: II: Mechanism Of Night
Autore: Bodyhammer
Genere: Noise / Grindcore
Anno: 2014
Voto: 2

Visualizzazioni post:240

Con questa rece mi pongo due obiettivi: 1) essa dev’essere brevissima ma dettagliata; 2) non DEVO nominare neanche una canzone, anche perché qui non si può parlare esattamente di canzoni. Vediamo se ci riesco.
Bodyhammer è un solo-progetto nato più o meno nel 2007 per volontà dello statunitense Ryan Page, il quale ha pubblicato quest’anno il proprio secondo album “II: The Mechanism Of Night” via The Path Less Travelled Records. Il disco comprende 16 pezzi per 33 minuti circa di… musica? Boh, sta di fatto che questo album mi è stato incasellato nel grindcore ma, a dir la verità, non lo è, almeno non esattamente.
Questo perché, a parte 50 secondi di deliri grind così malati e rumorosi che al confronto i Last Days of Humanity sembrano usciti da un centro anziani, il resto dell’album è tutto un esperimento. Per esempio, ci sono pezzi in cui non succede niente di niente (anche se c’è un cane che abbaia…), altri nei quali non SI SENTE niente, altri ancora dove delle persone parlano o dove si viene seppelliti da rumori stridenti o ci si annoia con una chitarra solista di un minimalismo estremo o dove ci si chiede il senso di questa tortura “ascoltando” esperimenti paranoici basati parecchio sull’elettronica. E il bello è che i pezzi grind (che sono pochissimi!) durano 40 secondi mentre quelli anomali (che spesso sono strumentali) possono durare pure la bellezza di 5 minuti di un masochismo esasperato.
In parole povere, “II: The Mechanism Of Night” è puro mortale noise. E si becca un bellissimo 2 per i seguenti motivi: 1) il disco un po’ di inquietudine la trasmette (ma proprio un po’, eh!); 2) i momenti grind, per quanto cacofonici, sono fighi, anche per le urla distorte e inquietanti di Ryan. E adesso viene la fatidica domanda: perché?

Tracklist:

1 – The Iron Bough
2 – Body Blockade
3 – Manhole 96
4 – Untitled #1
5 – Dog Star Man
6 – Greed Worm
7 – A Presence
8 – A Disappearance
9 – Clawing at the Skin of God
10 – The Church
11 – Revelation IV
12 – Tending the Trajectories
13 – Hour of the Wolf
14 – Banishing Ritual
15 – Forgone Conclusion
16 – Untitled #2

Line-up:

Ryan Page – voce/chitarra/basso/drum-machine/elettronica
Joshua Marshall – sassofono (in 1, 14 e 15)
Tim Black – piatti (in 14)
Luke Abbott – basso (in 2)

Sito ufficiale di Ryan Page: http://www.ryanpagemusic.com

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