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Procreation – Incantations Of Demonic Lust For Corpses Of The Fallen (1990/1991)

Pubblicato il 5/04/2016 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Incantations of Demonic Lust for Corpses of the Fallen
Autore: Procreation
Genere: Death metal
Anno: 1990/1991
Voto: 8

Visualizzazioni post:1840

Dio lodi gruppi come i Procreation! Questi erano un quintetto che bazzicava la stessa città dei canadesi Blasphemy, cioè Vancouver nella Columbia britannica e, come loro e molti altri gruppi connazionali, erano selvaggi oltre ogni dire. Ma purtroppo la parabola dei Procreation sarebbe durata lo spazio misero di due soli anni, ovvero dal 1989 al 1991 durante i quali comunque riuscirono a registrare due demo parecchio interessanti, “Rebirth Into Evil” nel 1990 e “Coming Of Hate” nel 1991 per un totale di nove pezzi per quasi 25 minuti circa. E indovinate un po’? La Nuclear War Now! Prod ha messo le sue mostruose e mai sazie grinfie anche su questi due demo ristampandoli debitamente e per l’ennesima volta nell’anno appena passato in un disco intitolato “Incantations Of Demonic Lust For Corpses Of The Fallen”.
La ristampa parte con una inutile intro tastierosa di 20 secondi che simula dei canti gregoriani, dopodichè ha inizio il massacro. E, se avete presente la scuola estrema canadese che è furiosa quanto quella sudamericana, allora dovete aver più o meno capito come suona(va)no i Procreation. Ma no, non è black/death metal bestiale à la Blasphemy bensì un death metal dalle chitarre a motosega che sciorinano dei riff semplici e privi di qualsivoglia melodia, dal cantante che abbaia come un Cerbero a cui hanno levato per punizione le anime dei dannati da sbranare, da un basso grezzo che comunque si percepisce meglio nel secondo demo dove è più in primo piano e da una batteria impazzita per quanto è incredibilmente inventiva e nervosa anche durante i molti tupa-tupa frenetici (mai dei blast-beats veri e propri) che infestano il discorso. Il tutto offerto in canzoni di 2-3 minuti e 20 al massimo belle dinamiche e strutturate fra tempi veloc(issim)i e tempi più lenti anche groovy raggiungendo al contempo livelli di violenza così esagitati che in un pezzo come “Coming Of Hate” sembra che prima o poi debbano esplodere le casse dello stereo tanta è la ferocia!
Fra i due demo non ci sono differenze stilistiche né importanti né sottili, diciamo che il secondo risulta un pochino più violento ma di sicuro ce ne sono a livello di produzione. “Rebirth Into Evil”, per quanto sporco in pretto stile death metal primi anni ’90, è il più ascoltabile. “Coming of Hate”, invece, pur preferendolo all’altro, è paradossalmente quello dal suono più impastato e caotico con tanto di voce un po’ altina rispetto agli altri strumenti.
Da sottolineare che due canzoni su cinque di “Rebirth Into Evil” sono state ri-registrate in occasione del secondo demo modificandole leggerissimamente introducendo pure qualche effetto vocale in “Darkest Force” e uno contestuale in stile gong in “Tomb Of Assyria” la quale, insieme ad “Afterlife”, è una delle due canzoni di tutto il lotto a non avere l’assolo d’ordinanza “sostituendolo” con dei momenti strumentali comunque non così efficaci anche perché potevano riuscire meglio con la furia belluina del cantante, invece totalmente assente.
A ogni modo, i due demo dei Procreation sono una validissima testimonianza di un death metal molto istintivo eppure dinamico e non banale con tanto di lavoro di batteria eccezionale che costituisce il vero punto di forza dei nostri. Ed è quindi un peccato che la band non abbia continuato la propria carriera. Non si sa però la formazione precisa dei loro due lavori, anche perché in alcune foto i nostri appaiono come un quintetto mentre in altre come un quartetto. Pare poi che nel gruppo ci abbia suonato (non si sa però a che titolo…) Ace Gustapo Necrosleezer and Vaginal Commands, un essere umano dal nome vero ignoto con un passato nei grandi Blasphemy. Pace poi per il batterista John Prizmic, deceduto causa overdose da droga nel 1997 a soli 31 anni.

Tracklist:

1 – Intro

“Rebirth Into Evil” (1990)

2 – Morbid Reality
3 – Caking Blood
4 – Afterlife
5 – Darkest Force
6 – Tomb of Assyria

“Coming of Hate” (1991)

7 – Darkest Force
8 – Rebirth Into Evil
9 – Coming of Hate
10 – Tomb of Assyria

Line-up:

Jay Schneider – voce
Carlo Coraza – chitarra
Mike Death – chitarra
Madonna Slayer – basso
John Prizmic – batteria
Tom Komisarski – batteria
Ace Gustapo Necrosleezer and Vaginal Commands – ruolo sconosciuto

Etichetta Nuclear War Now! Productions – http://www.nwnprod.com

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