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Metalmorfosis (Nick Banger)

Pubblicato il 20/06/2017 da in Interviste | 0 commenti


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La Grecia occupa un posto particolare nel mio cuore: una Nazione ricca di luoghi splendidi e carichi di Storia, terra natale di alcuni dei miei amici più cari e culla di una quantità di ottime heavy metal band! I Metalmorfosis sono una di queste e la release in vinile di “Time Travelling Machine Live” – pubblicato da Lighten The Underground Records e registrato in Argentinami offre lo spunto per una breve intervista con il cantante e chitarrista Nick Banger, decisamente generoso nelle sue risposte! Buona lettura!

ENGLISH VERSION BELOW

Ciao Nick, benvenuto su heavymetalwebzine.it!!! Innanzi tutto vorrei chiederti come stai e vorrei che ti presentassi ai lettori: vorremmo conoscerti un po’ meglio!

Hail Heavymetalwebzine.it !! Ciao a tutti! Sto bene ed è un piacere essere qui con voi!!
Bene, io canto e suono la chitarra nella mia Heavy Metal band, i Metalmorfosis.
Scrivo musiche e testi ed ho partecipato a vari progetti, sia come musicista in studio che produttore. La musica fa parte della mia vita di tutti i giorni e mi piace ascoltarla e suonarla.

Nick, tu hai fondato la band (con un altro nome) nel 1989 insieme al batterista Steve Breaker. Vuoi raccontarci i motivi che vi spinsero a mettere in piedi la band e raccontarci la vostra storia?

Nel 1989 eravamo un gruppo di studenti che cercò di formare una heavy metal band per suonare come i nostri eroi di quel periodo. Ci chiamavamo Mad Ages ed il risultato, come puoi immaginare, erano dei bambini che facevano rumore in una stanza. Comunque, riuscimmo a registrare alcune cassette che poi vendevamo a scuola. Anche una stazione radio passò alcune delle nostre canzoni (!!!) e questo ci aiutò a diventare un po’ più popolari nella nostra zona. Questo è stato l’inizio!

Nel 1993 le cose si fecero più serie, decidemmo di cambiare il nostro nome in Spectre ed acquistammo un equipaggiamento migliore: ero coinvolto in oscure metal bands underground e componevo nuovi brani, alcuni dei quali vengono suonati live ancora oggi dai Metalmorfosis. La musica degli Spectre era un solido heavy/epic metal e vorrei farti notare che, allora, qui in Grecia solo una manciata di band suonavano heavy metal tradizionale: tutti suonavano alternative, black o progressive metal, non c’erano possibilità per chi suonava vero heavy metal. Noi realizzamo tre demo che non sono mai state distribuite ufficialmente, le abbiamo date solo ad amici intimi o le abbiamo inviate alle etichette.

Nel 1996 siamo stati contattati da una label greca circa la possibilità di pubblicare in vinile le nostre registrazioni, nonostante il fatto che con l’etichetta stavano firmando per lo più band death metal, ma l’etichetta sparì in breve tempo. Le ultime registrazioni come Spectre risalgono al 1997 e vennero eseguite nei leggendari Polyavlos studio: negli anni successivi, io e Steve (Breaker, N.d.R.) abbiamo suonato con molte altre bands, registrando e suonando concerti ma, nonostante i bei momenti che abbiamo avuto, le sensazioni non erano le stesse. Molta gente ci chiedeva degli Spectre e se fossimo tornati di nuovo a suonare insieme: ci rendemmo conto che gli Spectre avevano raggiunto lo status di cult band!

