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Demoncy – Empire Of The Fallen Angel (Eternal Black Dominion) (2003/2015)

Pubblicato il 23/10/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Empire Of The Black Angel (Eternal Black Dominion)
Autore: Demoncy
Genere: Black Metal
Anno: 2003/2015
Voto: 6

Visualizzazioni post:228

Ormai la Forever Plagued Rec ci ha preso di gusto con le ristampe, quindi perché non ristampare anche il terzo album dei Demoncy, originariamente pubblicato dalla Blood, Fire, Death (un’altra etichetta statunitense che ha chiuso i battenti da un bel po’) nell’A.D. 2003? Anzi, meglio: perché non ri-registrare tutto daccapo il suddetto album con le sole forze di Ixithra, e non da altri tre musicisti come invece 12 anni fa? E, dato che ci siamo, perché non aggiungere altri 4 pezzi (compresa l’inutile intro ultra-ripetitiva “Invocation To Satan”) ai 9 originali per 35 minuti, ora allungati approssimativamente a 51? Ecco a voi quindi la nuova versione di “Empire Of the Fallen Angel”, a cui è stato aggiunto il sottotitolo di “Eternal Black Dominion”, come una delle nuove canzoni.
Rispetto al secondo album “Joined In Darkness”, questo terzo lavoro è parecchio diverso ma allo stesso tempo parecchio uguale. Sostanzialmente la musica si palesa sempre attraverso un riffing minimalista e (quasi) sempre in un basilare tremolo picking, una buona alternanza fra i blast-beats e tempi medio-lenti fra i quali alcuni di stampo doom (in tal senso, il pezzo più esemplificativo è “Warmarch Of The Black Hordes”, nel quale è completamente assente qualsiasi tempo veloce), l’assenza totale di qualunque tipo di chitarra solista, ragion per cui l’ascoltatore viene assalito da un muro sonoro compattissimo e impenetrabile (a volte pure troppo) e dalla voce particolarissima di Ixithra, una specie di diabolico sussurro ora accompagnato occasionalissimamente da una sorta di voce gutturale che agisce sempre di concerto con la prima.
Ma la musica dei Demoncy è parecchio diversa da quella contenuta in “Joined In Darkness” per due semplici motivi: in primis, adesso abbiamo a che fare con un black metal purissimo, ergo non è rimasta nessuna traccia death; in secundis, il riffing è stavolta in parte melodico ma di quelle melodie ora maestose, ora notturne e malinconiche come dimostra bene il rallentamento della nuova “Risen From The Ancient Ruins”.
Però, pure quest’album risulta molto difficile all’ascolto e fortuna che i brani, a eccezione del tour de force da quasi otto minuti “The Ode To Eternal Darkness”, non sono poi così lunghi. Il fatto è che, anche se il lavoro di batteria (a proposito, finalmente questa è stata impostata abbastanza bene in fase di missaggio, non risultando quindi così ultra-seppellita come nel precedente disco) è un po’ più vario del solito e strutturalmente i pezzi godono di buoni stacchi e/o pause per enfatizzare meglio l’assalto, fra un brano e l’altro ci sono sempre delle variazioni minime. Tanto che il riffing è (quasi) sempre quello, a parte qualche raro arpeggio e di conseguenza le sorprese sono veramente poche. Fate conto poi che la drum-machine (o almeno così sembra) appiattisce un po’ tutto il discorso mentre la voce di Ixithra, pur essendo l’elemento più caratterizzante i Demoncy, non è di grande trasporto emotivo.
Insomma, “Empire Of The Fallen Angel (Eternal Black Dominion)” è un album che mostra un black metal più che mai inesorabile che schiaccia e opprime come un bulldozer. Purtroppo però preferisco di gran lunga “Joined In Darkness”, vuoi per la sua sporcizia più death, vuoi perché paradossalmente migliore dal punto di vista atmosferico a causa pure di quella misteriosa drum-machine seppellita ignominiosamente dal resto degli strumenti. Per carità, il terzo album si merita comunque la sufficienza perché buone idee e buoni riff ci sono ma rimane comunque un disco più ordinario.
Adesso sono curioso di sapere cosa ha in serbo Ixithra, che ha finalmente reclutato quattro altri energumeni facendo diventare i Demoncy un quintetto con tutti gli attributi, con tanto di batteria (verissima!) al seguito. Era ora! Anche se non capisco i motivi che l’hanno portato a ri-registrare quest’album…

Tracklist:

1 – Invocation to Satan
2 – Risen from the Ancient Ruins
3 – Scion of the Dark
4 – Eternal Black Dominion
5 – Sepulchral Whispers
6 – My Kingdom Enshrouded in Necromantical Fog
7 – Enchanted Woods of Forgotten Lore
8 – The Obsidian Age of Ice
9 – Night Song (Apocalyptic Dawn)
10 – Empire of the Fallen Angel
11 – Shadows of the Moon (The Winter Solstice
12 – Warmarch of the Black Hordes
13 – The Ode to Eternal Darkness

Line-up:

Ixithra – voce/chitarra/basso/batteria

Sito ufficiale: http://www.dgrinc.com/demoncy
FaceBook: http://www.facebook.com/pages/Demoncy/154576947948989
Etichetta Forever Plagued Records – http://www.foreverplaguedrecords.com

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