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Nerocapra – Mefisto Manna (2014)

Pubblicato il 20/04/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Mefisto Manna
Autore: Nerocapra
Genere: Death Metal
Anno: 2014
Voto: 7

Visualizzazioni post:362

Oggigiorno ci sono sempre più gruppi di metal estremo che, piuttosto che perdere tempo a cercare per mesi (se non anni!) un bassista, preferiscono non averlo per niente in formazione. E la cosa è pure sensata dato che, in questo tipo di metal, il basso ha un ruolo così marginale che quasi non si sente. Tale strumento è quindi sistematicamente il più sfigato di tutti, ragion per cui ecco spuntare fuori gruppi come i Funereus, i Sacrocurse o i Bölzer, tutti formati da sole due persone che si arrangiano benissimo anche senza, appunto, il basso. E fra loro figurano pure i torinesi Nerocapra che, nati nel 2003, l’anno scorso hanno dato seguito al primo album “Vox Inferi” (2011) rilasciando l’ottimo “Mefisto Manna”, una co-produzione fra le italiane WarHell Records e Justified Violence Records. Ma che roba veramente interessante che abbiamo qui!
Però, prima di descrivere per filo e per segno la musica dei Nerocapra, fatemi levare un fastidioso sassolino dalla scarpa: fin dall’inizio ho trovato discutibilissimo il cantato spesso doppiato di Mirco Rizzi. Le sue urla sofferenti un po’ a là Chuck Schuldiner sono veramente deboli, anche perché sono – come dire? -ovattate, come per creare una specie di aura spettrale che però non c’entra nulla con il resto della musica. Ho cercato di farmele piacere in tutti i modi (più o meno…) eppure, anche se qui e là c’è qualche grugnito “schifoso” (e non solo) che a me solitamente piace tanto, ho fallito disperatamente nell’impresa. Poi oh, un cantato così “ovattato” mi ricorda molto quello dei greci Descent (e questo non è esattamente un complimento), un gruppo death/thrash cristiano ormai dimenticato da tutti, perfino da Dio.
Per fortuna i Nerocapra compensano la debolezza del cantato con il loro death metal vecchia scuola bello dinamico e versatile visto che non mancano incursioni nel thrash (come nella titletrack) e perfino nel black metal (come in “Reprobo”). Beppe Mondini è un batterista con i controcazzi cubici, sembra che al posto delle mani abbia dei tentacoli perché s’inventa delle partiture anche insolite riuscendo però a equilibrare le parti lente con quelle più veloci (e queste ultime sono curiosissime!). Mi piacciono poi un sacco le sue rullate. Non sono da meno le qualità chitarristiche di Mirco che, abile a donare al tutto un’atmosfera puzzolente tipica del “vero” death metal, riesce a dare più profondità usando con buona frequenza la chitarra solista sia per suonare dei begli assoli (non presenti in tutti i pezzi) sia per completare in modo anche imprevedibile il lavoro della ritmica (come con le rapidissime parti vorticose di “Primitivo”) trovando come pezzo migliore in tal senso il già citato “Reprobo”. Peccato che il nostro talvolta esageri un po’ infilando nel discorso la bellezza di tre chitarre…
Belli e anche abbastanza poetici i testi, tutti rigorosamente in italiano tranne chissà perché una minuscola parte in inglese della titletrack. L’unica cosa è che vorrei capire qualcosa del significato delle liriche perché, ermetiche come sono, non ci ho capito una beneamata mazza! Ma è possibile che ogni volta che un gruppo italiano canta in lingua madre si ha sempre a che fare con dei testi assurdi (vedasi pure i Buioingola)?
Va bene, questo è quanto. Ci troviamo al cospetto di un gruppo che sa il fatto suo… a parte un cantato che rovina un po’ l’esperienza. All’ascolto di “Mefisto Manna” sarete comunque schiacciati da otto pezzi (compresa “Putrefazione”, che è una specie di intermezzo ambientale pure bello lunghetto) per 31 minuti di una musica che viene ufficialmente definita come “black/death primitive metal” (non c’è mai fine neanche per le definizioni assurde!). E ora pare che i Nerocapra abbiano trovato un secondo chitarrista (e cantante) oltre che un contratto con la storica F.O.A.D. Records. Not bad!

Tracklist:

1 – Fame d’Aria
2 – Mefisto Manna
3 – Urla di Strappi
4 – Primitivo
5 – Putrefazione
6 – Reprobo
7 – Cerchi
8 – Uccido la Bestia

Line-up:

Mirco Rizzi – voce/chitarre
Beppe Mondini – batteria

FaceBook: http://www.facebook.com/nero.capra
WarHell Records: http://www.facebook.com/warhellrecords
Justified Violence Records: https://www.facebook.com/JustifiedViolenceRecords

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