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Primal Fear – Rulebreaker (2016)

Pubblicato il 23/02/2016 da in Nuove uscite | 2 commenti

Titolo: Rulebreaker
Autore: Primal Fear
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 8

Visualizzazioni post:355

Ed ecco puntuale il nuovo disco dei Primal Fear, una band che non ha bisogno di presentazioni. Dopo decenni di dedizione massima al sacro heavy metal la band è sempre in splendida forma; cambia ogni tanto la formazione, ma la musica e la passione rimangono sempre le stesse. Ad un paio di anni da “Delivering The Black” ecco il suo successore, “Rulebreaker” e la sua splendida aquila in copertina.
In picchiata come il maestoso animale ecco “Angels Of Mercy”, chiaramente se vi è capitato di vedere il video del pezzo non potrete fare a meno di associare le immagini di certe signorine, una cannonata in perfetto stile Primal Fear; cadenzato, ma non troppo, un perfetto apripista per il disco.
Un altra botta con “The End Is Near” che segue a ruota lo stile del precedente, la velocità resta molto simile con un ritornello accattivante come solo i Primal Fear sanno fare. Con “Bullet & Tears” ci si avvicina ai cari Judas Priest, un riff iniziale orecchiabile seguito da una linea melodica essenziale ed immediata. Rullata e via con la titletrack “Rulebreaker” e di nuovo si torna al bel cadenzato che tanto ama la band tedesca; basso e batteria a sostenere la voce fino all’ingresso delle chitarre, e si finisce per muovere la testa a tempo e attendere il chorus. Melodia come sempre immediata e pronta per esser cantata durante i live, tranne per gli acuti di Ralf che son sempre esagerati come intensità ma mai fuori luogo.
Come un pugno nello stomaco arriva “In Metal We Trust”, vero manifesto della band, un brano veloce che a tratti mi ricorda gli esordi del nostro cantante con un certo chitarrista tedesco in un fantastico disco di “qualche anno fa”. Ed ecco che arriva qualcosa di insolito, un brano lunghissimo (almeno per gli standard della band) in cui si sviluppano linee melodiche di chitarra particolarmente riuscite, una strofa ispirata, un ritornello a dir poco perfetto, una lunga sezione strumentale.
Si ritorna a brani immediati e pieni di metallo fuso con “At War With The World” e “The Devil In Me”, forse non all’altezza dei precedenti ma nel punto giusto nello sviluppo della tracklist del disco.
Più cattiva e diretta “Constant Heart” che schiaccia l’acceleratore e spinge verso il lento (ma non troppo) “The Sky Is Burning”. Si termina con “Raving Mad” e possiamo certo dire che si tratta di un altro classico che in tre minuti spazza via ogni dubbio sul fatto che i Primal Fear siano una grande band heavy metal.
Un disco ben riuscito, solito sound cristallino e potenza da vendere. Alle critiche “hey ma fan sempre la solita musica” replico con un “per fortuna”: band come questa sono la salvezza del genere, prodotto ottimo e con tutto quello che la passione per il genere può dare. Non un clone di un disco precedente, ma la solida certezza di un songwrinting immediato e perfetto. Se non sapete dove andare stasera fate un giro al “Rulebreaker’s Inn”, trovarete bella gente ed ottima musica, quella dei Primal Fear.

Tracklist:

01. Angels Of Mercy
02. The End Is Near
03. Bullets & Tears
04. Rulebreaker
05. In Metal We Trust
06. We Walk Without Fear
07. At War With The World
08. The Devil In Me
09. Constant Heart
10. The Sky Is Burning
11. Raving Mad

Line-up:

Ralf Scheepers – Voce
Magnus Karlsson – Chitarra
Alex Beyrodt – Chitarra
Tom Naumann – Chitarra
Francesco Jovino – Batteria
Mat Sinner – Basso, voce

Sito ufficiale: www.primalfear.de
Facebook: www.facebook.com/PrimalFearOfficial
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

  1. Gli hai dato un voto così alto solo perchè hai paura di Ralf Scheepers e di sue krandi praccia.

  2. Metauro Trebisonda says:

    Ma praccia no è unika koza krande di herr Ralf…

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