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Intrinsic – Nails (2015)

Pubblicato il 19/02/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Nails
Autore: Intrinsic
Genere: Thrash Metal
Anno: 2015
Voto: 7

Visualizzazioni post:351

Se quella degli Intrinsic è una storia non molto dissimile da quella di molte altre band che hanno dovuto affrontare i giorni bui dei primi anni ’90, quella che riguarda questo “Nails” è sicuramente più curiosa.. ma andiamo con ordine.
Formatasi a San Luis Obispo verso la metà degli anni ’80, la band californiana arriva al debut album omonimo nel 1987 e, tre anni dopo, pubblica l’EP “Distortion Of Perspective” (oltre a “Closure”, album datato 1995): il successo di queste due uscite è modesto, ma ciò non fiacca l’entusiasmo degli Intrinsic che si mettono al lavoro sui brani per un nuovo album, le cui lavorazioni si concludono nell’estate del 1992. Lo step successivo prevede la ricerca di una label con cui pubblicare il disco, un ostacolo che si rivela insormontabile a causa della direzione imboccata dall’industria musicale di quel periodo e che costringe il quintetto a parcheggiare le registrazioni di “Nails” in un cassetto, dove rimangono fino al 2014, anno del ritorno in attività della band dopo una pausa di due decadi. E’ il chitarrista Michael Mellinger ad inviare alcuni samples a Divebomb Records, etichetta con la quale viene raggiunto un accordo per la release di “Nails”: tutto sembra andare per il meglio ma, dopo tanti anni, i nastri originali hanno risentito dello scorrere del tempo ed i brani sono pieni di difetti e sbalzi di suono. La soluzione al problema si presenta nella persona di Rich Mouser, produttore ed ingegnere in possesso della strumentazione adatta per tentare il recupero e la digitalizzazione dei pezzi, un’operazione rischiosa che potrebbe rendere del tutto inutilizzabili i nastri ma che, invece, si conclude nel migliore dei modi.
Una campagna di raccolta fondi permette alla band di coprire i costi per il nuovo mixaggio e “Nails” è finalmente pronto per vedere la luce del sole: forte di una resa sonora nitida e genuina, l’album contiene un thrash metal dalle numerose sfaccettature, dove potenza, aggressività e melodia vengono canalizzate in brani strutturati, ricercati e pieni di spunti.
In realtà, sarebbe alquanto riduttivo limitarsi a battezzarne la proposta semplicemente come thrash dato che, nella loro musica, gli Intrinsic miscelavano – con grande gusto e doti tecniche importanti – le vibrazioni metalliche americane provenienti da stili quali speed, power ed anche progressive, oltre ad utilizzare (solo dove necessario) strumenti come l’armonica, il mandolino ed il violino, decisamente non convenzionali per il genere.
Ne consegue un disco piuttosto eterogeneo, in cui ritroviamo il thrash tecnico di Heathen e Death Angel e le varie direzioni sonore percorse dai Nostri, che potrebbero ricordare, a seconda dei brani, band come Lääz Rockit, primi Annihilator ed Anthrax, fino ai Sanctuary e certi Fates Warning.
Tutto questo è condensato in settantatre minuti per tredici brani, con un enorme ed ottimo lavoro da parte di basso e batteria (micidiali nei frequenti cambi di tempo), del comparto chitarristico e del cantante Lee Dehmer, la cui voce versatile è efficacissima tanto nei passaggi aggressivi quanto in quelli più pacati: la ruvida opener “State Of The Union”, la più elaborata “Fight No More”, il sapore prog rock di “Inner Sanctum”, la travolgente “Too Late, But Not Forgotten” ed una piacevole versione rielaborata della “Dazed & Confused” coverizzata dai Led Zeppelin (il brano originale è dell’artista americano Jake Holmes) rendono bene l’idea della grande varietà stilistica di questo “Nails”, un album da ascoltare più volte e senza fretta per poterlo scoprire a fondo.
Ad onor del vero, va detto che non ci sono i crismi del lavoro fondamentale, ma è altrettanto vero che la qualità dei pezzi è piuttosto alta: l’album mi è decisamente piaciuto, anche se forse avrei apprezzato una via sonora maggiormente focalizzata.
In conclusione, dategli un ascolto preventivo poiché questo “Nails” è un disco molto particolare!

Tracklist:

1. State Of The Union
2. Fight No More
3. Die Trying
4. On Gossamer Wings
5. Pillar Of Fire
6. Mourn For Her
7. The Vicious Circle
8. Denial
9. Yikes!
10. Inner Sanctum
11. Dazed & Confused
12. Too Late, But Not Forgotten
12. Cannabis Sativa (Bonus Track)

Line-up:

Lee Dehmer – voce
Michael Mellinger – chitarra
Garrett Craddock – chitarra
Joel Max Stern – basso
Chris Binns – batteria

Facebook: www.facebook.com/intrinsicofficialpage
Etichetta Divebomb Records – www.divebombsrecords.com

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