Berserks – Berserks (1982)

Titolo: Berserks
Autore: Berserks
Genere: Heavy Metal
Anno: 1982
Voto: 7.5

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Uno dei capitoli meno conosciuti della NWOIHM è sicuramente rappresentato dall’omonimo album dei friulani Berserks, all’epoca giovanissimo quintetto da annoverare tra le primissime formazioni nostrane dedite all’heavy metal e che debuttò proprio con questo disco nel 1982 sotto l’egida dell’etichetta toscana LCA Records. La chiusura della label succitata non molto tempo dopo la pubblicazione – unitamente alla mancanza di canali adeguati alla promozione del disco – certamente non ha dato una mano alla diffusione della band e “Berserks”, già difficile da trovare quando uscì oltre che stampato in un numero contenuto di copie, divenne negli anni oggetto da collezionismo raggiungendo valutazioni clamorose.
“Berserks” contiene un classico heavy metal legato a doppio filo alle sonorità dell’allora imperversante acciaio britannico ed influenzato soprattutto dai primi due dischi degli Iron Maiden, come emerge sin dalle prime note dell’assalto metallico perpetrato dall’opener “The Sex Symbol Machine”, pezzo che farebbe morir d’invidia Steve Harris e soci. Sono invece oscure ed evocative le note che aprono “Black Side”, brano che acquisisce vigore durante il suo sviluppo fino a riallinearsi a quanto ascoltato in precedenza. Con “The Lady Of Love” i Berserks allentano i ritmi: una chitarra acustica ci introduce a questa sognante ballata resa ancora più preziosa da un bellissimo assolo a sfumare in chiusura al brano. Si torna a premere sull’acceleratore con la successiva “My Life Is Hard Rock”, pezzo tanto breve quanto letale, tra i migliori del disco insieme alla splendida e terremotante “The King In The Dream”, che ancora una volta pone sugli scudi le qualità esecutive sia della sezione ritmica che della sorprendente coppia di asce. Le atmosfere fiammeggianti finora generate cedono il passo a quelle più oscure di “Ice And Dark”, pezzo piuttosto particolare che va ascoltato qualche volta in più per essere assimilato per bene. Ci avviamo verso la conclusione del disco con l’aggressiva e veloce “I Want You, You Want Me”, song di rapida ed efficace presa sul sistema nervoso di chi ascolta, mentre la chiusura con il botto è affidata a “Sky”, un’arrembante cavalcatona maideniana che si inserisce di prepotenza tra i pezzi più belli dell’album.
Nonostante non sia esente da peccati – soprattutto d’inesperienza, come una resa sonora discutibile ed una prova dietro al microfono non sempre convincente – “Berserks” è davvero un gran bel disco, ed è un peccato che rimanga tuttora appannaggio di pochissimi fortunati: meriterebbe di essere riscoperto, donandogli finalmente un po’ di quell’attenzione che l’avversa sorte gli ha negato tanti anni fa.
Arrivato in anticipo rispetto alle altre produzioni tricolori divenute poi pietre miliari della nostra scena metal, “Berserks” ci consegna una band tanto giovane quanto abile a livello compositivo ed esecutivo
: peccato che l’avventura musicale dei Berserks sia durata un solo album, perchè la band era davvero molto in gamba!

Tracce Lato A:

1. The Sex Symbol Machine
2. Black Side
3. The Lady Of Love
4. My Life Is Hard Rock

Tracce Lato B:

5. The King In The Dream
6. Ice And Dark
7. I Want You, You Want Me
8. Sky

Formazione:

Giovanni Pignattone – voce
Luciano Toninato – chitarra
Pierluigi Costantini – chitarra
Luca Urban – basso
Loris Pignattone – batteria

www.facebook.com/berserks.metal

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