Slider by IWEBIX

Arcana 13 (Andrea Burdisso)

Pubblicato il 9/06/2016 da in Interviste | 0 commenti


Visualizzazioni post:374

Arcana 13 logo

Li abbiamo ascoltati e ci hanno conquistati. Gli Arcana 13 sono un gruppo italiano che guarda tanto al nostro Paese, non solo dal punto di vista musicale con la passione per i gruppi storici come i Goblin ma anche dal punto di vista cinematografico. La loro musica infatti è un connubio tra l’occult rock e il genere horror, che in Italia ha prolificato grazie a registi come Lucio Fulci, Mario Bava, Pupi Avati e il maestro Dario Argento. Di questo ed altro potrete leggere nell’intervista che il cantante e chitarrista Andrea Burdisso ha concesso, in una notte oscura e tempestosa, ad uno spaventatissimo caporedattore..

Ciao ragazzi e benvenuti sul nostro sito! Siete appena usciti con il vostro debut album “Danza Macabra”, quali sono secondo voi gli ingredienti migliori del disco?

Andrea: Ciao Alessio, personalmente trovo che il nostro “Danza Macabra” abbia una buona scorrevolezza e orecchiabilità, nonostante si muova su un genere caratterizzato da canzoni di lunga durata e riff pesanti e ossessivi. Nel nostro caso, forse grazie anche all’elevata dose di melodia e armonie, trovo che il disco fili via piuttosto liscio dall’inizio alla fine. Ecco, credo che l’ingrediente migliore sia la credibilità dell’album nella sua interezza.

Come è nata l’idea di creare questo amalgama tra la musica e i film?

Andrea: L’idea è nata per caso circa tre anni fa, ed è stata proprio questa idea che ha dato origine al progetto Arcana 13! Siamo tutti e quattro amici di lunga data e ci trovavamo in sala prove x jammare assieme senza ancora un obiettivo ben preciso se non quello di divertirci; poi Simone (Bertozzi, l’altro chitarrista della band) se ne è uscito con il tema di Suspiria, dei mitici Goblin, che tutti noi amiamo molto essendo patiti dell’horror e anche del prog italiano (e non) di quegli anni, così abbiamo iniziato entusiasticamente a costruirne un nostro arrangiamento personale. Il risultato finale ci ha veramente soddisfatto, per non parlare di quanto ci siamo divertiti nel costruirla alla nostra maniera! Da lì abbiamo avuto l’idea di provare a mixare appunto lo scenario horror con la nostra musica; avevamo un vecchio sistema vhs e diverse videocassette di vecchi film di Dario Argento, Lucio Fulci e altri, abbiamo lasciato scorrere i film e iniziato a suonare sopra i nostri riff, facendoci ispirare da queste incredibili pellicole… a volte arrivavamo in sala già con riff e idee dalle quali partire, altre volte addirittura i riff nascevano proprio guardando i film, grazie alle emozioni che questi ci suscitavano. Il risultato finale è appunto il nostro primo album “Danza Macabra”.

Arcana 13 band

Da quali pellicole in particolare derivano le vostre canzoni? So che praticamente c’è un film per ogni canzone.

Andrea: Esattamente! Come dicevo poc’anzi le canzoni sono nate jammando sui film, per cui la scelta è stata obbligatoriamente di associare il film che stavamo guardando in quel momento con la canzone appunto che stavamo costruendo.
“Dread Ritual”, la nostra prima traccia di “Danza Macabra” è ispirata a “La Maschera Del Demonio” di Mario Bava, “Arcane Xlll” a “L’Arcano Incantatore” di Pupi Avati, “Land Of Revenge” si ispira all’horror/western “I Quattro Dell’Apocalisse” di Lucio Fulci, Poi arriva “Oblivion Mushroom”, questa è l’unica traccia ad essere ispirata a una pellicola straniera, cioè “La Montagna Sacra” dell’occultista Alejandro Jodorowsky, segue la cover di “Suspiria” ovviamente presa dall’omonimo film di Dario Argento, il sesto pezzo Blackmaster si ispira al film “… E Tu Vivrai nel Terrore! L’Aldilà”, di Lucio Fulci e sempre di Fulci è il film che ha ispirato “The Holy Cult Of Suicide”, in questo caso il film è “Paura Nella Città Dei Morti Viventi”; chiudiamo con “Hell Behind You” ispirata ad “Inferno” di Dario Argento.