Nei primi anni 2000 io e Steve tornammo a suonare insieme, affidammo il basso ad un nostro amico comune ed iniziammo a provare su nuovo materiale: ci sentivamo più forti che mai! Il nuovo materiale era micidiale e noi tutti lo amavamo molto, ma Steve obiettò che non voleva più usare il nome Spectre così, nel 2003, cambiammo nome in Metalmorfosis. Da quel momento sono cambiate molte cose sul modo in cui lavoravamo e gestivamo la nostra musica! Nel 2006 stampammo privatamente il nostro vinile omonimo, un EP in formato 12” con due brani che venne accolto molto bene dai fans del metal underground in giro per il mondo. Eravamo presenti un po’ ovunque, su varie fanzines e siti internet, venimmo anche votati tra i migliori newcomer – una cosa che mi divertì molto, dato che non eravamo affatto “nuovi”. Il duro lavoro paga e così, alcuni mesi dopo la release dell’EP, firmammo un deal con l’etichetta tedesca High Roller Records, oggigiorno tra le indie label più grandi e rispettate, casa di molte grandi bands degli ’80s.
A quel punto della mia carriera, almeno due dei miei sogni erano diventati realtà: avevo pubblicato la mia musica in vinile ed avevo un contratto con un’etichetta che aveva nel proprio roster diverse bands con cui ero cresciuto! Che altro si può chiedere a questo punto?!
Impegni più grandi significano maggiori responsabilità e nel 2007 ci furono dei cambiamenti in line-up: inoltre, i fans chiedevano di vederci dal vivo e quindi tenemmo il nostro primo concerto ufficiale in apertura alla cult metal band americana Brocas Helm, successivamente aprimmo anche per gli Elixir – band della NWOBHM – e suonammo alcune date con bands locali nei club intorno alla zona di Atene.
L’EP in formato 7” “Mask Of Gold” venne finalmente pubblicato da HRR nel 2009, suonammo altri concerti ma tutti aspettavano il full length album, che registrammo con una line-up ancora una volta differente: “Through Space And Time” venne pubblicato nel 2012 da HRR mentre la versione in CD uscì su Metalizer Records con distribuzione Nuclear Blast Records.
Credo che da quel momento arrivammo in ogni angolo del mondo, con i fans che ci scrivevano email ogni giorno e ci sostenevano in ogni modo possibile! L’album venne votato come uno tra i migliori album heavy metal del 2012, realizzammo anche un video clip per il brano “Haunted House” che venne molto apprezzato dai fans. Successivamente andammo in Germania per una visita promozionale ed interviste e lì incontrai alcuni manager, promoter e produttori per capire se era possibile tenere alcuni concerti dal vivo, c’era anche un forte interesse da paesi del Sud America come Brasile, Cile ed Argentina, dove l’album aveva venduto in quantità.
Il risultato fu, in primo luogo, che iniziammo a valutare le offerte per un piccolo tour in Brasile ed almeno in un’occasione ne ho parlato con Gloria Cavalera, manager conosciuta in tutto il mondo, ma gli altri membri della band erano un po’ titubanti e non se la sentivano di correre il rischio andando in tour e così, ben presto, ci fu un altro cambio in line-up. Il 2013 è stato un anno tranquillo, anche se in realtà per me è stato molto impegnativo dato che sono stato coinvolto in una band chiamata Guerrera, un progetto con la cantante argentina Romi Guerrera e Steve Breaker alla batteria, in cui io suono la chitarra, scrivo le musiche e mi occupo della produzione. Abbiamo avuto una folgorazione mentre eravamo in studio per registrare l’EP “Guerrera Of Metal”: il brano omonimo è diventato subito un classico, davvero massiccio! L’EP è uscito in vinile in Germania e su cassetta in Argentina.

Nel 2014 i Metalmorfosis hanno accolto a bordo nuovi membri ed eravamo pronti ad andare in tour in Sud America! Abbiamo scelto di fare un tour da headliner in Argentina ed è stata una grande esperienza! Il risultato di questo tour è stata la release di “Live Metal From Space” per il solo mercato argentino nel 2015. A fine 2016 è uscito un altro live album intitolato “Time Travelling Machine Live” in vinile a tiratura limitata e fino ad ora questi sono alcuni dei punti salienti della storia dei Metalmorfosis.

Siete freschi di release di un nuovo live album, intitolato “Time Travelling Machine Live”. Il disco esce per Lighten The Underground Records, una piccola ma molto seria etichetta: come sei arrivato al contatto con la label e come ti trovi a collaborare con il suo boss Kyriakos?

Kyriakos è un fan di vecchia data dei Metalmorfosis ed ha sempre cercato di lavorare con noi. Ad un certo punto mi ha chiesto se avessi delle registrazioni che avrebbe potuto usare per una release con la sua label (Lighten The Underground Records, N.d.R.) e gli ho inviato lo show che abbiamo tenuto ad un festival a Rosario, in Argentina. Mi ha risposto rapidamente dicendomi che amava quelle registrazioni e che avrebbe cercato di stamparle su vinile. Infatti, le sue esatte parole sono state che questo è il miglior album live che aveva mai sentito in vita sua, così gli ho dato il permesso di pubblicarlo!

