Coffin Hunters – The Fire Knight (2019)

Titolo: The Fire Knight
Autore: Coffin Hunters
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:932

Una delle più grandi soddisfazioni dello scrivere per una webzine come HMW è il poter dare spazio e, mi auguro, un po’ di visibilità a band che, altrimenti, resterebbero ad appannaggio di quei pochissimi appassionati costantemente alla ricerca di nuove realtà: ci sono davvero un sacco di gruppi che meriterebbero maggiori attenzioni da parte di un più ampio numero di metalheads, e tra queste inserirei anche i Coffin Hunters, quartetto californiano proveniente dalle colline della Bay Area. Formatisi nel 2016, i Nostri hanno pubblicato nel 2017 l’EP di quattro brani “Coffin Lord” e, a fine agosto 2019, il loro primo full lenght “The Fire Knight”: divulgato autonomamente in formato digipack e con una bella copertina (l’autore dell’artwork si chiama Gio Benedetti), il disco si compone di otto brani per poco meno di un’ora di un heavy metal piuttosto particolare, in cui la band miscela con estro influenze classiche inglesi ed americane, oltre ad un pizzico di asperità maggiormente thrashy. I pezzi ottenuti risultano piuttosto strutturati e variegati tra loro, grazie al gran lavoro di una sezione ritmica fantasiosa e robusta – con il basso trascinante di Brian Crites ben udibile – solida base su cui poggiano il gustoso guitarworking di Eric “Sweden” Harriman e l’apporto di Sean Rivera, buon cantante dalla voce potente e grintosa oltre che dal timbro abbastanza particolare. I buoni brani non mancano affatto in questo dischetto da cui, al mio gusto, spiccano l’energica “The Fire Knight” con le sue aperture dal sapore evocativo, la veloce ed accattivante “Wasteland” e la trascinante “Path To Ruin”: complessivamente, i Coffin Hunters realizzano un album di debutto piacevole e che mostra una band tecnicamente capace. Tante cose buone dunque, ma anche qualche aspetto su cui lavorare in futuro, come ad esempio il cantato di Sean Rivera che, di tanto in tanto, mi ha lasciato l’impressione di forzare troppo la voce nell’intento di cercare di aumentare l’aggressività di certi passaggi.. vocals da affinare dunque, così come la resa alle casse: servirebbe, a mio parere, una produzione che sappia dare all’album dei suoni un poco più brillanti e, ultimo ma non ultimo, qua e la ho avuto la sensazione che i brani si trascinassero un po’ troppo per le lunghe. Dunque, c’è qualche lungaggine da smussare per rendere i pezzi un poco più compatti ma, parliamo pur sempre di un disco d’esordio e, messi tutti i vari aspetti sui piatti di una bilancia, gli aspetti positivi sono in numero maggiore rispetto a quelli meno riusciti: in conclusione, “The Fire Knight” è un debut album interessante, non un disco per cui perdere il sonno ma che mi sento di consigliare se adorate esplorare l’underground metallico alla ricerca di band valide ma sconosciute ai più, proprio come i Coffin Hunters!

Tracce:
1 – Hell Sleeps In Paradise
2 – The Fire Knight
3 – Wasteland
4 – At The Wall
5 – Ancient Abyss
6 – In Blue
7 – Path To Ruin
8 – Banishment

Formazione:
Sean Rivera – voce
Eric “Sweden” Harriman – chitarra
Brian Crites – basso
Jorge Guzman- batteria

Facebook: www.facebook.com/coffinhunters

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