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Night Viper – Night Viper (2015)

Pubblicato il 5/05/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Night Viper
Autore: Night Viper
Genere: Heavy Metal
Anno: 2015
Voto: 9

Visualizzazioni post:356

S’ingrossa il contingente heavy metal della finlandese Svart Records con gli svedesi Night Viper, un quintetto di belle speranze comprendente ben due donne in formazione, cioè una bella cantante di origini giapponesi e una batterista che mena peggio di un maschio. E poi c’è anche il bassista baffone dei grandi Miasmal, uno dei maggiori gruppi di death metal vecchia scuola svedese degli ultimi anni. E il bello è che tutti questi personaggi sono talmente drogati del più vecchio metallo fumante da aver creato i Night Viper nel 2014 per registrare subito l’anno dopo l’album di debutto omonimo solo con un misero singolo alle spalle. E, anche se solitamente diffido dei gruppi che fanno un album poco tempo dopo la loro fondazione, stavolta devo fare una bella eccezione. Anche perché i nostri, come si è già visto, sono costituiti anche da musicisti con già una buona esperienza come il chitarrista australiano giramondo di 39 anni Thomas Sutton. Ma, a sentire come suona, pare che abbia ancora 18 anni!
Quello che abbiamo qui è un album di nove pezzi di cui due (“Curse Of A Thousand Death” e “Warrior Woman”) lunghi la bellezza di sette minuti. Ma in tutti questi si trova un heavy metal grintoso, veloce e cattivo come già dimostra il pezzo d’apertura autocelebrativo, che fra l’altro testimonia anche una certa dinamicità ritmica perché, pur essendo semplice e diretto, non manca qualche buon cambio di tempo. La prestazione dei chitarristi, per giunta, è eccezionale anche perché sono capaci di spalleggiarsi molto fra di loro magari dando adito a delle fasi soliste scatenate.
La singer Sofie-Lee Johansson sa adattarsi benissimo al mood dei differenti pezzi grazie a un cantato intenso abile a tirare fuori delle urla toste e incredibilmente cattive facendomi così ricordare molto la bellissima Betsy Bitch dei Bitch (ma alcune volte emerge anche lo spettro di un’altra eroina del Sacro Metallo, Kate De Lombaert dei grandi Acid).
Parecchio variegata la scaletta. A titolo di esempio, c’è la già citata “Curse Of A Thousand Death”, che per quasi cinque minuti è una ballata malinconica totalmente acustica per poi esplodere in uno speed metal ad alto voltaggio comprendente una parte solista intensissima e funambolica, anche se alla fine il tutto viene concluso in un modo un po’ prolisso (e senza voce) riprendendo forzatamente il riff principale.
La successiva “Run For Cover” è invece rissosissima nella sua devastante alternanza fra un tempo medio potente e groovy e momenti speed metal che rimandano ai primissimi Metallica. Poi c’è “Warrior Woman”, l’altro tour de force del disco che inizia con un’intro doom lentissima e drammatica totalmente strumentale di due minuti (forse un po’ inutile ai fini della canzone ma comunque utile per calmare le acque dopo “Run For Cover”) dove a un certo punto emerge addirittura una terza chitarra prima di divenire un bel tempo medio veloce. Tutto ciò viene seguito prima dai due minuti e 20 circa di “Faces In The Mirror” – speed metal dal taglio epico – e poi dalla melodica e combattiva “Never Be Enslaved”, memorabile non solo per certe linee vocali drammatiche della cantante ma anche per alcune linee di basso molto buone. Dopo aver passato il mid-tempo “Dagger In Hand” (che, prima dell’assolo vero e proprio, ne ha uno doppiato da entrambe le chitarre con tanto di batterista che a poco a poco si scatena con effetti sul rullante compresi), la chiusura dell’album è affidata alla rockeggiante “The Wolverine”… e non si poteva chiedere di meglio. Insomma, altro che “a titolo di esempio”, qua ho fatto un vero “track by track”!
Ergo, i Night Viper hanno tirato fuori un album eccellente e fantasioso impreziosito dalla prestazione maiuscola di tutti gli strumenti. Questi cinque ragazzi sono l’ennesima dimostrazione di una scena metal, quella svedese, così attiva da vitalizzare anche la più vecchia formula dell’heavy metal, genere che in Svezia va veramente alla grande. E questa contraddizione ha veramente qualcosa di magico, non trovate?

Tracklist:

1 – Night Viper
2 – The Hammer
3 – Curse of a Thousand Deaths
4 – Run for Cover
5 – Warrior Woman
6 – Faces in the Mirror
7 – Never Be Enslaved
8 – Dagger in Hand
9 – The Wolverine

Line-up:

Sofie-Lee Johansson – voce
Tom Sutton – chitarra
Emil Ridderstolpe – chitarra
Ruben Åhlander Persson – basso
Jonna Karlsson – batteria

BandCamp: http://nightviper.bandcamp.com
FaceBook: https://www.facebook.com/nightviperband?fref=ts
Etichetta Svart Records – http://www.svartrecords.com

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