Time Travelling Machine Live” è stato registrato in Argentina. Vuoi raccontarci come avete avuto l’occasione di andare a suonare dall’altra parte del mondo?

Come ti dicevo prima “Through Space And Time” è andato davvero bene nei paesi del Sud America ed “Haunted House” era già un successo con il video clip di accompagnamento. Dovevamo iniziare il tour dal Brasile ma i piani non sono andati a buon fine e così abbiamo riprogrammato il tour da headliner in Argentina. In quel paese abbiamo molti fans ed amici che amano i Metalmorfosis.

Come è stata accolta la vostra musica dai ragazzi argentini? Quali differenze hai notato tra i metalheads sudamericani e quelli europei?

I Metalmorfosis hanno avuto un caloroso benvenuto in Argentina. Siamo stati invitati a rilasciare interviste in diverse stazioni radio, ho anche registrato alcuni spot promozionali per la diffusione via radio, è stato fantastico! Ho amici in tutto il mondo e non vedo alcuna differenza tra i metalheads europei, sudamericani o, per esempio, asiatici. Come sai ci identifichiamo attraverso una t-shirt, i vestiti o i capelli lunghi, ma quello che abbiamo tutti in comune e che condividiamo è l’amore per la musica metal e anche se non parliamo la stessa lingua e questo è l’aspetto più importante. Se desideri saperne di più sui nostri fans in Argentina, posso dirti che la folla al nostro primo concerto era selvaggia, davvero selvaggia, molto più di quanto puoi immaginare, molto passionali e fedeli ai Metalmorfosis. Abbiamo dei bellissimi ricordi di quel tour e voglio salutare i ragazzi argentini!

Che cosa ti hanno lasciato a livello personale queste esperienze? C’è qualche aneddoto che vuoi raccontarci?

Viaggiare in Paesi differenti ed incontrare diverse culture è sempre un’esperienza.
In Argentina ho avuto la fortuna di incontrare e suonare con alcuni dei più grandi musicisti e band metal degli anni ’80: tutte loro sono leggende del metal argentino e sono anche persone molto dolci, sono felice di condividere ora una bella amicizia. Ci sono alcune storie memorabili da raccontare: una notte, dopo lo spettacolo, un fan mi ha detto che stava studiando Greco antico all’università ed aveva informato il suo professore che una band dalla Grecia era in città, così mi ha chiesto se avessi potuto rendermi disponibile il giorno dopo per andare nella loro classe: ero molto lusingato ed accettai l’invito, ed ho anche letto per loro alcuni testi in Greco antico! E’ stata una straordinaria esperienza e, in università, tutti parlavano dei Metalmorfosis! Ci sono stati molti momenti divertenti, mi ricordo la prima sera che siamo arrivati il promoter ci ha portato fuori a bere qualche drinks in un metal bar e c’era questo programma musicale che passava videoclip: ad un certo punto è passata la clip di “Haunted House” sul video wall e qualcuno che stava seduto fuori vicino a noi è entrato nel bar a dire alle persone all’interno “Hey, avete visto il ragazzo che canta in questo video?! E’ qui fuori che beve birra!!!” Nel giro di pochi minuti i clienti ed il personale erano fuori dal locale a chiedere foto ed autografi!! Stupefacente!!

Come mai avete scelto di pubblicare il nuovo “Time Travelling Machine Live” ad un anno e mezzo da un altro live album come “Live Metal From Space”? Secondo te, quali sono le maggiori differenze tra i due live album?

Live Metal From Space” è uscito nel 2015 ed era una stampa per la sola Argentina. “Time Travelling Machine Live” è per il resto del mondo e in realtà doveva uscire molto prima, verso la fine del 2015, ma l’etichetta che lo ha pubblicato è stata molto lenta ed è servito un anno per ottenere il lavoro finito. Quindi la data di uscita è stata, ovviamente, non una mia scelta.
Credo che l’unica differenza tra i due album dal vivo è che sono stati registrati in diverse venues e città, ma qui vorrei indicare le principali differenze tra i live album dei Metalmorfosis e gli album “live” di altri gruppi: entrambi i nostri album sono registrazioni live al 100%, assolutamente senza sovraincisioni o qualsiasi altro tipo di trucchi.
Il sound grezzo e pesante che avevamo ogni sera è stato catturato e trasferito su vinile e mentre si ascolta l’album puoi quasi sentire quello che avresti sentito al concerto. Le grandi bands dicono nelle interviste Ok, ci sono state alcune sovraincisioni nel nostro live album ect ..” e poi l’intero album è stato lavorato in studio ed ha un grande suono, ma sono grandi bands e questa è una grande differenza. Dalle bands più piccole ci si aspetta più onestà quando si tratta di un album dal vivo, e per noi entrambi i nostri live album hanno un significato speciale: “Time Travelling Machine” è un souvenir dal tour in Sud America. Nell’inserto dell’album c’è un piccolo testo dove premetto tutte queste cose, si può sentire suonare la banda grezza, passionale, assolutamente “live” con i fans che reagiscono selvaggiamente. Il suono potrebbe non essere il migliore possibile, ma non si può avere tutto se si vuole, innanzitutto, essere onesti e si vuole ascoltare esattamente come si suonava quella sera.
Questo album è, per lo più, per i nostri die-hard fans che ci hanno visto in quel tour e per i fans che hanno partecipato a quei concerti. Credo che interesserà anche ai collezionisti dato che è uscito in vinile con una tiratura limitata a sole 250 copie.

Diamo uno sguardo in avanti: cosa c’è nel futuro dei Metalmorfosis? Possiamo sperare in un nuovo album?

Beh, ho sempre un calendario per i miei progetti musicali: posso dirti che gli ultimi due anni sono stati molto produttivi ed occupati. E’ ben noto che i Metalmorfosis hanno almeno una dozzina di canzoni inedite scritte in passato a loro disposizione ed alcune composizioni più recenti, abbiamo provato e registrato qualcosa del materiale più recente per capire come suoniamo ora. Posso dirti che il nuovo album dei Metalmorfosis sarà il migliore di quanto fatto finora, ma adesso è troppo presto per fare delle dichiarazioni ufficiali!

Realizzare un disco dei Metalmorfosis è sempre complicato ed è un duro lavoro, quindi per ora non posso darti più dettagli. Quando sarà il momento daremo novità ed aggiornamenti in merito attraverso le nostre pagine Facebook e Reverbnation.

Un’altra cosa che voglio condividere con i vostri lettori è che ho trascorso la maggior parte del 2015 a scrivere nuove canzoni che ho registrato nel 2016 e sono incluse nel mio primo album solista intitolato “Nick Banger”. Sui miei canali ufficiali su Facebook, Reverbnation e Youtube potete farvi un’idea delle mie nuove canzoni, brani che hanno un approccio più vicino all’ hard rock ed al melodic metal: spero davvero che piaceranno ai fans! Alcuni samples CD dell’album sono stati spediti come promo ad amici ed etichette e sembra che tutti abbiano apprezzato questa nuova direzione della mia musica! In questo momento stiamo negoziando un accordo per la release ufficiale su CD con una nuova etichetta, possibilmente per questa estate!

Tu sei attivo anche in un progetto di nome “Guerrera”, con la cantante argentina Romi Guerrera. Avete pubblicato un EP nel 2013 ed il full lenght nel 2015. Pensi che questa band potrà produrre nuova musica in futuro?

Yeah! E’ stata una gran bella esperienza fare quelle registrazioni!

L’EP “Guerrera Of Metal” è una delle migliori cose che ho mai scritto, registrato e prodotto: killer songs sulla scia del primo EP dei Metalmorfosis ma con una produzione molto migliore!

L’unica differenza è che ho scritto queste canzoni per Guerrera e avevo in mente che un cantante diverso, una donna in questo caso, avrebbe dovuto cantare le linee vocali che avevo scritto.. Romi ha una grande voce ed una grande estensione: può cantare lineare, aggressiva nonché raggiungere le note più alte.
Un dettaglio interessante che posso aggiungere è che abbiamo usato la stessa strumentazione utilizzata anche dai Metalmorfosis, quando iniziammo le registrazioni del primo album dopo l’EP “Mask Of Gold” e prima dell’album “Through Space And Time”.
Si! Prima di “Through Space And Time” c’era un’altro disco che non è mai stato mixato e rilasciato e la chitarra aveva un killer sound! Alla fine, sono molto contento di essere riuscito a registrare l’EP “Guerrera Of Metal” con tale strumentazione. Ricordo che quando è stato caricato su Youtube fummo colpiti dal fatto che ricevemmo alcune migliaia di visite in pochi giorni e ci offrirono cinque contratti discografici nella stessa settimana!! Ci siamo accordati con una label tedesca e nel giro di pochi mesi l’EP era fuori! In Argentina è stato un successo ed è stato pubblicato in cassetta. Nel tour argentino che abbiamo fatto con i Metalmorfosis abbiamo inserito il brano “Guerrera Of Metal” nella setlist ed ogni sera la gente si scatenava, anche se non ho potuto raggiungere e cantare tutte le note alte, ma in ogni caso l’ho composta! “Guerrera Of Metal” è metal! Un inno metal! E’ ciò che dovrebbe essere l’heavy metal!

Dopo la fine del tour con i Metalmorfosis ho composto alcune nuove canzoni e stavamo pensando di iniziare le registrazioni del secondo album, ma l’etichetta tedesca di Guerrera ha detto che avevano bisogno di una nuova release a seguito dell’EP e quindi c’è stato un cambiamento di piani: siamo entrati in studio e abbiamo usato alcune delle musiche che avevo scritto per il secondo album dei Metalmorfosis.

“To Hell And Back Again” contiene materiale un poco più complesso ed atmosfere oscure all’interno delle canzoni. Ho usato la strumentazione per la chitarra che avevo scelto per il secondo album dei Metalmorfosis, in modo da poter avere un’idea di come avrebbe suonato se fosse stato un disco dei Metalmorfosis.
Mi piace molto questo album, come è composto e la sua produzione. Ci sono alcune killer songs al suo interno e credo che avrebbe dovuto essere pubblicato anche in CD, tra l’altro se qualche etichetta discografica fosse interessata a stampare “To Hell And Back Again” in CD si senta libera di contattarmi. Ora la cosa più importante che ho da aggiungere è che in due anni abbiamo fatto due release vivendo tutti in Nazioni diverse!! Riusciamo a riunirci una volta l’anno per provare e registrare il materiale e questo stava rendendo tutto molto speciale: per il momento, non so davvero se riusciremo a ripetere l’esperienza per la terza volta e non so se i membri saranno disponibili in alcuni periodi dell’anno. In questo momento la priorità per il 2017 è la release ufficiale del mio album solista e successivamente il nuovo disco dei Metalmorfosis!

Ora voglio farti una domanda che faccio spesso nelle interviste con musicisti greci: come la mia Italia, la Grecia ha un sacco di ottime bands che fanno una gran fatica ad uscire dall’underground. Secondo te, quali sono i motivi di questa difficoltà nell’affermarsi ad un pubblico più ampio?

Beh, questo è un argomento molto complesso da discutere e su cui poter esprimere un parere.
Tutto quello che posso dire è che è necessario un duro lavoro.

Ok Nick, siamo arrivati alla fine della nostra breve intervista. Come di consueto, le ultime parole sono tue, chiudi come meglio credi! Da parte mia ti ringrazio di cuore per la disponibilità!

Voglio ringraziare tutta Heavymetalwebzine.it per l’ospitalità!!
Auguro tutto il meglio a voi ed ai vostri lettori, sentitevi
liberi di controllare le pagine dei miei progetti musicali, mettere un “like”, condividere, sottoscrivere o contattarci.

METAL ON!!

Metalmorfosis official pages:
https://www.facebook.com/MetalmorfosisBangerBattalions/
https://www.reverbnation.com/metalmorfosisofficialpage
Our new Youtube page: https://www.youtube.com/user/06BANGER

Guerrera official pages:
https://www.facebook.com/GUERRERAOFMETAL/
https://www.reverbnation.com/GUERRERA

Nick Banger official pages:
https://www.facebook.com/NickBangerOfficial/
https://www.reverbnation.com/nickbanger

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Hi Nick, welcome on heavymetalwebzine.it!! First of all I would like to ask you how are you and, please, introduce yourself to our readers: we would like to know you a little better!!

Hail Heavymetalwebzine.it !! Hello everyone!Everything’s ok ! It’s great to be here with you!
Well, I sing and play guitar for the Heavy Metal band called Metalmorfosis.
I write music and lyrics and i also participated in various projects as a studio musician and producer.Music is everywhere in my daily life as i enjoy listening and playing.

