Madhouse – Braindead (2020)

Titolo: Braindead
Autore: Madhouse
Genere: Heavy Metal
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:200

Sono trascorsi circa due anni dal debut album “Metal Or Die” ed è tempo di tornare a farsi sentire per i tedeschi Madhouse, in uscita con il loro secondo full length negli ultimi giorni di questa strana primavera. Il disco si intitola “Braindead” e porta con sè solo conferme, esattamente ciò che mi aspettavo sin dal primo istante in cui l’ho ricevuto: l’album è stato concepito da una formazione rimasta immutata in questi anni e vede la luce in forma fisica con l’etichetta di Berlino Iron Shield Records, già “responsabile” della stampa su CD del già citato lavoro d’esordio. Ovviamente, anche i contenuti musicali non mostrano novità alcuna, semmai mi hanno lasciato l’impressione di essere meglio focalizzati – ed un poco più variegati – da una band che è sicuramente più rodata (grazie anche ad esperienze live a supporto di nomi quali Iron Savior, Wizard e Lonewolf, tanto per dirne alcuni) rispetto a qualche anno fa: il quintetto di Amburgo è autore di un roccioso heavy metal teutonico con venature thrashy dalla costa est americana, per una proposta aggressiva, veloce e d’impatto ma che non dimentica la melodia e che in alcuni frangenti mi ha ricordato, complice anche il timbro di Didi Schulz, i nostri Alltheniko. Mixato e masterizzato presso i Domination Studio, il disco gode di un sound complessivo potente ed attuale, tutto a vantaggio sia del riffing abrasivo che delle melodie chitarriste e, più in generale, di un album che scorre fluido, piacevole e più efficace del suo predecessore nel garantirsi una certa presa sulla mia attenzione, tra legnate thrasheggianti distribuite dalla spietata opener “Break The Ice” e “Who Made You God” e pezzi dal piglio più classico come “Never Say Die”, “Evil Fantasies” e l’energia alla Running Wild di “Last Man Standing” (uno dei miei brani preferiti). “Braindead” è un album assestato su ritmi prevalentemente sostenuti, ma non mancano episodi più cadenzati come la stessa titletrack, comunque massiccia e quadrata: inoltre va citato il flavour epico di “Knights Of Avalon” e l’ottimo remix della ruvida e micidiale “Psycho God”. Dunque, “Braindead” è un buonissimo lavoro, sicuramente non un album da acquistare a tutti i costi ma un passo in avanti per la band tedesca, quantomeno se paragonato a “Metal Or Die”: questo disco non cambierà lo status dei Madhouse, ma se volete un bel disco di sincero e passionale heavy metal da headbanging.. beh, qui c’è quello che cercate!

Never Say Die

Hier ist das erste Video von unserem neuen Album "Braindead", das am 12.06.2020 weltweit erscheinen wird.Enjoy "Never Say Die"Danke Iron Shield RecordsPure Steel PromotionDomination StudioSimone MularoniThomas DargelMeltdown Festival#ironshieldrecords #puresteelpromotion#heavy metal#metal#meltdownfestivalVideo taken from our forthcoming album "Braindead"Up the Mads🤘

Pubblicato da Madhouse su Venerdì 22 maggio 2020

Tracce:
1. Break The Ice
2. Never Say Die
3. Who Made You God
4. Poisoned Blood
5. Braindead
6. Save Your Soul
7. Last Man Standing
8. Knights Of Avalon
9. Oscar
10. Evil Fantasies
11. Psycho God (Remix)

Formazione:
Didi Schulz – voce
Carsten Krekow – chitarra
Thomas Gamlien – chitarra
Lars Rothbarth – basso
Paul Slabiak – batteria

Pagina Facebook: www.facebook.com/hellbangershamburg
Etichetta Iron Shield Records – www.ironshieldrecords.de

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