Ade (Diocletianvs)

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Sono romani e non potrebbe essere altrimenti, visto che gli Ade ci propongono il nuovo disco “Rise Of The Empire”, incentrato sull’Impero Romano e in particolare sulla figura di Giulio Cesare. Un progetto ambizioso che esalta il loro “Ancient Roman Death Metal”. Il cantante Diocletianvs risponde alle nostre domande..

Ciao ragazzi e benvenuti sul nostro sito! Siete qui per presentarci il vostro nuovo disco “Rise Of The Empire”, quarto album della vostra carriera (nella quale compaiono anche due EP). Cosa dobbiamo aspettarci premendo il tasto “play”?

Ciao a voi! Questa volta vogliamo raccontare al mondo la grandezza di Caio Giulio Cesare, le sue vittorie in Gallia e in Egitto, la sfida al senato e alla storia di Roma, ma anche i tradimenti, gli incubi e la sua morte. Il tutto, come sempre, espresso con il death metal moderno degli Ade.

Come descrivereste la vostra musica (etichettata come “Epic Death Metal”) per coloro che ancora non vi conoscono?

Anche se non siamo fan delle etichette diciamo che, se proprio dobbiamo scegliere, Epic Death Metal è forse la descrizione che più ci appartiene. L’elemento epico ha di sicuro un grosso risalto ma senza mai soffocare quello che è il nostro genere principale, il Death Metal moderno.

Avete già messo fuori due singoli, “Empire” ed “Imperator”. Ne seguiranno altri?

Ebbene sì e siamo certi che si tratterà di un nostro futuro cavallo di battaglia!

Contrariamente a molte altre band (non solo italiane), avete scelto di non parlare di vichinghi o di mitologia fantastica ma di occuparvi della vostra città e della sua immensa storia. Può sembrare banale, ma mi sembra comunque doveroso chiedervi il perchè di questa scelta per niente scontata.

Diciamo che è un giusto tributo. La tradizione effettivamente vira più a favore della mitologia nordica, ma quella dell’Antica Roma non ne è affatto seconda. Personaggi storici, battaglie rimaste nella storia, i miti e le leggende: la verità è che centinaia di gruppi potrebbero raccontare le vicende di Roma nei loro album e la fonte comunque non si estinguerebbe.

Nella vostra copertina Giulio Cesare è rappresentato tra luci ed ombre, sebbene venga universalmente riconosciuta la sua grandezza. Come lo giudicate dal vostro punto di vista? A cosa sono dovute queste ombre?

Ottima osservazione, è esattamente questo il nucleo del nostro concept. Un uomo che con la forza dell’intelletto è riuscito ad ottenere la gloria eterna e proprio per questo vittima dei congiurati che si annidavano dietro di lui, nella totale oscurità. L’ombra su Cesare, in pratica, è il presagio di morte che nasce dietro la luce delle sue vittorie e della sua fama.

Immagino che per realizzare degli album come i vostri sia necessaria una profonda conoscenza della materia, in questo caso della storia di Roma. Quali libri (o film) vi hanno ispirato maggiormente?

E’ stato sufficiente rileggere la storia dell’età di Cesare con i vari mezzi a disposizione oggi. Si tratta di un’era importantissima non solo per l’Europa ma per il mondo intero, straordinamente ricca di aneddoti e leggende… con tematiche simili gli album e i concept si scrivono da soli!

Quali affinità potrebbero esserci tra una band come la vostra e gli Ex Deo di Maurizio Iacono, anche loro improntati come tematiche all’Antica Roma?

Molti ci accomunano agli Ex Deo ma per quanto nutriamo una forte stima verso di loro l’unica affinità è esclusivamente tematica.

Come vanno le cose dal punto di vista live? Riuscite a suonare con continuità?

Cerchiamo sempre di suonare il più possibile ma è sempre più difficile farlo.

Nella vostra zona ci sono altre belle band che suonano musica con riferimenti all’Antica Roma: Rosae Crucis, Stormlord, Voltumna, Korrigans, ecc. Poco più in su, nelle Marche, ci sono gli Hesperia che hanno da poco realizzato un concept su Giulio Cesare “Caesar” (2017).
Che rapporti avete (se li avete) con questi gruppi? Potreste pensare ad un bel festival a tema!

Molte di queste band le conosciamo e nutriamo per loro una forte stima, sarebbe fantastico un festival con tutte queste band!

In seguito all’uscita di “Rise Of The Empire”, prevista per l’8 novembre, quali saranno i passi successivi?

Pregare gli dèi che vada bene ahahah! Sicuramente il nostro obiettivo è portare “Rise” live.

Ok ragazzi, l’intervista è terminata, grazie per il vostro tempo e a voi l’ultima parola per i saluti o per aggiungere ciò che volete!

Un saluto a tutti i lettori e a voi di Heavy Metal Webzine!

ADE online:

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