Slider by IWEBIX

Vassafor / Sinistrous Diabolus – Vassafor / Sinistrous Diabolus (2014)

Pubblicato il 19/02/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Vassafor / Sinistrous Diabolus
Autore: Vassafor / Sinistrous Diabolus
Genere: Black / Death / Funeral Doom Metal
Anno: 2014
Voto: 8,5 / S.V.

Visualizzazioni post:442

Questo split tutto neozelandese fra i Vassafor e i Sinistrous Diabolus è la dimostrazione della mia incoscienza che è capace da sola di mettermi in certi guai (uditivi) da Codice Penale. Ammetto di aver scaricato (ovviamente in via del tutto gratuita grazie all’Iron Bonehead Records che l’ha pubblicato il 16 Giugno 2014) ‘sto disco soltanto per i Vassafor mentre dei pericolosissimi Sinistrous Diabolus non sapevo una beneamata fino all’altro giorno. Ma pericolosissimi sono anche i Vassafor, anche perché sapete quanto dura questo split? 44 minuti! E voi direte, “e che sarà mai?”. AH, ve lo dico io, dato che i 44 minuti di cui sopra sono stati condensati nell’arco di soli tre pezzi, quindi vi potete immaginare… anzi, NON vi potete ASSOLUTAMENTE immaginare l’immenso dolore che ho provato ad ascoltarli tutti. Ma in fin dei conti, questi sono i rischi del mestiere se uno vuole fare il metallaro estremo duro e puro oltre ogni limite. Però… ecco, però a volte penso di essere un masochista di quelli assurdi, di quelli veramente tosti.
A ogni modo, questa nuova avventura comincia con i Vassafor. Veterani in giro dal 1994 scioltisi tre anni dopo ma riunitisi nel 2004 e i cui membri hanno suonato addirittura per i Blasphemy e i Diocletian (un ottimo curriculum, non c’è che dire!), i Vassafor sono un duo che nel 2012 ha rilasciato finalmente l’album d’esordio “Obsidian Codex” (Parasitic Records), che è stato salutato da parecchi come una fresca ventata di aria (nera) nel campo del black metal, facendo collocare il gruppo fra gente come i Teitanblood e i Mitochondrion, tutti simpatici ragazzi capaci di coniugare perfettamente una certa complessità con un’oscurità e brutalità ormai tipiche di molto metal estremo odierno sì originale ma allo stesso tempo radicato paradossalmente nella vecchia scuola.
La musica dei Vassafor è per certi versi particolare, come si evince splendidamente da “Ossuary In Darkness”, canzone che apre lo split e vero capolavoro che esprime, in ben 14 minuti, un black/death metal ultra-oscuro (anche per via della produzione bella cupa e sorda) ma abbastanza dinamico e con qualche punto in comune con la variante bestiale del genere, soprattutto nelle furiose parti in blast. Il riffing è alle volte quasi maestoso mentre la voce è una specie di urlo “scatarrato” e super-effettato praticamente disumano.
Il gruppo ama parecchio le parti doom, come dimostra efficacemente la lunga progressione verso il finale che si sviluppa anche attraversando disperati momenti melodici, assoli vorticosi (e i solismi non sono poi così rari da queste parti) e variazioni del batterista sapientemente calcolate. Con la seguente “Son Of The Moon” (che dura “solo” 8 minuti e mezzo), i Vassafor mostrano addirittura delle belle influenze heavy metal mentre il cantante lancia i suoi anatemi da distanze ancor più siderali e, particolare interessante, i tempi sono stavolta più medio-lenti rispetto al primo brano, anche se ovviamente non mancano neanche qui delle accelerazioni al cardiopalma.
Conclusosi con i fuochi d’artificio il lato dei Vassafor, ora tocca ai Sinistrous Diabolus e in questo caso si arriva alla follia più pura. Questi qui (di cui fa parte VK degli stessi Vassafor) molestano le nostre esistenze perfino dal 1991, ma ci hanno messo la bellezza di 11… anzi, 22 FOTTUTI anni per pubblicare l’album d’esordio “Total Doom/Desecration” (Internecion Records). E’ meglio che non sappiate il loro tipo di musica (anche perché persino io la digerisco poco) ma, dato che sono qui per recensire un disco e non per pettinare bambole assassine, vi faccio sapere che i primi 10 minuti 10 di “Aeon Tenebris – Aeon Lacrimis – Aeon Mortem” sono… funeral doom! Ma di quelli asfissianti, desolanti, ebbri di tempi dilatatissimi e “melodie” solo abbozzate. Di quelli nerissimi, così neri che la voce, un vero e proprio rantolo sofferente, sembra quella di un povero moribondo totalmente consapevole di finire all’altro mondo fra pochissimo tempo, anche perché, pure in questo caso, il cantato è bello distante.
Nell’altra metà della canzone, però, i Sinistrous Diabolus si sollevano a tratti dalle loro tendenze suicide sparando addirittura delle belle accelerazioni per arrivare stavolta a essere paragonati ai Ritual Necromancy più apocalittici, con una chitarra solista dal minimalismo estremo che emerge di quando in quando da questo olocausto sonoro. E in tutto fanno 20 minuti di una tortura estrema. Devo dire però di non essere per niente un fan del funeral doom, anche perché l’ultima volta che ho cercato di ascoltare gli Evoken mi sono ritrovato spaparanzato oscenamente sul pavimento della camera mia alla ricerca spasmodica di lamette come nemmanco gli emo!
Ora tocca al fatidico giudizio finale. Per i Vassafor la questione è facilissima perché le loro due canzoni, specie la prima, sono capolavori perfetti di black/death/doom metal oscuro e ultra-malvagio eppure inventivo, ergo si beccano un bel 8,5. Per i Sinistrous Diabolus la questione si rivela difficilissima perché il loro funeral doom l’ho trovato troppo astratto e minimalista e con pochi appigli a cui aggrapparsi (e se ve lo dice uno che ascolta i peggiori gruppi in circolazione…), ma queste mie considerazioni sono dovute anche dal fatto di non essere personalmente un appassionato di tale genere, però è pur vero che formazioni come gli stessi Evoken, i Catacombs o i Funeral sono molto più “musicali” dei Sinistrous Diabolus.
Quindi, come successomi per gli Shroud Of The Heretic, preferisco dare un kierkegaardiano “Senza Voto” piuttosto che sbilanciarmi eccessivamente su conclusioni troppo soggettive. Il fascino di non saper scegliere…

Tracklist:

Vassafor:

1 – Ossuary in Darkness
2 – Son of the Moon

Sinistrous Diabolous:

3 – Aeon Tenebris – Aeon Lacrimis – Aeon Mortem

Line-up Vassafor:

V.K. – voce/chitarre/basso
B.P. – batteria

Line-up Sinistrous Diabolus:

N.K.S. – voce/chitarra/samples
V.K. – chitarra
M.C. – chitarra
R.R. – basso
G.E. – batteria

Facebook Vassafor: https://www.facebook.com/pages/Vassafor/122700671091826
SoundCloud Vassafor: https://soundcloud.com/vassafor
BandCamp Sinistrous Diabolus: http://sinistrousdiabolus.bandcamp.com
FaceBook Sinistrous Diabolus: https://www.facebook.com/pages/Sinistrous-Diabolus/160094777389123?sk=wall
Etichetta Iron Bonehead Records – http://www.ironbonehead.de

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *