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CrΩhm – Legend And Prophecy (2015)

Pubblicato il 11/10/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Legend And Prophecy
Autore: CrΩhm
Genere: Heavy Metal
Anno: 2015
Voto: 7

Visualizzazioni post:500

I pacchetti che mi invia l’amico Beppe Diana in realtà sono dei piccoli forzieri contenenti piccoli tesori musicali in forma di CD, spesso e volentieri realizzati da gruppi che potrebbero passare immeritatamente inosservati, se non si è attenti esploratori dei territori metallici underground. Volete sapere cosa celava la busta? Ben tre dischi firmati da altrettante band tricolori, fattore che contribuisce ad innalzare notevolmente il mio interesse: in questa sede diamo un po’ di spazio ai CrΩhm, quartetto valdostano formatosi nel 1985 ed attivo per una manciata di anni (vi rimando al sito del gruppo per approfondire la loro storia dall’esordio ai giorni nostri) prima di essere avvolti da un oblìo durato più di un quarto di secolo.
Il 2014 è l’anno in cui il sacro fuoco dell’heavy metal torna a divampare e la band, con tre membri originali su quattro, prima riprende l’attività live e poi – a dicembre per essere precisi – varca la soglia dei TDE Studio di Saint Christophe (AO) per registrare il suo primo atto discografico:
Legend And Prophecy”, autoprodotto e contenuto in un bel digipack, vede la luce a metà dell’anno successivo ed i brani di cui si compone, anche se riarrangiati, risalgono al quadriennio ottantiano dei Nostri.
Ritmiche possenti e sostenute (sia in termini di andatura che di intensità), una chitarra dal suono corposo ed abrasivo che istiga a sbattere il cranio e vocals grintose confluiscono in un heavy metal d’estrazione classica, tanto roccioso e massiccio da far pensare immediatamente alla terra d’origine dei CrΩhm: “Legend And Prophecy” è un disco prevalentemente d’impatto, molto dinamico e ad alto tasso
energico come palesato attraverso pezzi quali l’opener “Kamikaze”, “Quake” ed “A Long Day Has Begun”, ma non mancano anche composizioni dai ritmi meno incalzanti, come l’intensa “Mountains” (presente anche a fondo tracklist in versione heavy folk con tanto di violoncello, flauti, violino ed arpa celtica) o la malvagia “Eternal Peace”, pezzo sulfureo e dalle atmosfere oppressive che mi ha ricordato i Black Sabbath ed in cui viene innestata un’improvvisa accelerazione. Uno dei brani migliori del lotto, ma il vero e proprio highlight, a mio parere, arriva con la titletrack: introdotta dalle evocative atmosfere generate dall’arpa celtica e dalla voce di Sergio, “Legend And Prophecy” esplode rapidamente in una affascinante e coinvolgente cavalcata dal sapore Iron Maiden, talmente efficace da stamparsi irrimediabilmente nella memoria.
Complessivamente, i CrΩhm firmano un buon disco d’esordio, ruvido e poderoso, da ascoltare rigorosamente a volumi molto alti e consigliato ai cultori delle sonorità tradizionali. Nel momento in cui scrivo queste righe, la band è impegnatissima nelle lavorazioni delle canzoni per il nuovo album, che aspetteremo con grande curiosità!

Tracklist:

1. Kamikaze
2. Every Night
3. Mountains
4. A Long Day Has Begun
5. Town After Town
6. Eternal Peace
7. Legend And Prophecy
8. Quake
9. Mountains (Heavy Folk Version)

Line-up:

Sergio Fiorani – voce
Claudio Zanchetta – chitarra
Riccardo Taraglio – basso
Marco Manganaro – batteria

Sito ufficiale: www.crohm.org
Facebook: www.facebook.com/Crohmaosta

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