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Decrepit Soul – The Coming Of War!! (2016)

Pubblicato il 23/04/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Coming Of War!!
Autore: Decrepit Soul
Genere: Bestial Black / Death Metal
Anno: 2016
Voto: 8

Visualizzazioni post:283

Un bel giorno mi compare una di quelle tante “promo invitations” che mi arrivano dalla tedesca Iron Bonehead Productions. Ma stavolta  non è una delle tante e a sottolinearlo ci pensa già il soggetto della mail, con il nome dei grandi Bestial Warlust associato a quello dei Decrepit Soul.
Ecco, mi è bastato semplicemente il nome dei primi per scaricarmi (legalmente, beninteso!) il secondo album degli australiani Decrepit Soul, un trio (ora duo dopo la recente dipartita del bassista Astro) costituitosi nel 2008 e all’album di debutto solo l’anno scorso ma nei quali, sempre dal 2015, vi si trova come batterista nientepopodimeno che Marcus Hellcunt dei… Bestial Warlust, per l’appunto.
I quali, per inciso, sono il mio gruppo preferito in assoluto, quindi inutile dirvi che per me recensire “The Coming Of War!!”, uscito per l’Iron Bonehead sia su CD che su vinile a Marzo 2016, è stato un vero e proprio dovere. Ma anche un vero e proprio piacere, visti i risultati ottenuti.
Allora, “The Coming Of War!!” consiste di soli sette pezzi per una mezz’oretta buona di timpani sfracellati nei quali vi si trova un black/death metal bestiale molto guerrafondaio che deve moltissimo ai Bestial Warlust. Pensate, la buona alternanza fra urla e grugniti riverberati in stile caverna è la stessa, l’atmosfera da guerra perenne e implacabile pure (più o meno) mentre Marcus bombarda l’ascoltatore con i suoi blast-beats scatenati.
Ma il fatto è che l’influenza dei Bestial Warlust riguarda praticamente ogni cosa dei Decrepit Soul: dalla copertina ai testi guerreschi, dalla lunghezza stessa dei pezzi (alcuni dei quali durano ben cinque minuti) fino addirittura al logo del gruppo con tanto di svastica “taroccata” (i Bestial Warlust, pur non avendo un logo “nazista”, erano notoriamente di estrema destra visto che nei ringraziamenti dei loro album salutavano sempre “the spirit of the swastika”).
Ma ridurre i Decrepit Soul a dei meri cloni dei Bestial Warlust mi sembra totalmente ingiusto nei loro confronti. Questo perché i primi riescono a infondere la propria personalità in un discorso comunque tradizionale distinguendosi quindi dai loro principali ispiratori.
Questo riguarda ad esempio le chitarre che, a parte l’essere più orientate verso il death che il black tirando fuori riff sì classici ma rapidi e ritmati eppure ossessivi, non sono cavernosissime come nel più tipico black/death bestiale risultando così più comprensibili del solito pur essendo comunque grezze come si conviene. O come gli assoli, praticamente contati sulle dita di una mano (ci sono dalla titletrack in poi) che, per giunta, sono delle brevissime rasoiate isteriche. O come che non ci sono soltanto blast-beats a rotella ma anche tempi medi groovy, partiture sui tom-tom (“Feral Howling Winds”) nonché parti doom anche incredibilmente lunghe (“Awaken” e “Piscatorial Death”) e quindi la struttura dei pezzi risulta parecchio più dinamica e meno banale della media offrendo fra l’altro sia una “Perished In Flames”, cioè l’episodio più equilibrato e “melodico” (sì, più o meno…) del lotto, che una “Black Goats Breath”, quello invece più brutale tanto da durare poco meno di tre minuti.
Effettivamente, un batterista come Marcus Hellcunt riesce a dare un bel brio a tutto il discorso infondendogli per di più una maggiore sensazione sia di caos (come quando in “Feral Howling Winds” se ne esce in pieno assalto con delle specie di assoli che sembrano interminabili) che di guerra (come nella conclusiva “Storm Of Steel”, nella quale, piena di tupa-tupa potentissimi e di blast-beats, vi si trovano delle rullate militari). E, secondo me, è proprio Marcus il vero punto di forza dei Decrepit Soul, sia o non sia lui il più illustre del gruppo.
A tutte queste caratteristiche si somma l’inclusione di parti campionate poste solitamente a conclusione dei vari pezzi. Si segnalino il mantra di “Piscatorial Death” (non proprio ovvio), i caproni di “Black Goats Breath” (ovvi) e i rumori da guerra pieni di mitragliate di “Storm Of Steel” (ovvissimi!).
In definitiva, “The Coming Of War!!” è un album del più oltranzista black/bestiale reso però parecchio interessante da un dinamismo ritmico che alle volte sorprende tanto. Non è però esente da piccoli difetti come delle parti doom fin troppo lunghe (quasi messe lì per allungare un brano come “Awaken”) nonché qualche deja-vù fra pezzo e pezzo. Giusta invece la durata breve per un album intensissimo con episodi come “Black Goats Breath” e “Storm Of Steel” che sono i miei preferiti di quest’album. Insomma, il 2016 è cominciato bene ma di dischi come questo, devoti al mio genere più amato (il black/death metal bestiale, per l’appunto), ne vedrete tanti altri. Preparatevi!

Tracklist:

1 – Awaken
2 – Feral Howling Winds
3 – The Coming of War
4 – Perished in Flames
5 – Piscatorial Death
6 – Black Goats Breath
7 – Storm of Steel

Line-up:

Kakorot – voce/chitarre
Astro – basso
Marcus Hellcunt – batteria

BandCamp: http://decrepitsoul.bandcamp.com
FaceBook: https://www.facebook.com/decrepitsoul
Etichetta Iron Bonehead Productions – http://www.ironbonehead.de

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