Slider by IWEBIX

Deathhammer – Evil Power (2015)

Pubblicato il 13/10/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Evil Power
Autore: Deathhammer
Genere: Thrash / Black Metal
Anno: 2015
Voto: 9

Visualizzazioni post:184

Il terzo album dei norvegesi Deathhammer l’ho aspettato con pazzesca trepidazione. Colpa anche di Metal-Archives. Infatti, fino a qualche tempo fa, a detta sua “Evil Power” era uscito a fine 2014 tanto che su YouTube già c’era qualche canzone del nuovo disco ma, paradossalmente, dalla Hells Headbangers non veniva nessuna conferma. Ma, dopo un po’, ecco svelato l’arcano: “Evil Power” è certo che esce, anzi, è uscito ma il 13 Aprile 2015, mica a fine 2014! Ed ecco che finalmente possiamo trastullare le nostre esperte orecchie con i nuovi otto pezzi per 36 minuti di questo duo di pazzi cuoioborchiati e ricolmi di cartuccere che, nati nel 2005, hanno già fatto scuola con il loro metallo incandescente tanto da aver ispirato gruppi simili come i giovanissimi Inculter (recensiti poco tempo fa su queste stesse pagine).
I Deathhammer partono spediti senza una cacchio di intro suonando un thrash metal un po’ blackizzato bello rozzo e furioso eppure tecnicamente preparato e addirittura epico in certi punti (e questo lo si percepisce già nella canzone d’apertura “Warriors Of Evil”), ergo non manca qualche, diciamo, melodia, presente anche negli assoli. Come vi potreste aspettare, tutte le canzoni sono veloci ma senza scadere nel banale anche grazie a un batterista capace di enfatizzare continuamente l’assalto tramite un lavoro fantasioso e dinamico consistente, fra gli altri, di classici tempi medi uno-due come di tupa-tupa insostenibili quasi al limite dei blast-beats (comunque totalmente assenti), come in “Belial’s Curse”. E un buon ruolo ce l’hanno gli assoli, che danno adito persino a delle insospettabili fughe strumentali come quella della finale “Omen Of The Beast”, dove il chitarrista a un certo punto fa letteralmente lo “sborone” suonando in tapping!
Ma la particolarità più rilevante dei Deathhammer deriva sicuramente dal cantato, uno di quelli per i quali rimani a bocca aperta per chiederti: “ma questi due sono umani o no?”. Eh sì, i nostri cantano in due e lo fanno nel modo più isterico e bestiale possibile lanciando spesso urla acute violentissime (usate molte volte durante gli stacchi e/o le pause) ma non manca neanche qualche grugnito ignorantissimo né degli “UGH!” di Celtic Frostiana memoria come negli ultimi due pezzi e nemmeno un po’ di cori da gang. E’ proprio il cantato che rende speciale un thrash altrimenti un po’ anonimo, oltre a renderlo, insieme alla batteria, bello caotico e selvaggio.
Insomma, da quando il loro logo apparve sulla copertina di “F.O.A.D.” di quei mecenati dei Darkthrone (sempre pronti a promuovere in qualche modo le giovani leve norvegesi), i Deathhammer ne hanno fatta di strada. E continuano a macinare album eccellenti come questo “Evil Power”, un moderno capolavoro di thrash vecchia scuola addirittura migliore di “Persisting Devolution” degli Inculter (che comunque sono decisamente più black). Anche perché il nuovo lavoro dei Deathhammer ha veramente di tutto, anche il pezzo basato sui tempi medi come “Sinner’s Possession”, cioè uno dei più belli insieme a “Satan is Back” (in questi ultimi due suona qualche assolo Jon Doom dei Black Magic, nei quali milita anche Sadomancer) e al già citato “Omen Of The Beast”, cioè tre canzoni che curiosamente non scendono mai al di sotto dei cinque minuti di durata (e l’ultima ne dura quasi sette!). Per il resto, la violenza c’è, la fantasia pure, la tecnica anche, la produzione è sporca ma limpida come gli anni ’80 insegnano, i tempi lenti quasi non esistono e quindi da queste parti c’è poco da riposarsi e… vabbè, non fate i cazzoni e andate a comprarvi “Evil Power” altrimenti sono dolori!

Tracklist:

1 – Warriors of Evil
2 – Total Metal
3 – Satan is Back
4 – Powertrip
5 – Sinner’s Possession
6 – Belial’s Curse
7 – Rot in Shreds
8 – Omen of the Beast

Line-up:

Sergeant Salsten – chitarra/basso/voce
Jon Doom (ospite) – assoli (“Satan is Back” e “Sinner’s Possession”)
Sadomancer – batteria/chitarra/basso/voce

Facebook: https://www.facebook.com/deathhammerofficial
ReverbNation: http://www.reverbnation.com/deathhammer
Etichetta Hells Headbangers Records: http://www.hellsheadbangers.com

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *