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Antiversum – Total Vacuum (2015)

Pubblicato il 1/10/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Total Vacuum
Autore: Antiversum
Genere: Black / Death Metal
Anno: 2015
Voto: 8

Visualizzazioni post:254

L’irlandese Invictus Prod ritorna a far parlare di sé presentando gli svizzeri Antiversum, un quintetto dai volti celati e dalle identità sconosciute (e ti pareva…) che si è formato nel 2010 in quel di Zurigo. Dopo ben cinque anni di apprendistato senza aver registrato alcunché, i nostri ragazzotti se ne sono usciti quest’anno con l’EP “Total Vacuum” che, comprensivo di quattro pezzi per 24 minuti e 40 circa, mi ha favorevolmente impressionato.
La musica è un black/death metal un po’ simile a quello dei Malthusian (che guardacaso appartengono alla stessa etichetta) anche se qui il riffing, oltre a essere spaventosamente dissonante, è pure tremendamente glaciale come il black metal insegna, non lasciando trasparire fra l’altro nessuna melodia e non comprendendo un assolo che sia mezzo, al massimo (talvolta) una buona interazione fra le due chitarre (come nella conclusiva “Adventus Finis”, dove una delle due chitarre suona ossessivamente un ipnotico arpeggio). La batteria propone un ottimo equilibrio fra i blast-beats e tempi medio-lenti alle volte così pesanti da essere perfino funeral doom mostrando così una notevole varietà ritmica permettendosi di conseguenza di creare anche delle belle partiture sui tom-tom (come nella titletrack, che poi sarebbe il mio pezzo preferito anche perché ha un finale veramente folle). La voce è un po’ più classica visto che è un grugnito parecchio basso (e a tratti un pochino più alto) accompagnato da qualche urlo occasionale. E ovviamente è tutto riverberato come piace tanto alla Invictus, dando così all’intera musica una inquietante atmosfera di cupa vastità che a dir la verità interessa tutta la produzione, dalle chitarre melmose e dalla batteria sorda.
Ma, oltre al tipo di produzione (che effettivamente ricorda quella di “MMXIII” dei Malthusian), è la struttura stessa delle canzoni ad avermi sorpreso alla grandissima. Anche perché si tratta di pezzi lunghi 6-7 minuti, a parte la sola “Vetus Angelus” che ne dura soltanto tre. Eppure, TUTTO è gestito benissimo, TUTTO scorre via liscio come l’olio grazie magari a uno stacco di chitarra o a un cambio di tempo sì repentino (molto usato dagli Antiversum) ma totalmente giustificato anche solo da un semplice urlo oppure ancora da una ripartenza da panico come quella della stessa “Vetus Angelus”, nel cui finale (ma comunque non veloce nel vero senso della parola) sembra che ogni cosa vada a pezzi. In pratica, l’unico episodio non del tutto convincente è l’iniziale “Finis Aeternitum”, più che altro perché è lenta per tre minuti (non conto quindi i 60 secondi dell’intro) ma poi si salva abbondantemente grazie a una brusca accelerazione mantenendo sostenuta la velocità nei restanti due minuti.
Vabbè, a rega, ci troviamo al cospetto di un gruppo con un sacco da dire che suona un black/death metal possente e allucinato capace di coniugare l’atmosfera con la pura violenza in pezzi pure belli lunghi e senza parti soliste, quindi si tratta di roba non proprio facile da gestire risultando paradossalmente non così difficile da digerire per l’ascoltatore (o almeno per un pazzo assurdo come me!). E fate conto poi che con questo disco gli Antiversum sono all’esordio assoluto, fattore importante da tenere in considerazione come anche il fatto che abbiano aspettato pazientemente ben cinque anni per registrare qualcosa così da crearsi un proprio stile. Se tutti i gruppi agissero così, il mondo sarebbe un posto migliore… o no?

Tracklist:

1 – Finis Aeternitum
2 – Vetus Angelus
3 – Total Vacuum
4 – Adventus Finis

Line-up:

Sconosciuta

SoundCloud: https://soundcloud.com/antiversum
Etichetta Invictus Prod – http://www.invictusproductions.net

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