Radio 8 – Radio Hate (2018)

Titolo: Radio Hate
Autore: Radio 8
Genere: Hard Rock
Anno: 2018
Voto: 6

Visualizzazioni post:434

Nati nel 2016 in provincia di Frosinone, i Radio 8 sono cinque musicisti provenienti da esperienze musicali diverse. La creazione della band e la voglia di proporre un nuovo sound in ambito rock li porta alla registrazione di questo “Radio Hate” che più che un demo è un vero e proprio EP di sei pezzi. Poche informazioni sulla loro pagina Facebook quindi lasciamo parlare la musica e lasciamo a voi il compito di scoprire di più sui Radio 8.
Le influenze sono chiaramente l’Hard Rock ed il Metal, ma si percepisce un qualcosa di Punk (forse ricordi dai primi passi nella musica dei componenti). Questo soprattutto si ritrova nelle linee vocali, che non cercano le melodie ricercate dell’Hard Rock ma risultano rudi ed essenziali. Si apre con “Loser’s Victory” ed un bel giro drum’n’bass che serve da apertura al riff di chitarra, semplice e diretto come si richiede per del sano Hard Rock. Lo stacco va a richiamare sensazioni del Rhythm’n’blues ma è di breve durata, si ritorna presto alle sonorità inziali seguito da un buon assolo. Nella successiva “Still Here” la sensazione è che la ricerca dell’essenziale sia quello che i Radio 8 cercano di tirar fuori da questi brani, chitarre aperte e riff semplici si alternano a linee di chitarra soliste e stacchi basso e batteria e creano un pezzo che ha discreto tiro. Più ricercata “Lullaby” con un arpeggio pulito iniziale seguito da un cantato decisamente più caldo e sentito rispetto ai precedenti, qualcosa che potrebbe richiamare il rock tra fine ’70 e ’80; ma questo dura poco con l’ingresso del roccioso giro di chitarra che riporta al rock più duro la sonorità. Un filo più decisa la seguente “Party” che spinge sull’acceleratore restando però sempre lineare e non aggiungendo molto di più alla struttura rispetto alle precedenti. La titletrack “Radio 8” ondeggia tra rock e punk, fa muovere la testa e punta ad essere un brano dove saltare e scapocciare durante i live. La parte solistica mostra le qualità del chitarrista e fa deviare lo stile verso qualcosa di più Metal. Interessante “Call Your Name”, uno dei momenti migliori di questo lavoro, dove un intro con chitarre pulite viene fatto seguire un riff cadenzato e ritmato. Un mid-tempo che richiama sensazioni anni ’70 e mostra la capacità della band di riuscire a mescolare bene le influenze.
Come primo lavoro possiamo dire che i Radio 8 sono una band acerba, che deve trovare bene la direzione da seguire ma che ha gettato le basi. Non siamo di fronte a delle novità o a delle soluzioni che faranno gridare al miracolo, ma a sano e diretto Hard Rock con la voglia di gridare al mondo che la scena è viva e vuole farsi sentire. Registrazione discreta, si sente che è un prodotto fatto per farsi conoscere, per un disco serve sicuramente qualcosa di più, sia in fase di produzione che di presentazione. Restiamo in attesa di qualcosa di nuovo visto che da questo “Radio Hate” è passato un pò di tempo, confidando in una band più matura e con la voglia di gridare ancora di più.

Tracce:

01 Loser’s Victory
02 Still Here
03 Lullaby
04 Party
05 Radio 8
06 Call Your Name

Formazione:

Devis – Voce
Fauno – Basso
77 Casual – Chitarra
Lino Like – Chitarra
Sex Machine – Batteria

www.facebook.com/Radio.hate8

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