Hollow Ground – Flying High (1980)

Titolo: Flying High
Autore: Hollow Ground
Genere: Heavy Metal
Anno: 1980
Voto: 7

Visualizzazioni post:367

Qualche anno fa realizzammo una fanzine cartacea dedicata esclusivamente a gruppi provenienti dalla Gran Bretagna, successivamente distribuita al British Steel Fest di Bologna: era il 2010 e quello fu il nostro modo di festeggiare trent’anni di NWOBHM. Ovviamente tutto il materiale venne preparato nei mesi precedenti e, da coscienziosi redattori, ci eravamo divisi le recensioni da scrivere: scelsi alcuni grandi nomi, dopodichè decisi di rispolverare qualcosa di decisamente meno noto e ricordo che mi fu piuttosto arduo decidere l’ultima band da trattare.. non perché non avessi idea di chi occuparmi, ma perché avevo l’imbarazzo della scelta tra una fitta schiera di gruppi, a mio parere tutti meritevoli di essere riscoperti e di raccogliere un po’ di gloria seppure postuma. Non fu affatto semplice ridurre la rosa dei candidati scegliendo tra nomi più o meno famosi come Quartz, Avenger, Vardis e Fist, tanto per citarne qualcuno; alla fine è prevalsa in me la voglia di andare a scovare una band ancora meno conosciuta ma non per questo meno valorosa, ad ulteriore dimostrazione dell’alta qualità dei gruppi che animavano il neonato movimento musicale noto come New Wave Of British Heavy Metal.
Il passo successivo mi ha portato a spingermi ancora più a fondo negli oscuri meandri metallici di inizio eighties, riemergendone solo con questo “Flying High” degli Hollow Ground, quartetto di Newcastle formatosi nel 1979. L’avventura discografica degli Hollow Ground comincia nel 1980 quando, oltre a questo vinile in formato 7″, prendono parte allo split album “Roksnax” in compagnia di Saracen e Samurai: entrambe le uscite avvenirono per Guardian Records, mentre l’anno successivo i Nostri danno alle stampe un demo intitolato semplicemente “Demo ‘81”, ultima pubblicazione ufficiale prima di un lunghissimo silenzio dovuto allo scioglimento della band nel 1982. Riformatisi nel 2007, gli Hollow Ground mettono in vendita “Raw Tapes ‘79”, una raccolta stampata in sole ottanta copie numerate a mano, in occasione della loro partecipazione al festival tedesco “Headbangers Open Air”.
Dopo i doverosi cenni storici, torniamo indietro nel tempo fino al cospetto di questo interessante “Flying High”, le cui sonorità rimandano al primigenio heavy metal di quel periodo e dal quale si percepiscono reminescenze hard rock: energico, accattivante e carico di una bella dose di melodia, il lavoro in questione gode di una resa sonora decisamente non disprezzabile a tutto vantaggio dei convincenti quattro pezzi di cui si compone.
L’apertura delle ostilità è affidata alla corposa titletrack, pezzo dalle ritmiche pulsanti assestate su tempi non lanciati da cui si può godere dell’apporto del basso di Brian Rickman, protagonista del sound degli Hollow Ground al pari della chitarra di Martin Metcalfe e delle ottime vocals di Glenn Coates (tutti transitati nei già citati Fist, eccezion fatta per il batterista Jon Lockney). Si prosegue con la più lineare “Warlord”, introdotta da un efficace riff prontamente sostenuto da una sezione ritmica dinamica e diretta: anche su questo pezzo l’ugola di Glenn offre una bella prestazione, così come nella successiva “Rock On”, brano dai tratti hard rockeggianti; la chiusura della tracklist spetta alla robusta “Don’t Chase The Dragon”, che ci riporta su territori sonori più metallici ben delineati dall’ottima sei corde di Martin Metcalfe.
E’ un disco ben riuscito questo “Flying High”, che si lascia ascoltare molto piacevolmente e che sottolinea il valore di una band come gli Hollow Ground, a mio parere un lampante esempio di come l’hard rock e l’heavy metal di qualità non siano da ricercare solo presso i nomi più conosciuti.

Tracklist:

1. Flying High
2. Warlord
3. Rock On
4. Don’t Chase The Dragon

Line-up:

Glenn Coates – voce
Martin Metcalfe – chitarra
Brian Rickman – basso
Jon Lockney – batteria

Links:
www.facebook.com/Hollowgrounduk

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