Slider by IWEBIX

Skullwinx – The Relic (2016)

Pubblicato il 11/02/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Relic
Autore: Skullwinx
Genere: Heavy Metal / Epic
Anno: 2016
Voto: 7

Visualizzazioni post:490

Mi ero imbattuto nei tedeschi Skullwinx all’uscita del loro debutto autoprodotto, “The Missions Of Heralcles”, nel 2014 (i cinque bavaresi, attivi dal 2012, avevano già alle spalle due Ep). Ricordo di aver ascoltato un lavoro ancora acerbo, un classico heavy metal dalle sfumature power ed epiche, con qualche ingenuità e un songwriting ancora da affinare, ma anche di aver apprezzato alcune intuizioni che lasciavano ben sperare per il futuro.
Ritrovo ora la band al secondo album con un’etichetta alle spalle pronta a promuoverlo: la tedesca Metalizer Records.
Nel disco di esordio i ragazzi si sono cimentati con un concept album dedicato alle dodici fatiche di Ercole, ora invece ci offrono altre otto composizioni tutte ispirate a leggende, eroi ed eventi storici legati alla tradizione europea, decantate dalla voce roca e un po’ sgraziata di Johannes Haller, non sempre ineccepibile.
I pezzi di
“The Relic” sono tutti ancorati alla tradizione dell’heavy metal ottantiano, con un’enfasi sul versante epico che porta alla costruzione di frequenti ritornelli corali, spesso avvincenti. Gran parte delle tracce si muove su tempi medi, eccezion fatta per “Attila The Hun” (tra le migliori!) e “Carved In Stone”, le più dinamiche. Questo alla lunga rischia di penalizzare l’ascolto, dato che le canzoni risultano abbastanza monolitiche e non molto scorrevoli. Anche l’esecuzione è buona ma c’è margine per migliorare.
Il brano di apertura dedicato a Sigfrido lancia l’assalto, è però dalla seconda traccia che le cose si fanno più interessanti. In coda al disco c’è spazio anche per un pezzo che supera i dieci minuti: “
The Relic Of An Angel” è vario ed elaborato, con Haller che si sforza di assumere toni drammatici, ma non convince fino in fondo.
Gli Skullwinx fanno altri passi avanti e si confermano una band in crescita, già in grado di offrire del buon heavy metal, apprezzabile soprattutto dagli amanti delle sonorità più epiche. Nella loro pagina su Bandcamp è possibile ascoltare tutti i loro lavori, cosa aspettate?!

Tracklist:

01. Siegfried
02. Attila The Hun
03. A Tale Of Unity (Arminius)
04. Carolus Magnus (Pater Europae)
05. For Heorot (Beowulf)
06. Carved In Stone (Princes In The Tower)
07. Tryst Of Destiny
08. The Relic Of An Angel
09. Hammer Of The Gods (new version) (bonus track)

Line-up:

Johannes Haller – voce
Lennart Hammerer – chitarra
Severin Steger – chitarra
Konstantin Kárpáty – basso
Kilian Osenstätter – batteria

Sito ufficiale: http://www.skullwinx.de/
Facebook: https://it-it.facebook.com/Skullwinx/
Etichetta Metalizer Records – http://www.metalizer-records.de/

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *