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Sabaton (Chris Rorland)

Pubblicato il 15/03/2017 da in Interviste | 0 commenti


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A margine della loro data italiana con Accept e Twilight Force, i Sabaton hanno concesso qualche intervista alla stampa e i nostri intrepidi inviati di HeavyMetalWebzine non si sono tirati indietro. In rappresentanza della band abbiamo incontrato il chitarrista Chris Rorland, molto simpatico e disponibile nonostante qualche problema di salute.

Ciao Chris e grazie per il tempo che ci concedi. Il tour è cominciato già da qualche giorno, come sono i riscontri?

È grandioso, avere gli Accept in tour è fantastico, sono cresciuto ascoltandoli, non potevo credere alle mie orecchie quando me l’hanno detto.

Ed è la vostra band di supporto…

Sì, è da pazzi! Voglio dire… è il corso della natura: i Sabaton stanno diventando sempre più grandi, le persone si chiedono come diavolo abbiamo fatto ad avere gli Accept come supporto, ma è il naturale corso delle cose… è la stessa cosa per Kiss e Iron Maiden, gli Iron Maiden aprono per i Kiss e dopo di loro questi si beccano urla di disapprovazione e gli Iron Maiden devono uscire e suonare di nuovo.

Nel corso della vostra carriera musicale e nel vostro percorso di band ci sono stati moltissimi cambiamenti, c’è un qualche episodio che vi piacerebbe ricordare in onore dei “tempi passati”?

Mi manca il mio collega, Thobbe (Englund, n.d.r.)… voglio dire, ormai lui è fuori adesso, perché era davvero troppo per lui: è una vita dura, essere in tour praticamente il 90% dell’anno è particolarmente duro, soprattutto quando ti ammali, io sono malato ora, anche Hannes, ora lo sono tutti, ahah! Ma è divertente essere in tour.

Ah sì, ti piace?

Sì, lo adoro, adoro stare sul palco; potrei eliminare il resto della giornata. Mi piace fare interviste perché dico “finalmente posso fare qualcosa”, invece che starmene seduto a guardare fuori dalla finestra e pensare a quante ore mancano allo show, ma è davvero stupendo.

Capisco sia noioso…

Sì, noi suoniamo un’ora e mezza ogni sera, ti entusiasmi per il soundcheck, circa 30/45 minuti, e pensi “devo suonare, devo suonare…” e poi “ok, il sound check è finito, cosa posso fare adesso? Mancano sette ore allo spettacolo, cosa posso fare? Non so, niente…”.

Prima di salire sul palco fate una sorta di rituale propiziatorio? O è qualche cosa di segreto che non puoi rendere pubblico?

Oh, potrei dirtelo, ma poi dovrei ucciderti, ahah! Abbiamo una sola cosa che facciamo quando inizia l’intro dello show, ci riuniamo tutti insieme, la crew e la band e ci battiamo il pugno, tutto qui. Io e Hannes invece facciamo qualcosa di diverso, posso farti vedere dopo: ci battiamo il pugno e ci diciamo “Fuck you”, ci battiamo la mano, facciamo un’altra cosa selvaggia dicendo il nome della città in cui siamo, facciamo petto contro petto, è piuttosto divertente. Se non lo facessimo porteremmo sfortuna allo show, qualcosa andrebbe storto durante l’esibizione, quindi dobbiamo farlo sempre.

Cosa pensi dell’Italia?

E’ grandiosa perché io sono 25% italiano, mia madre è 25% italiana, suo nonno è italiano; tuttavia non conosco molte parole italiane, ho provato a impararlo quando ero piccolo, ma era troppo difficile, avevo troppe cose da fare: suonare la chitarra, uscire con gli amici… ma è divertente venire qui, voglio sempre venire in Italia! Ancora non sono stato a Roma, non so perché, ma i Sabaton non hanno mai suonato a Roma, magari in futuro.

E dei fans italiani?

