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Svärta – Sepultus (2015)

Pubblicato il 19/09/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Sepultus
Autore: Svärta
Genere: Black Metal
Anno: 2015
Voto: 9

Visualizzazioni post:318

Dopo i deludentissimi portoghesi Dolentia (che si sono beccati un bel 5 dopo che non ne davo da taaaaanto tempo), continua la serie di gruppi black metal anti-lingua inglese con gli svedesi Svärta, un duo di malintenzionati dalle identità celate che quest’anno, dopo un demo di rito rilasciato nel 2014 dopo esser nati non si capisce quando, sono riusciti a tirar fuori sei pezzi per l’album di debutto “Sepultus”. Tutto questo per volere della A Sad Sadness Song, la sotto-etichetta della triestina ATMF, grazie alla quale sono ritornato ad ascoltare roba che merita ampiamente senza “se” e senza “ma”.
Con quei pochi pezzi in scaletta “Sepultus” vi sembrerà un album black metal non molto sostanzioso ma, se avete presente il monumentale “Katabasis” dei francesi Absconditus, sicuramente non vi deluderà anche per via dei suoi 41 minuti ricchi di idee. Questo perché pure gli Svärta suonano un black parecchio originale e con qualche tratto sperimentale pur sparando una malvagità e una follia non comuni che rimandano direttamente ai canoni più malati del black metal vecchia scuola. E ciò senza scordare i quintali di furia belluina e caotica snocciolati con spaventosa allegria, anche grazie a un batterista capace di raggiungere velocità allucinanti pur essendo allo stesso tempo tremendamente vario e dinamico, così da dar ancora più profondità a brani ossessivi come “Hädanfärdens Sigill” (in pratica composto da un solo riff nei suoi otto minuti di durata!).
Una delle cose assurde (oddio, una delle tante!) che riguardano gli Svärta è che sono capaci di alternare tranquillamente i momenti più veloci e furiosi con quelli più lenti e doom, i quali sono talvolta sono così melodici e/o acustici da essere perfino dolci, come dimostra la lunga intro da due minuti circa di “Våndans Högborg”. Oltre a ciò, questo duo di svedesi fuori dal mondo riesce a dare più profondità a entrambi i suddetti momenti lavorando di fino con le chitarre così da farle interagire fra di loro, anche se gli assoli sono TOTALMENTE banditi (a parte forse nella conclusiva “Det Sublima Lidandet”).
Per mostrare meglio l’approccio degli Svärta, bisogna menzionare ASSOLUTAMENTE le due canzoni che più preferisco del disco, cioè le già citate “Hädanfärdens Sigill” e “Det Sublima Lidandet”. La prima, come già scritto, è mono-riff (a parte una sezione centrale molto atmosferica) e quindi è ossessiva ma allo stesso tempo bella imprevedibile non solo grazie alla batteria ma anche a vari tipi di voce ed effetti che si susseguono in tutta la durata della canzone. Invece, “Det Sublima Lidandet” (altro pezzo da otto minuti) è un gran finale con i controzebedei perché i primi tre minuti circa sono di una furia totale, dopodichè viene sviluppato gradualmente un lento e melodico climax completo addirittura di tastiere e di un lavoro di batteria superlativo come non mai.
Ma questa bella recensione (qual modestia…) non può dirsi completa senza parlare del comparto vocale, che è qualcosa di assurdamente delirante fatto com’è di urla alienanti, grugniti abissali, acuti stridenti e posseduti, vari tipi di voce pulita anche parlata e “piagnucolosa” (ahah, sì, proprio così!) e in “Förruttnelsens Ljuva Nektar” c’è perfino qualcuno che piange! Insomma, la follia e la malattia (e la fantasia, ovviamente) più depravate regnano indisturbate da queste parti, meglio ancora!
Menzionata anche la strumentale atmosferica di soli tre minuti “Gift”, “Sepultus” è un album di debutto sorprendente che ha veramente di tutto, pure una produzione completa di chitarra ritmica dal suono possente ma grezzo tipico del black norvegese anni ’90 e di una batteria dal suono “vero” e genuino, oltre ad avere qui e là un’atmosfera addirittura drammatica che lascia veramente il segno. Cosa volere di più da un disco black metal?

Tracklist:

1 – Bråddjupets Kall
2 – Hädanfärdens Sigill
3 – Gift
4 – Våndans Högborg
5 – Förruttnelsens Ljuva Nektar
6 – Det Sublima Lidandet

Line-up:

sconosciuta

FaceBook: https://www.facebook.com/Sv%C3%A4rta-688254307920005
Etichetta A Sad Sadness Song – http://atmf.net/category/commilitones/a-sad-sadness-song/

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