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30/01/2016 : Brvmak + Manner (Roma)

Pubblicato il 22/02/2016 da in Live report | 0 commenti


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30/01/2016 : Brvmak + Manner (Sinister Noise Rock Club, Roma)

locandina manner + brvmak

Il Sinister Noise, facilmente raggiungibile dalla metro Piramide, è un locale a dir poco fantastico. Appena davanti all’ingresso si viene accolti da una vetrata piena zeppa di pezzi di giornali d’epoca e, appena dentro al locale, si trova di tutto, compresi telefoni rossi d’antan, ibridi strani e inquietanti fra ruote di bicicletta e Barbie completamente nude, mentre sul bancone c’è anche un teschio completo di microchip. Bene, in questa cornice follissima ordino una birra, nel frattempo chiacchiero un po’ con i ragazzi dei Brvmak che devono suonare nel piccolo e underground spazio-concerti giù di sotto ma intanto in televisione fanno vedere la partita Roma-Frosinone, poi finita 3-1 poco prima dell’esibizione del gruppo d’apertura, i Manner.

I MANNER… cacchio, è strano che io mi interessi a un concerto di metal industriale visto che è un genere che non seguo nemmeno per sbaglio ma, sinceramente, quando si tratta di guardare un gruppo, soprattutto romano, dal vivo non mi tiro di certo indietro. Anche perché i Manner, che prima gironzolavano per il locale tutti in borghese, adesso te li ritrovi sul palco tutti truccati e /o mascherati: il cantante ora indossa un camice da macellaio tutto insanguinato e il batterista si è messo una particolare maschera antigas (che poi purtroppo si sarebbe tolto nel corso del concerto). Ma, nonostante il genere non sia assolutamente il mio, i Manner danno prova di una bella esibizione grintosa e varia tanto che, oltre ai classici pezzi industrial magari dai tocchi marziali in stile EBM, ce n’è pure uno energico molto punk e anche una strumentale molto melodica che però non mi è piaciuta granchè. Fantastica la prestazione del cantante, autore di grugniti bassi e quasi robotici accompagnati dal cantato pulito e melodico del chitarrista (che, truccato a mo’ di Joker, canta palesemente in italiano) – e fra l’altro questi due sono scesi per un po’ dal palco quasi alla fine del concerto dopo essersi gasati parecchio! Molto bravo poi il bassista, capace di uscirsene perfino con una specie di assolo nel succitato brano più punk di tutti. Peccato però per il tastierista, un po’ in ombra, non mi dispiacerebbe affatto che diventasse più protagonista all’interno del discorso melodico dei Manner.

manner

Conclusasi l’esibizione dei Manner, adesso si prepara il secondo (e ultimo) gruppo della serata, cioè i BRVMAK. E qua si comincia a fare sul serio anche perché sono da poco venuti tre ragazzi degli Ilios (vi ricordate che li ho recensiti tempo addietro fra i demo?) e subito facciamo comunella.

Ecco, così attaccano i Brvmak e, dopo un po’, si capisce che la loro esibizione sarà decisamente più intensa e devastante di quella del 17 Dicembre al Traffic. Questo perché l’atmosfera è molto familiare, ergo i Brvmak scherzano fra di loro e con il pubblico, dando prova di un concerto incendiario di un’ora circa nel quale si scatenano del tutto facendoci sentire anche dei pezzi nuovi da registrare per un album che sarà prodotto dal chitarrista stesso (“sì, in bagno”, parole sue!). E così fanno muovere anche un po’ di culi… o meglio, quello mio e quelli degli Ilios, ma, di fatto, l’unico pogo (di pochissimi secondi…) c’è stato solo fra me e Gabriel, il loro chitarrista… ma subito abbiamo capito la tristezza di pogare solo in due!
Peccato, anche perché a un certo punto i Brvmak hanno tirato fuori un lunghissimo pezzo pieno di tupa-tupa rissosi di stampo thrash che conferma la grande varietà stilistica nonché l’inventiva della band, capace di passare dalla violenza e dalla velocità più folle a dei momenti melodici di assoluto pregio. Quindi i Brvmak concludono la serata nel migliore dei modi divertendosi e facendo divertire un sacco il pubblico.

brvmak

Insomma, serata molto figa quella del 30 Gennaio che ha messo in mostra due gruppi decisamente diversi l’uno dall’altro con i Brvmak distruttivi come non mai. Anche se comunque questa è stata una serata un po’ particolare visto il cartellone esiguo con le ostilità cessate verso le 24.30 circa. Ma cacchio che intensità in queste due ore animalesche!

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