Elvenking – Reader Of The Runes – Divination (2019)

Titolo: Reader Of The Runes - Divination
Autore: Elvenking
Genere: Power Metal
Anno: 2019
Voto: 9

Visualizzazioni post:276

Quello che mi appresto a recensirvi è ad oggi il lavoro più completo e preciso della compagine di Sacile, piccola realtà friulana da cui provengono gli Elvenking, realtà musicale tutta nostrana che ancora ci rende fieri di far parte del Belpaese. Eh sì, perché “Reader Of The Runes – Divination” riesce nell’arduo compito di bissare efficacemente gli ultimi, ottimi lavori come “Pagan Manifesto”, tanto per fare una citazione. E credetemi se vi dico che tutto questo non si presenta per nulla facile; partiamo però dall’inizio, com’è giusto che sia. L’atmosfera si permea subito della giusta carica di magia con l’introduttiva “Perthro” ed il suo sapore tutto esotico e tribaleggiante. Quello che accade dopo è uno dei chorus meglio riusciti della band, ma non solo del disco: bensì in assoluto: “Heathen Divine”! Anche la successiva titletrack convince, prediligendo sonorità più granitiche e lasciando ampio spazio alla voce di Aydan che insiste su una linea che perdura nel lobo frontale anche al termine dell’ascolto a cuffie spente. E poi eccoci davanti a “Silverseal”, il singolo che nelle ultime settimane ha anticipato sapientemente il disco con un connubio davvero valido di efficacia melodica e tempi musicali (sapientemente) radiofonici. E che dire di “Misfortune Of Virtue”?! Posso solo dire che… ci voleva un pezzo così a questo punto del disco! Il pattern iniziale di batteria regala alla band un ingresso davvero epico che porta, chiudendo per un istante gli occhi, ad essere in un mondo folk fantasy degno di “Dungeons & Dragons”. Davvero interessante anche l’up tempo finale. Uno dei miei pezzi preferiti.
Per non bruciare sorprese musicali mi sento di spendere poche e precise parole per “Eternal Eleanor”: una ballata da danzare in piedi sui tavoli in legno di osterie, sagre e taverne, scalzi, battendo forte mani e piedi. L’intermezzo acustico di “Diamonds In The Night” aggiunge un nuovo gusto al sapore Elvenking: il teatro della mente. La timbrica suona infatti più languida, fortemente evocativa di un mercante perfido e profetico. Si prosegue con “Under The Sign Of A Black Star” che presenta davvero un’ottima performance corale su tutti i livelli, ma non la stessa magia alchemica fino a qui proposta. Nei latinismi di “Malefica Doctrine” e “Sic Semper Tyrannis” ci troviamo davanti ad un lavoro certosino di arrangiamento che ci regala una prova al pianoforte davvero curiosa e singolare nel contesto del brano. Non me ne voglia la successiva “Warden Of The Bane”, ma il vero trionfo musicale è poco dopo: “Reader Of The Runes-Book I” rappresenta il vero capolavoro del disco. Un brano epico, intelligente sotto tutti i suoi aspetti, il quale racchiude nella sua profondità la vera essenza, intima e romantica, non solo di questo ultimo lavoro, ma anche della nuova poetica musicale a cui gli Elvenking ambiscono. Non ci resta dunque che aspettare che l’oracolo parli abbastanza a lungo da permettere la scrittura del secondo capitolo di questa magica avventura.

Tracklist:

01. Perthro
02. Heathen Divine
03. Divination
04. Silverseal
05. The Misfortune of Virtue
06. Eternal Eleanor
07. Diamonds in the Night
08. Under the Sign of a Black Star
09. Malefica Doctrine
10. Sic Semper Tyrannis
11. Warden of the Bane
12. Reader of the Runes – Book I

Line-up:

Aydan – chitarra e tastiere
Damna – voce
Rafahel – chitarra
Lethien – violino e voce
Jacob – basso e voce
Lancs – batteria

Links:
https://www.elvenking.net/
https://www.facebook.com/elvenking.official
https://www.afm-records.de/en/

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