So che non siete impegnati solo con gli Arcana 13, quali sono le altre band che vi vedono coinvolti?

Andrea: Sì, in effetti sia io che Simone siamo impegnati anche con altri progetti nati precedentemente agli Arcana 13; Simone oltre ad essere stato il bassista dei danesi Mnemic negli ultimi anni prima dello scioglimento e il chitarrista della death metal band italiana The Modern Age Slavery è ora anche nella line up fissa della band power-prog Ancient Bards; io invece ricopro sempre il ruolo di chitarrista e cantante nei Void Of Sleep.

Arcana 13 release party

I film che citate nel vostro disco appartengono al passato. Come mai avete scelto proprio quelli di quegli anni, nonostante le tecnologie attuali li abbiano superati in termini di effetti speciali, budget e trucchi cinematografici?

Andrea: A nostro parere proprio gli effetti speciali, l’eccessivo uso della tecnologia e via dicendo sono stati gli elementi che hanno, se non ucciso, sicuramente indebolito la resa odierna dei film; quelli horror in particolare. Al giorno d’oggi si tende ad impostare un po’ tutto sulle scene ad effetto create con l’aiuto del computer e degli effetti speciali, togliendo importanza a storia, sceneggiatura, recitazione e quant’altro… in quegli anni i film riuscivano invece a creare una forte tensione nello spettatore grazie appunto alla trama, al modo in cui il film veniva girato, alla fotografia ecc… noi crediamo che non serva sbattere in faccia dello spettatore il mostro, fatto a computer e incredibilmente realistico, anzi, quello che fa paura è l’occulto, il modo in cui riesci ad agire sul cervello di chi guarda è molto importante, molto di più di vedere sempre tutto e subito. Provate a guardare “Profondo Rosso” oppure “La Casa Dalle Finestre Che Ridono” e saprete di cosa parlo.

Quali film consigliereste per farsi una cultura horror relativa a quegli anni?

Andrea: Bè… ce ne sono molti, già nel nostro album abbiamo trattato otto capolavori; perché non comprate il nostro disco e cominciate da quelli? Eh eh eh..

Che tipo di spettacolo intendete proporre dal vivo?

Abbiamo creato uno show “ad hoc” per Danza Macabra live, ogni pezzo ha le sue visual che sono state create editando sulla nostra musica le scene che più ci coinvolgevano proprio dai film ai quali ci siamo ispirati! Quindi potrete vedere uno show Horror Doom in piena regola, con le immagini di questi capolavori e la nostra musica che li racconta… una esperienza piuttosto innovativa e a 360 gradi a mio parere!

Danza Macabra Cover

La vostra (splendida) copertina è stata disegnata da Enzo Sciotti. Come siete arrivati a lui e cosa gli avete chiesto?

Andrea: Devo dire che è stato incredibile! Avevamo l’album pronto e tirando le somme cercavamo un artista che potesse rendere in maniera perfetta graficamente quella che è la nostra musica; tra i vari artisti abbiamo provato a contattare anche Enzo. Considerandolo un mito e sapendo i lavori leggendari che ha fatto pensavamo veramente che non ci fossero possibilità per una collaborazione con una band come noi, al primo lavoro.
In realtà Enzo si è rivelato una persona straordinariamente disponibile oltre che un grande artista ed è stato da subito felice di collaborare con noi! Non abbiamo nemmeno avuto bisogno di fargli ascoltare la nostra musica, gli abbiamo semplicemente spiegato a grandi linee la nostra idea e fin dal primo bozzetto che ci ha mandato successivamente ci siamo resi conto che non c’era bisogno di dire altro se non che lavorasse in piena autonomia! Il risultato è quello che puoi tu stesso ammirare sul nostro album.

In “Danza Macabra” avete realizzato la cover di “Suspiria”. Perchè avete scelto proprio quella canzone?

