Nazareth – Tattooed On My Brain (2018)

Titolo: Tattooed On My Brain
Autore: Nazareth
Genere: Hard Rock
Anno: 2018
Voto: 8

Visualizzazioni post:470

E’ uscito il 12 ottobre scorso per l’etichetta Frontiers Music Srl il ventiquattresimo album in studio della storica band scozzese dei Nazareth, rinvigorita da una nuova line-up che vede alla voce Carl Sentance, ex Krokus, Jimmy Murrison alla chitarra, Lee Agnew alla batteria e il membro fondatore Pete Agnew al basso.
E’ in arrivo anche un box celebrativo per i cinquant’anni di carriera, iniziata nel lontano 1968, impreziosita da album di successo, come “Ramanaz”, prodotto da Roger Glover dei Deep Purple – con i quali all’epoca condivisero una tournée – e “Hair Of Dog”, il lavoro di maggiore successo contenente la hit “Love Hurts”, con cui entrarono di diritto a far parte dell’Olimpo dell’hard rock.
Ma veniamo a “Tattooed On My Brain”: copertina accattivante, con un bel teschio in primo piano su sfondo scuro, come nella migliore iconografia heavy metal, partenza a razzo con “Never Dance With Devil”, chitarre grintose sia nella parte ritmica che nell’assolo; la voce di Sentance è limpida e pulita, ben diversa da quella del frontman precedente, Dan McCafferty, quasi a segnare uno spartiacque con la produzione passata e richiama molto le voci carismatiche degli anni ’70, da Gillan a Dio e Coverdale, strizzando un occhio all’epoca d’oro del genere, ma nello stesso tempo proiettando i Nazareth verso nuove frontiere.
Tutto l’album è un susseguirsi di brani energici e grintosi, come la titletrack “Tattooed On My Brain”, o il terzo pezzo “State Of Emergency” con il suo riff alla Angus Young (ai fans degli AC/DC ricorderà un po’ l’intro di “Thunderstruck”), di melodie poprock in stile ’80 come la ballad “Rubik’s Romance” e di tracce blueseggianti come “Push”, con una sei corde corposa, a metà tra country e blues, o “You Call Me”, degna chiusura di un album davvero piacevole, senza cali di tensione dall’inizio alla fine, che metterà d’accordo sia i vecchi che i nuovi fans, senza far rimpiangere la vecchia line-up.
Peccato che il Tour sfiori soltanto l’Italia, il 17 novembre saranno infatti a Lucerna, in Svizzera: li avrei visti volentieri in una location adatta, tipo il Live Club di Trezzo sull’Adda.

Tracklist:

1. Never Dance with Devil
2. Tattooed on My Brain
3. State of Emergency
4. Rubik’s Romance
5. Pole to Pole
6. Push
7. The Secret is Out
8. Don’t Throw Your Love Away
9. Crazy Molly
10. Silent Symphony
11. What Goes Around
12. Change
13. You Call Me

Line-up:

Carl Sentance – voce
Jimmy Murrison – chitarra
Pete Agnew – basso
Lee Agnew – batteria

Sito ufficiale: http://www.nazarethdirect.co.uk/website
Facebook: https://it-it.facebook.com/nazarethofficial
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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