Nick, you founded the band (with another name) in 1989 with the drummer Steve Breaker. Do you want to tell us about the reasons why you started the band? Tell us something about the history of the band!

In 1989 we were a bunch of schoolboys that wanted to form a Heavy Metal band and play like the heroes that we had at that time. We were called Mad Ages and the result was as usual, kids making noise in the room.Anyway, we recorded some tapes at home and sold to school.Even a radio station played some of our songs(!!!) and this made us kinda popular in our area. That was the start.
In 1993 things got more serious, we changed our name to Spectre, we bought better gear, i was totally into obscure and underground metal bands and composed new material some of which Metalmorfosis still play live today.The music of Spectre was solid Heavy/Epic Metal and note that only a handful of bands in Greece played Metal the traditional way back then. Everyone was into Alternative,Black or Progressive Metal, so no chance for real Heavy Metal. We did three demo tapes that were never officially distributed as we only gave to close friends or send to labels.
In 1996 we contacted a Greek label about the possibility of releasing our recording on vinyl despite the fact that they were signing mostly Death Metal bands, soon after the label disappeared.The last recording as Spectre was in 1997 in the legendary Polyavlos studio.The next years me and Steve were playing with many other bands, recording and playing shows but despite the good time that we had the feeling was not the same.Many people were asking about Spectre and if we will play again but i highly doubt if they actually had our tapes. We knew at that point that Spectre had reached a cult status!
In early 00s me and Steve got back together with a friend of ours on bass and started rehearsing new material. We felt stronger than ever! The new material was killer and we all loved it but Steve had an objection about using again the name Spectre so we changed it to Metalmorfosis in 2003.
From that point many things changed on how we will operate and handle our music.We released our self titled vinyl in 2006. It was private pressing two track 12“ ep and it was very warm received by the underground metal fans worldwide. We were featured almost everywhere in various fanzines and internet sites, we even voted in places as best newcomer -although it was funny to me seeing this as we were not that “new”. Hard work pays off as some months after the release of the ep we signed a deal with the German High Roller Records, a very respectful, big indie label nowadays, home of some great and major Metal bands of the 80s. At that point of my career at least two of my dreams came true. I had put out my music on vinyl and i had a record deal with a label that has in it’s roster bands that i grew up with! What else you can ask at this point?!
Bigger things means bigger responsibilities so by 2007 there were line-up changes.Also the fans wanted to see us live so we gave our first official gig opening for the U.S. cult band Brocas Helm and later we opened for the nwobhm band Elixir. We also did some club dates with local acts around the Athens area. “Mask Of Gold” 7“ ep eventually released on HRR in 2009, we gave some more shows but everyone waited for the full length album,that was once again recorded with a different line-up.”Through space and time” released in 2012 by HRR and the cd version came out on Metalizer Records distributed by Nuclear Blast Records. I think that by that time we were like in every corner of the world as the fans were daily sending emails and supporting us in every way they could!The album voted in places as one of the best Heavy Metal albums of 2012.We did a video clip for the song “Haunted House” and instantly became a hit and fan favorite. Later we did a promotional visit to Germany for interviews and we met with some managers,promoters and producers to see if we could give some shows there but also strong interest came from the South American countries as the album sold in healthy quantities in Brazil,Chile and Argentina. The result was that we started to think the offers firstly for a small tour in Brazil as at least in one occasion i spoke with the worldwide known manager Gloria Cavalera but the other members were a bit hesitant to take the risk and tour so soon after this there was another line-up change.
2013 seemed quiet but actually was a busy year as i got involved in a band called Guerrera,
a project featuring the Argentine singer Romi Guerrera , Steve Breaker on drums and me playing guitar,writing the music and producing.We had a blast in the studio while recording “Guerrera Of Metal” ep. The self titled song became an instant classic!! Man ..it was massive.
Released on vinyl in Germany and on tape in Argentina.
In 2014 Metalmorfosis had new members on board and were ready to take off and tour in South America! We chose to do a headline tour in Argentina and it was a hell of an experience!
The result of this tour was the release of “Live Metal From Space” album for the Argentine market only in 2015. Later in 2016 another live album came out entitled “Time Travelling Machine Live” as a limited edition vinyl and till now these are some of the highlights of the Metalmorfosis history.

