Jotenheim – Jotenheim (2005)

Jotenheim
Titolo: Jotenheim
Autore: Jotenheim
Genere: Epic Metal
Anno: 2005
Voto: 8

Visualizzazioni post:47

Uscito nel 2005 e purtroppo rimasto l’unica testimonianza ufficiale su CD, l’omonimo Ep d’esordio dei marchigiani Jotenheim fu il classico fulmine a ciel sereno per il sottoscritto: mi innamorai dell’epic metal della band al primo ascolto e consumai lo stereo con quel dischetto, un EP che ancora oggi, di tanto in tanto, sento la necessità di riascoltare. Ma andiamo avanti: gli Jotenheim si formarono nel 2002 per volere del vocalist Matteo, del chitarrista Stefano e del bassista Arnaldo e, dopo una serie di vicissitudini, la band vide finalmente stabilizzata la sua lineup grazie all’inserimento di Giuseppe alla batteria e Gianluca (dei grandissimi Battle Ram) all’altra chitarra. Questa stabilità permise al combo marchigiano di fare sul serio, tant’è che, grazie all’etichetta tedesca Metal Supremacy, arrivò sul mercato in versione digipack questo piccolo gioiello di puro U.S. epic metal, dove il riferimento principale erano, a mio parere, i seminali Manilla Road e gli Omen. L’apertura delle ostilità spetta a “Skullcrusher”, pezzo devastante per intensità, grazie alle affilatissime asce di Stefano e Gianluca e al particolare quanto evocativo cantato del barbaro Matteo: una canzone destinata a rimanere subito impressa nelle menti e che accosterei agli Omen di “Battle Cry”. Con “The Dog Of Ulster” si viene avvolti dalle atmosfere magiche e irripetibili che solo Mark Shelton e la sua band sapevano creare: gli Jotenheim impararono per bene la lezione dei Maestri e sfornarono una canzone dal sapore arcaico, clamorosamente bella, forse il migliore dei tre pezzi originali della band! Non meno valida risulta poi essere “Excalibur And The King” (chissà a chi è ispirata…), altro grande pezzo di puro epic metal a stelle e strisce arrivato direttamente dagli anni ottanta! “Hyborian Dreams” altro non è che una breve riproposizione della colonna sonora del film “Conan Il Barbaro” scritta da Basil Poledouris e qui eseguita alla chitarra classica da quel gran musicista che risponde al nome di Gianluca Silvi. La traccia conclusiva è la magistrale cover di “Queen Of The Black Coast” dei Manilla Road (uscita su “Metal”, Roadster 1982), qui con un bel po’ di chitarre in più, canzone sempre legata alla saga del guerriero di Crom nato dalla mente dello scrittore Robert Ervin Howard. La resa sonora è sporca quel tanto che basta a donare alle composizioni quel tocco in più, quelle atmosfere che sono necessarie a valorizzare la musica degli Jotenheim. Davvero molto bello l’artwork che accompagna il cd, altro punto a favore che rende ancora più prezioso questo Ep d’esordio: un vero peccato che la band non abbia prodotto altra musica, perchè la qualità contenuta in “Jotenheim” era – ed è – decisamente alta! Se amate l’epic metal e non possedete una copia di questo “Jotenheim”, beh, mettetevi alla ricerca, l’Ep si trova facilmente sia in CD che in vinile!

Tracce:
1. Skullcrusher
2. The Dog Of Ulster
3. Excalibur And The King
4. Hyborian Dreams
5. Queen Of The Black Coast

Formazione:
Matteo Isopi – voce
Stefano Sanguigni – chitarra
Gianluca Silvi – chitarra
Arnaldo Rosati – basso
Giuseppe Bracchi – batteria

https://metalsupremacy.bigcartel.com/
https://www.metal-archives.com/bands/Jotenheim/39735

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