18/07/2015 : The Darkness + Black Label Society (Pistoia)

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18/07/2015 : The Darkness + Black Label Society (Pistoia)

The Darkness_Black-Label-Society_Pistoia Blues

La 36esima edizione del Pistoia Blues Festival ha regalato tantissime emozioni agli amanti dell’hard rock e dell’heavy metal. Oltre a nomi di altissimo valore come Sting e Santana (fuori però dai nostri generi) l’organizzazione ha chiamato i Dream Theater e i Queensryche per la serata del 19 luglio e, per questa del 18 luglio che andremo ad analizzare, altri pezzi da novanta come THE DARKNESS e BLACK LABEL SOCIETY, oltre a formazioni italiane di tutto rispetto come i RAIN, i J27, i RUNOVER e i NOISE POLLUTION. A voi il report della caldissima serata!

Noise Pollution 1

Mentre Piazza del Duomo a Pistoia si riempie e il caldo la fa da padrone, a riscaldare i presenti ci pensano i NOISE POLLUTION, che carichi come non mai sono venuti qui da Bologna a presentare il loro energico hard ‘n’ heavy. La band incita il pubblico che risponde molto bene, scapocciando, facendo i cori e cantando alcuni ritornelli.

Runover 1

A seguire i RUNOVER, band toscana che realizza un ottimo concerto a base di groove thrash, con salti ed headbanging ogni momento e che mostra un’ottima coesione sul palco. Ottima prestazione vocale di Marco, ben supportato da Lorenzo alla batteria, Matteo al basso e da Andrea alla chitarra. I Runover non propongono un genere particolarmente originale, ma sicuramente ben fatto e molto apprezzato dai presenti.

Rain 1

I RAIN riportano il genere verso il rock ‘n’ roll, divertendo e intrattenendo per una mezz’ora buona; il nuovo cantante ben si destreggia sul palco, Amos alla chitarra si esibisce in assoli e pose degne delle migliori rockstar, Amedeo con chitarre e cori completa le melodie e la sezione ritmica composta da Gabriele (basso) e Andrea (batteria) supporta e dà groove a tutta l’esibizione.

Viene presentato anche in anteprima live un nuovo brano, “Kite ‘n’ roll” ottimo rock ‘n’ roll energico da ballare e ascoltare.

J27 rock band 7

L’ultimo gruppo prima degli headliner sono i J27, band toscana che vanta al basso la presenza di Glenn Strange (Death SS) e che ci presentano un rock ‘n’roll potente con forti influenze americane, testi in italiano e in inglese e un look a dir poco originale! Tutti i musicisti tengono il palco egregiamente, la voce di Marco è graffiante al punto giusto,le melodie sono trascinanti e dal punto di vista sia compositivo che di esecuzione i J27 sono davvero validi.

Black Label Society 1

Zakk Wylde si presenta subito com’è nelle sue corde, sale sulla pedana rialzata e inizia a snocciolare note su note e la folla accorsa per l’esibizione dei suoi BLACK LABEL SOCIETY inizia a pogare violentemente.

La scaletta ripercorre grandi classici accostati a brani tratti dall’ultimo lavoro in studio, senza grandi novità e con la sensazione che pur facendo una performance ottima il buon vecchio Zakk appaia un po’ stanco, non al pieno della sua forma, soprattutto paragonandolo ai live di qualche anno fa.

Dopo un lungo assolo arriva il momento del tributo al grande Dimebag Darrell: Zakk si siede al pianoforte, vengono esposte due gigantografie di Dime e le prime note di “In This River” si riversano sulla folla, emozionando tutta la platea. Zakk batte il pugno sul cuore e poi al cielo, salutando l’amico scomparso precocemente.

Il live si chiude con tre energici cavalli da battaglia: “The Blessed Hellride”, “Concrete Jungle” e “Stillborn”, che infiammano ancora di più la folla e dimostrano la bravura sia del bassista JD De Serio, sempre pronto ad interagire con il pubblico, sia del batterista Jeff Fabb sia del chitarrista Dario Lorina, che a mio avviso si sta amalgamando sempre meglio con il resto del gruppo e ora inizia a far sentire la sua presenza.

Setlist Black Label Society:

The Beginning… At Last
Funeral Bell
Bleed for Me
Heart of Darkness
Suicide Messiah
My Dying Time
Damn the Flood
Guitar Solo
Godspeed Hell Bound
Angel of Mercy
In This River
The Blessed Hellride
Concrete Jungle
Stillborn

The Darkness 1

Non sapevo cosa aspettarmi dall’esibizione dei THE DARKNESS, non li avevo mai visti dal vivo e sapevo dei problemi che aveva avuto il cantante qualche anno fa con relativo scioglimento provvisorio del gruppo.. devo dire che sono stata completamente conquistata!

La prima impressione visiva è di trovarsi davanti ad un frontman che cerca di imitare Freddy Mercury per le movenze, l’abbigliamento e lo stile di canto, ma andando avanti con il live mi è sembrato più che altro che semplicemente esprimesse sè stesso!

La formazione è coesa, e i The Darkness hanno guadagnato in groove con l’ingresso dietro le pelli di Rufus Taylor, figlio del grande Roger; il tappeto sonoro creato con Dan Hawkins alla chitarra e Frankie Poullain al basso permette a Justin di tralasciare lo strumento per intrattenere il pubblico solo come vocalist per alcuni brani.

La scaletta è di quelle con la quale si va sul sicuro, sono principalmente brani tratti dal disco d’oro “Permission To Land” con qualche singolo tratto dall’ultimo album, uscito qualche mese fa.

La band si è anche permessa di eseguire una cover dei Radiohead e durante “Love On The Rocks With No Ice” Justin decide di scendere dal palco con la chitarra, iniziare a suonare nel pit e poi farsi trasportare in spalla nel mezzo della bolgia sempre suonando, per poi ritornare sul palco e arrampicarsi alla struttura laterale.

[youtube]bT8qFsntMCE[/youtube]

I The Darkness sono sicuramente una band che diverte e si diverte, con ottime capacità musicali e in grado di sviluppare un forte feeling con il loro pubblico, capaci di far ballare e divertire tutte le circa 5.000 persone accorse per la bella serata al Pistoia Blues Festival.

Setlist The Darkness:

Black Shuck
Open Fire
Growing on Me
Mudslide
Get Your Hands Off My Woman
Hammer and Tongs
One Way Ticket
Love Is Only a Feeling
Friday Night
Barbarian
Street Spirit (Fade Out) (Radiohead cover)
Givin’ Up
Stuck in a Rut
I Believe in a Thing Called Love
Love on the Rocks with No Ice

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra Alessandra “Morgana Photo” Merlin.

Noise Pollution:

Noise Pollution 6  Noise Pollution 7  Noise Pollution 8

Noise Pollution 2  Noise Pollution 3  Noise Pollution 4  Noise Pollution 5

Runover:

Runover 6

Runover 7

Runover 8  Runover 2  Runover 3

Runover 4

Runover 5

Rain:

Rain 8

Rain 9

Rain 10

Rain 2

Rain 3

Rain 4

Rain 5

Rain 6

Rain 7

J27:

J27 rock band 5  J27 rock band 6  J27 rock band 8  J27 rock band 9  J27 rock band 10

J27 rock band 1

J27 rock band 2

J27 rock band 3  J27 rock band 4

Black Label Society:

Black Label Society 10

Black Label Society 11  Black Label Society 12  Black Label Society 13

Black Label Society 2

Black Label Society 4

Black Label Society 5

Black Label Society 6

Black Label Society 7

Black Label Society 8

The Darkness:

The Darkness 16

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