We come to the present days, because at the end of 2016 Metalmorfosis released a new live album, intitled “Time Travelling Machine Live”! The album was released by Lighten The Underground Records, a small but very serious label: I would want to know how you have come in contact with the label and how do you like to work with Kyriakos, the boss of the label?

Kyriakos is a longtime fan of Metalmorfosis and he always wanted to work with us. At some point he asked me if i had any recordings that he could use for a possible release for his label so i sent him the show that we did in a festival in Rosario in Argentina. He soon replied to me that he loved it and that he wanted to press it on vinyl. In fact, his exact words were that this is the best live album that he ever heard in his life!! So i gave him permission to release it.

“Time Travelling Machine Live” was recorded in Argentina. Do you want to tell us how you got to play on the other side of the world?

Well, as i said earlier “Through Space And Time” did very well in the South American countries and “Haunted House” was already a hit with the accompanying video clip.The first attempt was to start the tour from Brazil but the plan fell apart so we rescheduled the headline tour in Argentina.We have a lot of fans and friends there that love Metalmorfosis.

How it was welcomed your music by Argentine guys? What differences have you noticed between the South American and European metalheads?

Metalmorfosis had a very warm welcome in Argentina. We were invited to give interviews in various radio stations, i even recorded some promo spots for broadcasting, it was awesome!
I have friends from all over the world so I really don’t see any differences between the metalheads of Europe, South America or Asia for example. You know, some things that identify are a t-shirt, the outfit or the long hair but the common thing that we all share is the love for metal music even if we don’t speak the same language and this is the most important.
But if you want to know about our fans in Argentina, I can tell you that the crowd in our first club dates was wild, very wild, maybe more than you can imagine, very passionate, very supportive and faithful to Metalmorfosis. We have the best of memories from that tour and we salute them all!

Nick, how was the experience in Argentina? There are some anecdotes that you want to tell us?

Traveling in different countries and meeting different cultures is always an experience.
In Argentina I was lucky enough to meet and jam with some of the greatest metal musicians and bands from the 80s. All of them legends of Argentine metal and very sweet persons. I’m happy that now we share a friendship as well. There are indeed some memorable stories to share as one night after the show a fan told me that he is studying ancient Greek in the university and informed his professor that a band from Greece is in town,so he asked me if i would be available the next day to attend their class. I was very flattered and accepted the invitation. I also read for them some texts of ancient Greek! Absolutely amazing experience and everyone was talking about Metalmorfosis in the university! There were many funny moments as well, I remember the first night that we got there the promoter took us out for some drinks to a metal bar that along with the music program they put video clips as well. At some point “Haunted House” video clip is on the video wall and someone that was sitting outside close to us enters the bar and tells the people inside: “Hey, you see the guy that sings in this video?! He is outside drinking beer!!!” In a matter of minutes clients and personnel was outside asking for photos and autographs!! Amazing!!

Why did you choose to release the new “Time Travelling Machine Live” a year and a half by another live album like “Live Metal From Space”? In your opinion, what are the major differences between the two live albums?

Live Metal From Space” released in 2015 and it was an Argentine only pressing. “Time Travelling Machine Live” is for the rest of the world and actually it was supposed to come out a lot earlier towards the end of 2015 but the label who released it was very slow and took like one year to get the job done. So the release date was obviously not my choice.
I guess the only difference between the two live albums is that they were recorded in different venues and cities but here i must state the major differences between the Metalmorfosis live albums and other “live” albums by other bands. Both of our albums are 100% live recordings with absolutely no overdubs or any other kind of tricks. The raw and heavy sound that we had every night was captured on vinyl and while listening to the album you can almost feel that you attend the concert. You see major bands that sell millions to say in interviews “ok ,there were some overdubs in our live album ect..” and in fact the whole album was recorded in the studio with a great sound but they are major acts and this is a big difference. From smaller bands you expect more honesty when it comes to a live album and for us, both of our live albums have a special significance.
“Time Travelling Machine” is a souvenir from the South American tour. In the insert of this album there’s a small text that I state all these things, as for the music ,you can hear the band play raw,passionate,absolutely live with the fans reacting wild. The sound may not be the best possible but you can’t have it all if you firstly want to be honest and want to be heard exactly as you sounded that night. This album is mostly for our die-hard fans that wanted to see us on that tour and the fans who attended these concerts. I guess that will apply to collectors as well as it is a very limited vinyl pressing of 250 copies only.