E’ fantastico, perché le persone sono veramente coinvolte dalla musica… in Svezia le persone stanno ferme a braccia conserte durante i concerti, ma quando vai in Spagna e in Italia invece, le persone sono così appassionate dalla musica e si lasciano trasportare: cantano anche i riff della chitarra. Ti chiedi cosa cavolo stia succedendo, è così caloroso; è quello che amo di questi posti e le persone sono così amichevoli: nell’ultimo tour sono uscito un attimo e c’erano cinquanta persone in fila che mi sono corse incontro e mi hanno chiesto se potevano avere un autografo, pensavo ci sarebbe voluto molto tempo e invece in dieci minuti abbiamo finito, tutto molto divertente e tranquillo allo stesso tempo.

Che cosa pensi dei Twilight Force, altri vostri compagni di tour?

Li adoro!

Adesso c’è questa nuova ondata di power metal che vede forze fresche piene di energia, che cosa ne pensi?

Sono cresciuto ascoltando i Rhapsody, Luca Turilli e cose del genere, quindi li adoro. Il Power Metal è morto qualche anno fa e nessuno ne è uscito tanto bene, ma ora i nostri amici Twilight Force hanno dato vita alla loro band e wow, è davvero grandioso! Il primo album era abbastanza buono, ma l’ultimo album è strepitoso, l’hai sentito? Devi sentirlo, è il migliore che io abbia sentito negli ultimi anni. Sono molto orgoglioso di dire che sono persino meglio dei Rhapsody. I membri della band sono tutti dei bravi ragazzi, amichevoli e suonano veramente bene.

Quindi pensi che la Nuclear Blast abbia fatto bene ad investire su questi ragazzi?

Assolutamente, se lo sono meritato. Soprattutto quando è uscito l’ultimo album, sono impazzito, non credevo stesse succedendo veramente; soprattutto i pezzi di chitarra, sono invidioso, anch’io voglio suonare così, ahah! Suonavo cose del genere con arpeggi e swipes, ma ora sono vecchio! Ho passato i trent’anni, ma mi sento come se ne avessi venti!

Hai una canzone preferita da suonare live?

È una domanda difficile. Mi piace “Sparta”, è fantastica, così heavy ed energica e… cos’altro? “Blood Of Bannockburn”, dal nuovo album, è divertente da suonare live, è una canzone così allegra, è l’unica canzone allegra dell’album, quindi è strano suonarla, ma è molto bella. Dall’album “Heroes”, direi “Night Witches”, davvero bella da suonare. Da “Carolus Rex”, “Got Mit Uns”, molto divertente perché tutti saltano e sicuramente mi piace suonare anche “Carolus Rex”, la title track. Per questo tour abbiamo messo in scaletta alcune canzoni più vecchie che non suoniamo da tanti anni e che sono veramente divertenti. Penso che stasera vedrete uno spettacolo veramente bello.

Tu suoni anche nei Nocturnal Rites, ma per quello che ne sappiamo la band è in stand-by…

Diciamo che loro sono vecchi ora, hanno figli e tanti impegni. Non propongono nulla e mi dispiace perché è una band di livello con delle buone canzoni. Prima che io entrassi nei Sabaton, tutte le canzoni erano pronte per registrare l’album, avevo suonato tutte le mie parti, registrato tutti gli assoli, ma poi sono entrato nei Sabaton e da allora nulla si è mosso; abbiamo fatto qualche show nel 2012, ma dopodiché non è cambiato nulla. Sono ancora in contatto con il chitarrista, ma non so cosa stia accadendo, forse prenderanno un altro chitarrista perché io sono davvero impegnato ora come ora, prima del 2012 era ok, ma ora sarebbe troppo. Quindi vedremo cosa accadrà, magari sarò ospite nel loro album, se prenderanno un altro chitarrista ovviamente.

Grazie mille per il tuo tempo! A te i saluti finali!

Hey Heavy Metal Webzine, sono Chris dei Sabaton, spero stiate passando una buona giornata, io sì! Bye!

L’intervista è stata realizzata da Mattia Vanetti.

Sito ufficiale: www.sabaton.net
Facebook: https://www.facebook.com/sabaton
Etichetta Nuclear Blast – www.nuclearblast.de
Live report del concerto Sabaton, Accept e Twilight Force qui

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