Andrea: Come ti dicevo poco fa, siamo fan dei Goblin e il tema di “Suspiria” ci ha sempre fatto impazzire! Siamo certamente fan del Doom e del Metal, ma adoriamo anche il prog rock degli anni 70 e pensiamo che i Goblin abbiano avuto un ruolo fondamentale nei film di Dario Argento e non solo!

Nella nostra webzine ci sono tanti lettori che apprezzano i film horror. Quali sono quelli, vecchi o nuovi, che vi hanno fatto veramente paura?

Andrea: Personalmente come dicevo preferisco i film “celebrali” e “disturbanti”… mi spaventano ed inquietano decisamente di più degli splatter o di quelli con mostri soprannaturali, credo che “Profondo Rosso” e “Suspiria” rimangano tra i migliori da questo punto di vista; “La Casa Dalle Finestre Che Ridono” di Pupi Avati è sicuramente un altro capolavoro. Diverso discorso ma molto bello anche “The Beyond” di Lucio Fulci, se devo esprimermi su quelli più moderni mi viene in mente il remake di “Non Aprite Quella Porta (The Texas Chainsaw Massacre)” dei primi anni 2000, un buon horror americano, ma ad ogni modo preferisco l’originale del ’74!

Arcana 13 limited

Considerate “Danza Macabra”, in quanto debut album, più come un punto di arrivo o di partenza?

Andrea: Senza dubbio un punto di partenza! Siamo molto soddisfatti di questo disco e dei consensi che si sta ritagliando non solo in Italia ma anche all’estero, ci piace l’idea che anche oltre confine la gente apprezzi la nostra “visione artistica” di Occult Rock e ci piace pensare di contribuire un minimo a far conoscere l’italianità di questi film di culto in giro per il mondo anche grazie alla nostra musica. Arcana 13 è un progetto nato per restare e vivere il più a lungo possibile.

Quali sono i vostri prossimi passi? Video, date live annunciate, ecc.ecc.

Andrea: Per ora abbiamo iniziato a presentare “Danza Macabra” live in alcune importanti città italiane, dopo il Release Party nella nostra città natale Ravenna al Bronson Club, abbiamo suonato a Milano e Bologna e saremo presto a Rimini, Misano Adriatico per l’esattezza, al Wave il 18 di giugno. Dopo l’estate invece stiamo organizzando un tour europeo, che toccherà diversi paesi, partiremo da Trieste per poi toccare sicuramente anche Slovenia, Rep.Ceca, Germania e Olanda, insomma continueremo a promuovere l’album il più possibile, abbiamo diversa carne al fuoco ma ora è presto per annunciare tutto. Abbiamo anche tre video fuori, montati proprio sui film ai quali si ispirano le canzoni e che potrete apprezzare anche negli spettacoli live, visto che spesso saremo accompagnati, come dicevo, da visuals ad hoc per ogni nostro pezzo, ma che potete anche trovare in rete e sul nostro canale Youtube.
Dopo tutto ciò ci concentreremo su come proseguire la nostra discografia dopo “Danza Macabra” e sui progetti futuri del gruppo, abbiamo già qualche idea e qualche proposta, ma è veramente troppo presto per pensarci ora.

Ok ragazzi, l’intervista è giunta alla fine. Vi ringraziamo per il tempo che ci avete dedicato e lasciamo a voi l’ultima parola!

Andrea: Figurati! Ti ringraziamo noi per averci dato la possibilità di far conoscere qualcosa in più degli ARCANA 13.
Una cosa che voglio dire a tutti i lettori, anche se può apparire scontata, è quella di continuare a supportare l’underground e tutta la musica vista come forma d’arte e non solo come mero veicolo commerciale; se vi piacciono il doom dei Black Sabbath e Pentagram e le vibrazioni horror dei capolavori di culto di Fulci e Argento ascoltatevi Arcana 13!

Sito ufficiale: http://www.arcana13.it
Facebook: https://it-it.facebook.com/arcanatredici
Etichetta Aural Music – http://www.auralmusic.com
Qui la nostra recensione di “Danza Macabra”

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *