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Ripping Death – Tales Of The Ripper (2015)

Pubblicato il 12/04/2016 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Tales Of The Ripper
Autore: Ripping Death
Genere: Death metal thrasheggiante
Anno: 2015
Voto: 7

Visualizzazioni post:1457

Cosa succede se unite in uno stesso gruppo il cantante/bassista degli italianissimi Blasphemophagher con il batterista degli spagnoli Sacrificio ed ex-Proclamation? NO, sarebbe stato bello ma sicuramente non un altro gruppo di black/death bestiale bensì i Ripping Death, un trio di debosciati tutti incredibilmente pelatoni nato nel 2015 e costituito anche da un certo Rick Disgrace, un emerito sconosciuto italiano.
Ma perché parlo dei Ripping Death? Semplice: perché il 1° Dicembre 2015 è uscita la loro democassetta stampata in 500 copie e distribuita dalla tedesca tutta d’un pezzo Iron Bonehead Productions. E cosa vi aspetta con i Ripping Death? Beh, cose sfiziose, questo è sicuro. Ma questo già lo si capiva non solo dalla copertina del demo, disegnata dal nostro orgoglio Paolo Girardi (uno che ha lavorato con tipi come i Manilla Road, i da poco scioltisi Diocletian e, ovviamente, con i Blasphemophagher) ma anche dal logo del gruppo, che invece è stato curato nientepopodimeno che da Thorncross, aka Chris Moyen, già non poche volte citato su queste stesse pagine.
Il resto lo si capisce ascoltando i quattro pezzi per 13 minuti circa del demo, nel quale si viene travolti da un death metal diretto, grezzo e thrasheggiante come dimostrato fin da subito con “Midnight Terror”, cioè la canzone più semplice del lotto con i suoi tupa-tupa ossessivi sui quali si ergono i grugniti marci di R.R. Bastard. Ma la musica è talmente grezza e diretta che la seguente “Night Ripper” ha addirittura un contagioso riff crust punk veramente da rissa e questo senza ostentare MAI e poi MAI dei blast-beats, invero totalmente assenti.
Ma, proprio grazie a “Night Ripper”, si capisce un’altra cosa, ancor più importante: i Ripping Death le canzoni le sanno fare sul serio. E con ciò dico che sanno variare il proprio discorso esprimendosi con una buona dinamicità che viene palesata anche in “Death Blow”, forse la più veloce (ma qui i tupa-tupa non sono mai frenetici come invece può accadere nei compagni di etichetta Venefixion, per certi versi simili) e thrash. Tutto ciò viene peraltro enfatizzato ancor di più dagli assoli di chitarra, suonati il giusto e che puzzano veramente di carne rattrappita come nel più putrido death metal dei “bei tempi andati” (e in grande spolvero ritornati!).
Ma il quarto pezzo? Ecco, qui vi volevo perché adesso si capisce più da vicino da quali gruppi sono influenzati i Ripping Death, ovviamente tutti da death metal fine anni ’80 come i Master e gli Obituary: i Cianide. Il brano coverizzato è infatti il loro “Rage War”, un assalto di death/crust di soli due minuti di cui vi ho già parlato in occasione della ristampa del terzo album dei Cianide e che con i Ripping Death diventa forse ancor più massiccio pur in una fedeltà estrema all’originale.
Eccovi quindi “Tales Of The Ripper”, un demo semplice quanto contagioso che, oltre a spiattellare un death metal d’antan che diverte soprattutto da “Night Ripper” in poi, mi ha permesso di parlare per la terza (e ultima) volta consecutiva di un gruppo italiano e di un altro progetto di un Blasphemophagher che, fra Baphomet’s Blood e compagnia, si tengono ben occupati durante la pausa del loro gruppo principale che continua ancora adesso. E complimenti alla Iron Bonehead, che ultimamente ci sta dando dentro con i gruppi di death thrasheggiante come andava una volta.

Tracklist:

1 – Midnight Terror
2 – Night Ripper
3 – Death Blow
4 – Rage War (Cianide cover)

Line-up:

R.R. Bastard – voce/basso
Rick Disgrace – chitarre
Angel Ofensor – batteria

FaceBook: https://www.facebook.com/Ripping-Death-1676238915945130/?ref=ts&fref=ts
Etichetta Iron Bonehead Productions – http://www.ironbonehead.de

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