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Assassin’s Blade – Agents Of Mystification (2016)

Pubblicato il 16/05/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Agents Of Mystification
Autore: Assassin's Blade
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 7

Visualizzazioni post:333

Sin dall’annuncio della firma di un contratto con l’attivissima Pure Steel Records – complice anche un artwork che ha stuzzicato il mio interesse – ho atteso con una certa curiosità l’arrivo di questo “Agents Of Mystification” degli Assassin’s Blade, monicker nuovissimo nel panorama metallico internazionale ma animato da musicisti tutt’altro che di primo pelo.
Nato nel 2014, il quartetto è messo in piedi dal cantante canadese Jacques Bélanger (tre album con gli Exciter tra la seconda metà anni degli anni novanta e la prima della decade successiva), dal chitarrista David Stranderud (Instigator e con un passato in band quali Portrait e Devil Lee Rot) e dal bassista Peter Svensson (Void Moon, ex di Cult Of The Fox e Trap): la line-up si completa nel corso del 2015 con l’ingresso in pianta stabile del batterista Marcus Rosenkvist (Void Moon, ex Indemnity). Dunque, gli Assassin’s Blade non difettano certo in esperienza e questo fattore contribuisce ad originare un debut album robusto sotto ogni aspetto, le cui coordinate sonore ci consegnano un sostenuto US heavy metal a tinte prevalentemente tradizionali e variegato per mezzo di guizzi speed o atmosfere tenebrose.
In “Agents Of Mystification” gli Assassin’s Blade assemblano una scaletta fatta di composizioni incisive, in cui troviamo il poderoso mid tempo “Dreadnought” (singolo apripista dell’album), pezzi ammantati da una vena di oscurità come la titletrack posta in apertura e “Crucible Of War”, o la lunga “League Of The Divine Wind”, in cui la band articola passaggi sulfurei e sferzate affilate.
A dispetto del titolo, “Autumn Serenade” non è affatto una ballata bensì heavy metal diretto come anche “Herostratos” e la conclusiva “Prophet’s Urn”, mentre i richiami agli Exciter emergono a tratti nelle roventi “Transgression” e “The Demented Force”.
Se l’esperienza è un punto a favore in termini di composizione delle canzoni, lo è anche per quanto riguarda l’esecuzione, con quattro musicisti che sanno decisamente il fatto loro: personalmente ho molto apprezzato l’operato di Jacques Bélanger, ottimo cantante che si destreggia con estrema naturalezza tra laceranti vette Halfordiane ed una potenza vocale che ricorda da vicinissimo quella di Bruce Dickinson.
Grazie ad “Agents Of Mystification”, gli Assassin’s Blade compiono un buon esordio, un primo passo solido che non farà della band la prossima “next big thing” ma che ne solidificherà la credibilità alle orecchie degli appassionati di sonorità tradizionali!

Tracklist:

1. Agents Of Mystification
2. Herostratos
3. The Demented Force
4. Dreadnought
5. Autumn Serenade
6. Transgression
7. Nowhere Riders
8. Crucible Of War
9. Frosthammer
10. League Of The Divine Wind
11. Prophet’s Urn

Line-up:

Jacques Bélanger – voce
David Stranderud – chitarra
Marcus Rosenkvist – basso
Peter Svensson – batteria

Facebook: www.facebook.com/assassinsblademetal
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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