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Destructor – Back In Bondage (2016)

Pubblicato il 20/04/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Back In Bondage
Autore: Destructor
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 7

Visualizzazioni post:348

Ho notato che, da un paio di annetti a questa parte, il grosso delle band di cui mi occupo grazie ai relativi dischi provengono prevalentemente da Italia, Grecia e Stati Uniti d’America. Di tanto in tanto c’è qualche eccezione più o meno esotica, ma sono queste tre Nazioni a fornirmi la fetta più grande dei miei ascolti, tra l’altro a blocchi di tre/quattro album per volta; in questo periodo sono gli States a monopolizzare il mio stereo e, dal Delaware degli Sleepy Hollow, ci spostiamo verso ovest fino in Ohio, terra natìa di un’altra cult band approdata nel nutrito roster di Pure Steel Records: parliamo dei Destructor, all’esordio per la label tedesca grazie a Back In Bondage!
Lascio a voi il compito di approfondire la loro biografia (nel caso non li conosciate) e la storia di questo disco, mi limito a dirvi che i Nostri sono autori dell’ottimo “Maximum Destruction”, esordio datato 1985 che è valso alla band lo status di “culto”.
I Destructor non rilasciavano un nuovo album dal 2007 (“Forever In Leather”, edito da Auburn Records) ed è quindi con una certa curiosità che abbiamo atteso la release di “Back In Bondage”, un disco che ci scaraventa negli eighties per mezzo di un possente US metal che sfiora frequentemente il thrash, piuttosto in linea con la produzione passata della band.
Forse un pizzico meno veloce di quanto mi sarei aspettato, in “Back In Bondage” vanno a braccetto potenza e buone melodie, per un album energico e dai contenuti ben più che onesti, scanditi da ritmiche strutturate e su cui si innestano le poderose chitarre di Nick Annihilator e Dave Overkill, quest’ultimo autore di un’efficace prestazione anche dietro al microfono: l’acciaio d’annata dei Destructor scorre come un fiume in piena attraverso una manciata di canzoni piacevoli e convincenti – la sola “N.B.K.” non mi ha colpito particolarmente – come le vigorose “Fight” e “Powerslave”, “Final Solution” con le sue atmosfere oscure, le melodie più marcate di “Pompeii”, l’intenso crescendo della power ballad “The Shedding Of Blood And Tears” e le travolgenti “Tornado” e “Triangle”, micidiali brani di forma thrash che chiudono la tracklist con il botto!
Accompagnato da una buona produzione, “Back In Bondage” si guadagna, dunque, una promozione piena: è un bel disco, adatto ai fans della band ed a chi non è mai sazio di sonorità tradizionali della vecchia scuola americana!
Vi segnalo inoltre che, oltre alla stampa in CD già disponibile nei negozi, a fine maggio Pure Steel Records pubblicherà anche una versione in doppio vinile di “Back In Bondage” (un 12” ed un 7”) con tiratura limitata a 300 copie.

Tracklist:

1. Fight
2. Final Solution
3. G-Force
4. N.B.K.
5. Pompeii
6. Powerslave
7. The Shedding Of Blood And Tears
8. Tornado
9. Triangle

Line-up:

Dave Overkill – voce, chitarra
Nick Annihilator- chitarra
Tim Hammer – basso
Matt Flammable – batteria

Facebook: www.facebook.com/DestructorMetal
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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