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Dolentia – Iniciação Eversiva (2015)

Pubblicato il 15/09/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Iniciação Eversiva
Autore: Dolentia
Genere: Black Metal
Anno: 2015
Voto: 5

Visualizzazioni post:284

Lo ammetto: ho voluto ascoltare e recensire quest’album soltanto perché i portoghesi Dolentia, nati nel 2004 e al secondo disco tre anni dopo il precedente, cantano orgogliosamente nella loro lingua madre, permettendomi così di continuare la serie, iniziata con i francesi Absconditus, di gruppi black metal che rifiutano di usare l’inglese per dare voce ai propri martìri emotivi. E la portoghese Altare Productions sembra molto attenta a supportare simili entità dato che, dopo i misteriosi austriaci Nahtrunar, ha voluto ristampare nel Giugno 2015 il nuovo album dei Dolentia rilasciato originariamente quattro mesi prima dalla britannica Mordgrimm. Ma, oltre a permettermi di continuare la suddetta serie, questo disco mi ha permesso anche di soddisfare i miei istinti sadici visto che, dopo tanto tempo… naaah, meglio non spoilerarvi subito tutto, anche se sicuramente avrete già capito dove voglio andare a parare!
“Iniciação Eversiva” si compone di sei pezzi per 41 minuti circa, a cui sono stati però aggiunti nella nuova versione altri tre brani provenienti dai vecchi demo, cioè “Lapidis/Sacrifium” (due canzoni in una perché i Dolentia sono soliti suonarle senza stacchi durante i concerti) ed “Era Portucalensis”. ‘Sti quattro portoghesi in tunica senza basso, che non si perdono assolutamente in chiacchiere con delle inutili intro d’atmosfera (e questo è un pregio mica da ridere), suonano un black metal melodico ma allo stesso tempo grezzo e abbastanza diretto. La batteria o va su dei blast-beats che però sono più che altro dei tupa-tupa sfrenatissimi o va su dei tempi medio-lenti, compresi delle buone partiture sui tom-tom le quali spesso fanno partire gli stessi pezzi. Il riffing è praticamente mono-dimensionale, nel senso che è sempre e solo melodico instillando a volte un’atmosfera molto malinconica e quasi depressiva (come in “A Noite”) e per di più la chitarra solista è del tutto assente, se non durante le pause (come quella un po’ “noisy” di “Do Fundo Dos Abismos”) e i rallentamenti, ergo da queste parti non c’è nessuna traccia di assoli. Invece, il comparto vocale è composto da due tipi di voce, cioè un urlo bello gracchiante e un vocione che spesso dona a tutto il discorso una notevole disperazione, presente soprattutto in “Guardião Das Almas”, che per me è il pezzo migliore del lotto anche grazie a un rallentamento che poi va sempre in crescendo per arrivare così a un climax semplice ma efficace.
Però c’è un piccolo problema: “Guardião Das Almas” è in effetti l’unico brano che mi sia piaciuto veramente. Il resto è composto, per esempio, da una strumentale come “Entre Túmulos Esquecidos” – praticamente inutile perché non colpisce per niente dal punto di vista emotivo ma perlomeno dura solo due minuti e mezzo – e da canzoni strutturalmente non convincenti, specialmente “Supremo Desígnio”, che a un certo punto s’inchioda non si capisce bene perché su un prolisso mini-schema 1 – 2 senza voce che poi sconfina, sviluppandosi malissimo, su un’accelerazione in blast totalmente brusca e immotivata. Fate conto poi che TUTTE le canzoni durano 7-8 minuti e che molte di esse possiedono passaggi (spesso in blast) forse un po’ troppo ossessivi. In pratica, per i Dolentia servirebbero più dinamismo e pezzi più brevi, altrimenti tanti saluti.
Insomma, dopo tanto tempo ho finalmente bocciato un disco. Mi dispiace ma di questo album si salvano soltanto il comparto vocale (opportunamente riverberato), la canzone “Guardião Das Almas” e al massimo la produzione, abbastanza pulita per i canoni del genere.

Tracklist:

1 – Voragem
2 – Guardião das Almas
3 – Entre Túmulos Esquecidos
4 – Supremo Desígnio
5 – Do Fundo dos Abismos
6 – A Noite

Line-up:

Luctus – voce
Defunctum – chitarra
Sepultus – chitarra
Sangre – batteria

Sito ufficiale (praticamente inutile…): http://www.dolentia.pt.vu
Etichetta Mordgrimm – http://mordgrimm.bigcartel.com
Etichetta Altare Productions – http://www.altare.pt

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