WEIRDREAM – Silent Mania

Weirdream
Titolo: Silent Mania
Autore: Weirdream
Genere: Progressive Heavy Metal
Anno: 2015
Voto del redattore HMW: 7,5
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Mai fatto sogni strani? C’è chi indubbiamente li fa dal 1995, ma non ne ha lasciato che poche tracce nel corso degli anni. Stiamo parlando dei Weirdream, quartetto fiorentino che sceglie la via dell’autoproduzione totale per l’album di debutto “Silent Mania“, decidendo di stamparlo in autonomia su supporto ottico (leggasi cd), e che giocoforza non ha ricevuto e non riceve tutt’ora la giusta copertura mediatica. Non riescono a raggiungerla band che sborsano fior fior di quattrini per la propria promozione, figuriamoci una che ha operato fino ad oggi nell’ombra, con poca rilevanza mediatica ed una attività live che non sembra essere (ed essere stata) molto consistente, quantomeno oggigiorno. Chi scrive li ha scoperti per puro caso, complice qualche parola chiave digitata su enciclopedie metalliche in formato web, alla ricerca di band italiane che avessero a che fare con i termini progressive, technical, thrash, heavy metal et similia.

Eppure le premesse sono tutte presenti: ci sono i pezzi, c’è la tecnica, c’è la qualità nella registrazione, manca giusto un booklet più ricco di informazioni (non ci sono i testi dei brani) e una copertina accattivante. Quella scelta dai Nostri, a parte l’essere piuttosto oscura in termini di colori, al punto che necessita d’esser osservata da vicino per cogliere qualche particolare in più, è poco “professionale”, se perdonate il termine, se paragonata a quanto siamo ormai abituati a vedere; vivendo in un’epoca dove anche l’abito fa il monaco, è normale che colpisca maggiormente l’opera grafica realizzata dall’artista di turno, magari noto nel settore.

A parte la considerazione sulla cover, comunque piuttosto soggettiva, la fama ridotta dei Weirdream la dice lunga su come oggi non sia sufficiente la sostanza, ma sia necessario essere capaci di vendersi bene per uscire dall’anonimato; i quattro “ragazzotti” toscani non sono di primo pelo, basti pensare che la band è nata ormai 25 anni fa, e solo dopo 20 anni ha dato alle stampe la sua prima fatica, dopo 3 demo ormai risalenti a 2001, 2003 e 2008. “Silent Mania” è infatti datato 2015, ma sembra realmente passato in sordina, ed è un gran peccato.

Emanuele e Simone, i fondatori, hanno dato via ai Weirdream dopo la dipartita del primo dagli Essence; per chi bazzica un minimo l’underground nostrano, gli Essence (poi Exence) sono stati una band prog death toscana, autrice di due album dei quali soprattutto il primo è un piccolo gioiello, enormemente devoto ai Death di Chuck Schuldiner più recenti. Nel 2010 si aggiunge alla formazione l’ex compagno negli Exence Massimiliano Pasciuto alla voce; viene normale pensare quindi al disco dei Weirdream come un album devoto al death metal, ma in realtà ci troviamo ad avere a che fare con un combo di progressive heavy metal, con Massimiliano che si dedica al cantato pulito, con risultati che vi lasceranno meravigliati se avete avuto modo di sentirlo nella versione “Screamer”. Preme rimarcare la definizione, progressive heavy metal, perché siamo comunque distanti da quelli che sono i lidi prog power come vengono oggi intesi, se pur indubbiamente qualche rimando vi sia.

Se pensiamo ai Nevermore, ai Fates Warning più recenti, ci aggiungiamo un pizzico di Symphony X (non troppo, mi raccomando), Iced Earth e Control Denied, e perché no, un po’ del vecchio continente con i Morgana Lefay e mescoliamo il tutto, possiamo avere un’idea del sound proposto. Un album compatto, omogeneo, che parte e finisce sulle medesime coordinate musicali, senza inserire riempitivi e senza perdersi per strada, con una predilezione per la ricerca della forma canzone, con ritornelli sempre studiati per risultare il più memorizzabili possibile; certo, nemmeno stavolta si può parlare di originalità, ma di grande personalità. Le composizioni sono piuttosto consistenti in termini di minutaggio, ma l’ora di musica scorre senza annoiare, un pregio innegabilmente desueto. Difficile indicare un brano piuttosto che un altro, ulteriore merito nonché ultimo punto a favore che verrà portato a testimonianza del valore dei Weirdream in questa sede; ora tocca al lettore giudicare, il verdetto della presente è “colpevoli di ottima musica”, quindi decisamente meritevoli di supporto!


Tracce:
01. Lost
02. Unexpected
03. The Sadik (Silent Mania)
04. Incurable
05. Painful Ending
06. The Man Without Fear
07. Stainless Hate
08. The Saviour
09. Mad About Lust
10. Free Will
11. Dead?… Better!

Formazione:
Massimiliano Pasciuto – Voce
Emanuele Righi – Chitarra
Simone Falli – Basso
Fabio Chiari – Batteria

Website: https://www.facebook.com/pages/Weirdream/259292530788566

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