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Immolation – Atonement (2017)

Pubblicato il 18/05/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Atonement
Autore: Immolation
Genere: Death Metal
Anno: 2017
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:81

Come? Flavio Adducci che recensisce un album pubblicato da un’etichetta mainstream come la tedesca Nuclear Blast? Com’è possibile, lui che si è sempre dedicato a spargere il verbo blasfemo dell’underground più marcio e impenetrabile? Ebbene sì, ragazzi, perché un piccolo strappo alla regola è sempre cosa sana e giusta. Ma non dimenticatevi che l’album che sto per recensire è il decimo in carriera di un gruppo che non ha mai deluso le aspettative dei fan del più puro death metal creando sistematicamente dischi eccellenti e con un sacco di cose da dire: gli Immolation.
Di sicuro uno dei primissimi gruppi death metal americani essendo nati perfino nel 1986 come Rigor Mortis, i newyorkesi Immolation, da sempre guidati dal cantante/bassista Ross Dolan e dal chitarrista Robert Vigna, hanno partorito nel Febbraio di quest’anno un ennesimo colpo da maestro registrato, fra l’altro, con la new entry Alex Bouks, un altro grande vecchio del death metal date le sue passate esperienze con gli sfortunati Goreaphobia, i magnifici Incantation e, oggi, con quei selvaggi dei Master ai quali dà una mano per i concerti.
Rispetto alle più recenti prove, gli Immolation hanno un po’ rallentato la propria proposta offrendo così spesso pezzi che partono medio-lenti come “Fostering The Divide” o “Thrown To The Fire” anche se, curiosamente, sono tutti destinati, in una maniera dopo un po’ leggermente prevedibile, ad esplodere con violenza intorno al secondo minuto grazie anche a uno Steve Shalaty che, passeranno pure gli anni, ma sa picchiare ancora come un forsennato. Per il resto, il suono è sempre quello tipico a cui ci hanno abituati gli Immolation, cioè puro death metal ma pieno di soluzioni creative (comprese parti acustiche come nell’intro di “Lower”) già a partire dalle dissonanze della canzone d’apertura “The Distorting Light”.
Più nello specifico, quello degli Immolation è un death metal cupo, cupissimo e non è un caso che spesso venga paragonato a quello fangoso e palustre degli Incantation. Allo stesso tempo, è un death molto complesso e inventivo, caratterizzato principalmente da un batterismo nervoso con un sacco di tempi medi molto particolari, un riffing spesso stridente come da tradizione americana eppure capace di sputare fuori melodie dal sapore apocalittico (ecco, sentitevi l’agghiacciante finale di “Above All”) proponendo anche una cascata di assoli fulminanti, e da un Ross Dolan in gran spolvero con il suo basso ma, soprattutto, con la sua voce inanellando dei grugniti malevoli che non lasciano speranza alcuna.
Al giorno d’oggi, poi, il death metal degli Immolation risulta contaminato da qualche palese derivazione black in canzoni come “The Power Of Gods” e “Destructive Currents”, le quali sono due fra le canzoni migliori di tutto l’album. E non scordiamoci dell’ottima interazione fra Alex Bouks e Bob Vigna, capaci di creare un muro sonoro letteralmente avvolgente accavallando riff su riff in modo da trasmettere ancor più atmosfera.
Insomma, questo è puro death metal (distribuito in 11 canzoni per 44 minuti – ogni brano è inchiodato sui 3-4 minuti), cattivo e violento ma evoluto secondo il genio creativo di questi 4 newyorkesi che, fra l’altro, per quest’album hanno voluto ri-registrare perfino la loro vecchia “Immolation” contenuta nel seminale album di debutto “Dawn of Possession” del 1991 (presente però solo nelle versioni in CD, ergo assente in quella digitale che io possiedo).
Adesso non vi resta altro che comprare a scatola chiusa  questo “Atonement” (disponibile in CD/vinile/cassetta) ma, se proprio non vi ho ancora convinto, allora gustatevi il violento lyric video ufficiale di “Fostering The Divide”, che ho amorevolmente pubblicato qui sotto giusto per gli eventuali scettici. Non indugiate troppo, mi raccomando!

Tracklist:

1 – The Distorting Light
2 – When the Jackals Come
3 – Fostering the Divide
4 – Rise the Heretics
5 – Thrown to the Fire
6 – Destructive Currents
7 – Lower
8 – Atonement
9 – Above All
10 – The Power of Gods
11 – Epiphany
12 – Immolation (solo versioni in CD)

Line-up:

Ross Dolan – voce/basso
Robert Vigna – chitarra
Alex Bouks – chitarra
Steve Shalaty – batteria

Sito ufficiale: http://www.everlastingfire.com
FaceBook: http://www.facebook.com/immolation
Etichetta Nuclear Blast – http://www.nuclearblast.de

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