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Morbosidad – Tortura (2014)

Pubblicato il 26/02/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Tortura
Autore: Morbosidad
Genere: Black / Death metal bestiale
Anno: 2014
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:303

Finalmente anche i grandi Morbosidad trovano il giusto spazio fra queste pagine! Perchè? Beh, semplice: perchè sono uno dei gruppi storici del cosiddetto black/death metal bestiale. Fate conto che la loro avventura è iniziata nel 1993 per concludersi in un primo tempo nel 1995 causa morte accidentale del loro batterista originario, salvo riprendere il percorso con foga ancora più scatenata nel 1998 e da quell’anno, a parte un altro batterista passato a miglior vita (roba da Spinal Tap, cazzo!), i Morbosidad continuano a far vedere i sorci verdi a tutti avendo pubblicato finora quattro album (tutti usciti a cadenza di 4-5 anni l’uno dall’altro). Sorretti come sempre da quel pazzo di Tomas Stench (l’unico componente originale rimasto) e ora costituiti da una formazione per metà statunitense e per metà di origini messicane, i Morbosidad se ne sono usciti con il succulento EP di 4 pezzi per 14 minuti intitolato “Tortura”, pubblicato per conto della californiana Nuclear War Now! Productions.
Quello che vi aspetta a disco partito è qualcosa di meravigliosamente abominevole: black/death bestiale come Cristo (non) comanda! Certo, lo stile comunque peculiare dei Morbosidad è sempre quello ma cacchio ancora sanno picchiare come dei fabbri forsennati, con quella caratteristica unica data dallo stesso Tomas Stench che, oltre a “cantare” rigorosamente in spagnolo (una lingua che secondo me rende di più dell’inglese), lancia bestialità a iosa dandoci parecchio dentro con le sovraincisioni in modo da trasmettere ancor più caos (anche se è un artificio tipicamente da studio che nei Morbosidad raggiunge spesso livelli esagerati).
L’isterico riffing spara death metal vecchia scuola anche se nelle ultime due canzoni diventa un pochino più black mentre la chitarra solista ha un ruolo così marginale che, a parte qualche minuscolo accenno, l’unico (e folle) assolo è presente in “Entre La Muerte Y Desolacion”. Infine la batteria, seppur non abbia un suono molto incisivo (alcuni piatti sono da rivedere perchè sembrano di plastica), va da sfuriate praticamente grind a parti groovy (come in “En Las Gallas Del Infierno”) ma non mancano neanche consistenti rallentamenti doom, in particolare in “Batalla De Pecados”, dove fra l’altro si trova come ospite il grande Chris Reifert degli Autopsy, che offre la sua voce “cantando”, ovviamente, in inglese.
Niente di più, niente di meno, questi sono i soliti Morbosidad che amiamo in molti (e che odiano altrettanti). Un gruppo che continua imperterrito per la propria strada partorendo un black/death bestiale sì semplice ma senza essere banale o poco dinamico, anche perchè alla violenza estrema sanno alternare parti in un certo senso “atmosferiche” (le virgolette sono d’obbligo).
Un gruppo quindi sempre coerente con sè stesso e grezzissimo, anche se curiosamente la produzione di “Tortura” è molto meno “caciarona” del solito segnalandosi di conseguenza per una certa “pulizia” (sempre nei limiti del genere, com’è ovvio).  Non credo però che questo possa far convincere i detrattori dei Morbosidad a dare loro un’altra possibilità. Ma in fin dei conti i Morbosidad sono puro underground e rimarranno tali fino alla morte.

Tracklist:

1 – Entre la Muerte y Desolacion
2 – En Las Gallas del Infierno
3 – Tortura
4 – Batalla de Pecados

Line-up:

Tomas Stench – voce
Chris Reifert (ospite) – voce (“Batalla de Pecados”)
Dave Callier – chitarre
Francisco Pulido – basso
Matt Mayhem – batteria

Facebook: http://www.facebook.com/MORBOSIDADOFFICIALPAGE
Etichetta Nuclear War Now – http://www.nwnprod.com

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