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Watchtower – Concepts Of Math: Book One (2016)

Pubblicato il 27/07/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Concepts Of Math: Book One
Autore: Watchtower
Genere: Techno Thrash
Anno: 2016
Voto: 9

Visualizzazioni post:94

Wow! Si potrebbe anche chiudere la presente disamina con questa semplice esclamazione che racchiude il ritorno da urlo del combo prog thrash per eccellenza: signori e signori, Watchtower from Austin, Texas! Ma spendere due parole su una band da sempre relegata a posizioni di secondo piano è doveroso, considerato certo piattume musicale circolante oggigiorno ed osannato ai quattro venti. L’anno 2016 vede la tanto sospirata uscita di “Concepts Of Math: Book One” ad opera della californiana Prosthetic Records, EP che si spera essere solo il preludio ad una successiva più corposa uscita per i quattro ineccepibili maestri dei propri strumenti.
In realtà, come i più attenti e “social” già sanno, quattro dei cinque brani presenti in “Concepts Of Math: Book One” erano già circolati sulle piattaforme digitali in precedenza, a partire da “The Size Of Matter”, rilasciata addirittura nel 2010, per proseguire nel 2015 con “M-Theory Overture”, “Arguments Against Design” e “Technology Inaction”; quindi, eccezion fatta per la suite finale “Mathematica Calculis”, molti dei fan più “tecnologici” dei Nostri avevano avuto modo di inquadrare i Watchtower A.D. 2016 con largo anticipo. Ma l’attesa di vedere un supporto fisico per questa piccola perla di techno-thrash metal (o progressive metal, se proprio non riuscite a digerire l’etichetta che venne affibbiata ai Nostri all’epoca) è valsa decisamente la pena.
Agli inossidabili e da sempre presenti Keyser e Colaluca, si affiancano ancora una volta i funambolici Ron Jarzombek ed Alan Tecchio, già nella formazione che registrò il seminale secondo album della band, “Control And Resistance”. La conferma della bontà del nuovo materiale non era forse così scontata, visto che i quattro dovevano scontrarsi con un passato “importante” e bissare la grandiosità di brani come “Instruments Of Random Murder”, “The Fall Of Reason” o “Life Cycles” non era di certo una passeggiata. La scommessa è stata vinta in toto, i nuovi brani non solo mostrano un combo che non ha perso smalto nè tantomeno inventiva, ma presentano una varietà senza fine d’idee che li innalza nelle sfere di comando di un genere che hanno contribuito ad edificare.
Conviene armarsi di pazienza e mettere in conto una serie piuttosto corposa di ascolti, dopo i quali potrete dire di avere inquadrato questi cinque brani come si confà ad un attento uditore, tante e tali sono le sfaccettature presenti e difficilmente condensabili in frettolosi passaggi stereo poco attenti ai particolari.
Non ci sono indirizzi specifici coi quali inquadrare i Nostri per facilitare la comprensione di “Concepts Of Math: Book One”, ed ovviamente è impensabile offrire paragoni per un prodotto clamorosamente personale, ma ancor più originale, aggettivo che difficilmente può essere associato a molte band al giorno d’oggi. Come già detto, sia che vogliate inquadrare i Watchtower come band prog o come band techno thrash, la sostanza non varia: perdersi nei giochi sonori a tempi dispari e non del quartetto è un’esperienza a dir poco onirica, difficile da incanalare e spiegare a parole, senza che si perda quella dose di rabbia in musica che ha da sempre contraddistinto i texani, capace di sfociare in intricati rimpalli tra basso e chitarra così come in partiture al limite dell’hardcore (ascoltare “Arguments Against Design” per credere).
Prendete un Alan Tecchio, capace di ricamare azzeccate melodie vocali sui tempi impossibili del trio Jarzombek, Colaluca e Keyser, prendete un Ron Jarzombek capace di giocare col proprio strumento con una semplicità disarmante, soprattutto percependo le posizioni impossibili che si proiettano sul manico della sua chitarra, prendete un Doug Keyser che oltrepassa il concetto di bassista per duettare alla pari col compagno di merende Jarzombek, prendete un Rick Colaluca che trascende il concetto di batterista, per diventare ulteriore solista in una compagine oltre ogni umana comprensione: ecco a voi i Watchtower, un viaggio ed un’esperienza unica prima d’essere una metal band!
A conti fatti, un piccolo capolavoro che non vale solo la pena d’essere ascoltato: deve necessariamente essere ascoltato! Impariamo dal passato e non lasciamoci sfuggire nuovamente l’occasione di dare il giusto e meritato spazio ad una band incredibile, supporto ad oltranza!

Tracklist:

01. M-Theory Overture
02. Arguments Against Design
03. Technology Inaction
04. The Size Of Matter
05. Mathematica Calculis

Line-up:

Ron Jarzombek – Chitarra
Rick Colaluca – Batteria
Doug Keyser – Basso
Alan Tecchio – Voce

Sito ufficiale: http://www.watchtowerband.net
Facebook: http://www.facebook.com/OfficialWatchTower
Etichetta Prosthetic Records: http://prostheticrecords.com

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