We look forward: what are the plans for the future of Metalmorfosis? Can We hope in a new album?

Well, I always have a timetable for my projects in music. I can say that the last 2 years were very productive and busy. It is well known that Metalmorfosis have at least a dozen of unreleased songs from the past at their disposal and some more newly penned compositions as well. We rehearsed and recorded some of the newest material last summer to see how we sound now. I can say that the new Metalmorfosis album will be their best so far but now it’s too early to make any official statements.
To make a Metalmorfosis record is always a complicated and hard working situation so for now I cannot give much details. When the time is right we will announce news and updates in our official pages in Facebook and Reverbnation.
Another thing that i want to share with your readers is that i spent most of 2015 writing new songs that were recorded in 2016 and included in my first solo album entitled “Nick Banger”.
There’s also an official Nick Banger Facebook,Reverbnation and Youtube channel that anyone can check my new songs that have a more hard rock and melodic metal approach. I really hope that the fans will like as well! Some cd samples of the album came out as promos and sent out to friends and labels and seems that they all liked this new direction of my music. Right now we negotiate a deal for an official cd release with a new established label, possibly to come out this summer!

You are also active in a band called “Guerrera” with the argentine singer Romi Guerrera. You have released an EP (2013) and the debut album “To Hell And Back Again” (2015). Do you think that this band could produce new music in the future?

Yeah! We had a hell of a good time doing these recordings!
The “Guerrera Of Metal” EP for me is one of the best things i ever wrote, recorded and produced.
Absolutely killer songs in the vein of the first Metalmorfosis EP but with much better production.
The only difference is that I wrote these songs for Guerrera and had in mind that a different singer, a woman in this case, would sing the vocal lines that I wrote. Romi has a great voice and a wide range. can sing straight,aggressive and high pitch notes as well. An interesting detail that I can add here is that we used the same gear that Metalmorfosis used when they started recording their first full album after “Mask Of Gold” EP and before “Through Space And Time” album. Yes! Before this album there was another recording that was never mixed and released and the guitar sound was killer! I’m very happy that in the end I managed to record this EP with that gear.
I remember that when “Guerrera Of Metal” was uploaded on Youtube we hit like some thousands of visits in a matter of days and offered 5 record deals within the same week!! We hooked up with a German label and the EP was out in a matter of months, it was massive! In Argentina was a success too and came out in cassette. Metalmorfosis in the Argentine tour put the song in the set list and the crowd was going wild every night! Although I could not reach and sing all the high notes but anyway I composed the thing! “Guerrera Of Metal” is a metal classic! A metal hymn! Is what heavy metal is all about!
After the Metalmorfosis tour was over I had already composed some new songs and we were thinking to start recording the second album, but the German label of Guerrera said that they needed a new release to follow up the EP so there was a change of plans. We entered the studio and we used some of the music that I wrote for the second Metalmorfosis album.”To Hell And Back Again” had some complex material and a dark atmosphere within the songs. I used the guitar gear that was set up for the second Metalmorfosis album, so you can get an idea how it would sound like if it was about to be a Metalmorfosis record. I like this album a lot, composing and producing it. There’s some killer songs in there and I still believe that it should have been released on cd as well, by the way if any record label is interested to make a CD pressing of this album can feel free to contact me. Now the most important thing that I have to mention is that in 2 years we did 2 releases and we were all living in different countries!! We managed to gather once a year to rehearse and record the material and that was making the whole thing very special.
For the time being I really don’t know if we can manage to repeat it for a third time and I don’t know if the members will be available in a certain time period of the year.
Right now the priority for the year 2017 is the official release of my solo album and afterwards the new Metalmorfosis record.

Now I have a question I often do in interviews with Greek musicians: as Italy, Greece has a lot of great bands who are struggling to get out from underground. In your opinion, what are the reasons for this difficulty in affirming to a wider audience?

Well, this is a very complex subject to discuss and give an opinion.
All I can say is that hard work is needed.

Ok Nick, now we are arrived at the end. As usual, the last words are yours, close this interview as you want! For my part, I thank you for your availability!

I want to thank you for your hospitality Heavymetalwebzine.it!!
I’m wishing all the best to you and your readers, that can feel free to check the pages of my music projects, give a like, share, subscribe or contact us.

METAL ON!!

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