Last In Line – Heavy Crown (2016)

Pubblicato il 16/03/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Heavy Crown
Autore: Last In Line
Genere: Hard Rock
Anno: 2016
Voto: 6/7

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Nuovo supergruppo in casa Frontiers Records: si tratta dei Last In Line, che prendono il nome dall’omonimo album solista di Ronnie James Dio del 1984 (che in realtà era “The Last In Line”, ma sorvoliamo su questa inezia) e hanno una line-up composta da tre membri di quell’album: Vivian Campbell, Jimmy Bain e Vinny Appice. Manca ovviamente il cantante dell’epoca – Ronnie James Dio è scomparso nel 2010 – sostituito da Andrew Freeman, cantante e chitarrista con diverse collaborazioni all’attivo (attualmente negli Hurricane).
L’uscita di questo disco è stata funestata da un lutto avvenuto pochi giorni prima della data di release: il 23 gennaio Jimmy Bain è stato trovato morto nella sua cabina nel corso di una crociera dedicata ai Def Leppard che avrebbe visto proprio i Last In Line suonare il giorno dopo.
Doveroso quindi ricordare il bassista e l’apporto che ha dato non solo a questo disco, ma anche a band ed artisti che hanno fatto la storia dell’hard rock come i Rainbow, Dio solista, i Thin Lizzy, Gary Moore e tanti altri.
“Heavy Crown” è un disco che sceglie di omaggiare Ronnie James Dio ma senza plagiarlo in maniera inequivocabile, si è scelto infatti di lasciare il dovuto spazio ad Andrew Freeman (che ha un timbro di voce ben diverso da quello di Ronnie) e di far agire Vivian Campbell come meglio sa fare, senza inutili rincorse allo stile di Richie Blackmore.
Ecco quindi che “Devil In Me”, scelto come singolo, ha lo scopo di far avvicinare il pubblico ed è il brano più Dio-oriented, anche se qui e là è divertente sentire i richiami a brani come “Kill The King” (in “Martyr”), “Stand Up And Shout” (“Already Dead”), “Long Live Rock ‘n’ Roll” in un paio di rullate iniziali e altre ancora più o meno nascoste.
“Heavy Crown” non guarda solo al Ronnie James Dio dei Rainbow ma anche a quello dei Black Sabbath, come dimostrano “Starmaker” e “Burn This House Down” con i loro ritmi più lenti.
Va detto che, pur riuscendo l’operazione nostalgia con grandi interpreti e composizione fresche, non tutto il disco brilla, specialmente nella seconda parte ci si siede un po’ sugli allori e manca quella verve con la quale “Heavy Crown” era cominciato.
Se avete voglia di hard rock e siete dei neofiti niente potrà essere paragonabile all’originale “The Last In Line” o a “Rising” dei Rainbow, se invece siete hard rocker di razza sarà sicuramente piacevole poter ascoltare questi grandi nomi e godere di un Vivian Campbell in grande spolvero. “Heavy Crown” è un disco consigliato, ma non imprescindibile.

Tracklist:

1. Devil in Me
2. Martyr
3. Starmaker
4. Burn This House Down
5. I Am Revolution
6. Blame It on Me
7. Already Dead
8. Curse the Day
9. Orange Glow
10. Heavy Crown
11. The Sickness

Line Up:

Andrew Freeman (Voce)
Vivian Campbell (Chitarra)
Jimmy Bain (Basso)
Vinny Appice (Batteria)

Sito ufficiale: http://www.lastinlineofficial.com
Facebook: https://it-it.facebook.com/lastinlinerocks
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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