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Incantation – Entrantment Of Evil (1990)

Pubblicato il 25/08/2015 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Entrantment Of Evil
Autore: Incantation
Genere: Death Metal
Anno: 1990
Voto: 7

Visualizzazioni post:330

1990: gli Incantation, cioè quattro giovani virgulti provenienti dalla Pennsylvania e formati l’anno prima da John McEntee e Paul Ledney dei Profanatica (che però levò le tende quasi subito), dopo un paio di demo di rito trovano finalmente il primo contratto discografico con la connazionale Seraphic Decay Records. E così i nostri, rifocillati da questa blasfema alleanza, si rimboccano ben bene le maniche per registrare quattro pezzi che avrebbero poi composto l’EP di debutto “Entrantment Of Evil”, uscito nell’Agosto 1990.
25 anni dopo, esattamente il 7 Aprile 2015, la sempre attenta Hells Headbangers Records lo ha rifatto uscire aggiungendo un altro pezzo a quelli originali per complessivi 19 minuti. Ergo, scavando in un passato che ormai è diventato paradossalmente anche futuro (basti notare tutti i gruppi di recente nascita che tentano di emulare, talvolta personalizzandolo per farlo proprio, lo stile unico degli Incantation), adesso fate reverenziale attenzione e sorbitevi questa recensione storica.
Dopo un’intro orrorifica di 50 secondi circa, ha inizio finalmente la titletrack. E da qui in poi gli Incantation sparano il loro classico death metal satanico dai toni oscuri e caratterizzato da assalti totali in blast alternati con sepolcrali tempi spesso doom seguendo una struttura abbastanza dinamica (anche se un po’ ossessiva in certi punti). Tale stile, seppur in un modo ancora acerbo, nell’EP viene esemplificato specialmente in “Unholy Massacre” mentre in pezzi come il precedente “Eternal Torture” si fa incetta di blast-beats che, interrotti durante una parte centrale più “rilassata”, vengono ripresi attraverso una paurosa e brusca accelerazione con (secondo) assolo al seguito. Su tutto ciò si stagliano  i grugniti belli profondi di Will Rahmer (che di lì a poco sarebbe uscito dagli Incantation per concentrare i propri sforzi sui suoi Mortician), autore fra l’altro di ottime linee vocali (tipo quelle di “Eternal Torture”). La produzione del disco è invece ben ascoltabile nella sua puzzolente e infernale sporcizia death metal, anche se vi dovrete aspettare qualcosa di moooolto più “inascoltabile” e cavernoso nella canzone-bonus, cioè “Profanation” (persino 5 minuti e 20 circa che ne fanno l’episodio più lungo del lotto e inoltre è pure quello più completo a livello ritmico avendo anche qualche tupa-tupa).
Peccato però che gli assoli, capaci di dare quel pizzico di atmosfera in più, ci siano soltanto nei primi due pezzi mentre, escludendo “Profanation”, sono purtroppo totalmente assenti nella seconda parte. E peccato poi per la breve (solo 2 minuti e 20 circa) “Devoured Death” che, pur non essendo malaccio, non risulta adattissima per concludere l’EP.
In breve, “Entrantment Of Evil” è un EP di debutto (la cui copertina è stata curata nientemeno che dal notissimo Chris Moyen, per gli amici Thorncross) parecchio valido ma ovviamente non esente da qualche difetto di gioventù facilmente eliminabile. Naturalmente non siamo ancora al cospetto degli Incantation così come li conosciamo oggi, anche perché della formazione di questo disco è rimasto il solo John McEntee. Ma il death metal pestilenziale del gruppo già si distingueva abbastanza bene da quello degli altri colleghi. In ogni caso, sia fatta lode alla Hells Headbangers per aver ristampato questo vero e proprio documento storico!

Tracklist:

1 – Entrantment of Evil
2 – Eternal Torture
3 – Unholy Massacre
4 – Devoured Death
5 – Profanation (canzone-bonus)

Line-up:

Will Rahmer – voce
John McEntee – chitarre
Ronnie Deo – basso
Sal Seijo – batteria

Sito ufficiale: http://www.incantation.com
ReverbNation: http://www.reverbnation.com/incantation
Etichetta Hells Headbangers Records: http://www.hellsheadbangers.com

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