ENFORCED – Kill Grid

Enforced
Titolo: Kill Grid
Autore: Enforced
Genere: Thrash Metal
Anno: 2021
Voto: 7

Visualizzazioni post:263

Un viaggio nostalgico, una esperienza onirica che vedrà il navigante convinto di trovarsi nei ’90 al proprio risveglio. Verrebbe da descrivere in questa maniera “Kill Grid“, secondo album degli Enforced, quanto di più classico si possa immaginare in termini di thrash metal senza fronzoli e diretto al sodo. Dimenticate l’originalità, procedete con il rilassamento dei muscoli del vostro corpo, in modo particolare quelli atti alle operazioni di headbanging che si confanno al metallaro mai sazio di scatenarsi che è in voi; proprio voi, che in quest’ultima annata avete bramato e continuate purtroppo a bramare il momento di poter tornare in pista, davanti a loschi figuri come gli Enforced, pronti ad una danza sfrenata a suon di colpi e sudore con chiunque senta il medesimo bisogno.

Sulla scia del successo underground ottenuto dai Power Trip, supportati dalla Southern Lord, come sempre non poteva mancare la classica Century Media, che prova a prendere una realtà da quel filone thrash e trasformarla nel fenomeno del momento. Intendiamoci, il merito dei brani va sicuramente al quintetto della Virginia, che evidentemente è cresciuto a pane, Slayer ed una sana dose di death metal, ma a prescindere dalla qualità delle composizioni, ci sono etichette come la Unspeakable Axe Records che rigurgitano (è proprio il caso di dirlo) formazioni come questa con maggior esperienza ed alle volte con quel guizzo di “vitalità” in più che non guasta a livello di composizione dei brani. Per quanto bravi, tecnicamente capaci, quella sensazione di già sentito che permane per tutto l’ascolto è più preponderante che in altri casi similari. Il fatto d’esser derivativi senza quella scintilla di personalità che salva l’immagine non giova agli Enforced, ma non ne fa di certo un gruppo da scartare a priori.

Tra up e mid tempo ben amalgamati fra loro, una registrazione asciutta che cerca il più possibile di rifarsi al passato e di mettere sullo stesso piano tutti gli attori e musicanti, riuscendoci e scavalcando di gran carriera tanta “plastica” odierna, “Kill Grid” urla vendetta, entrando di diritto a far parte di quel microcosmo che si era ritagliato il proprio spazio a suon di death thrash (o thrash death? La linea di demarcazione non è sempre così netta), e sembra tornato ad interessare anche le giovani leve. Pensiamo a nomi storici come i Demolition Hammer, i Devastation, i Solstice, gli Exhorder, i Gammacide, giusto per fare una ristretta carrellata di nomi noti ai cultori dell’underground in questione, che hanno affrontato gli anni di crisi del settore imbastardendo il proprio suono.

Quello che forse manca maggiormente agli Enforced è la varietà compositiva dei Dark Angel, la schizofrenia dei Sadus, la classe dei Sepultura, a dare una sorta di dinamismo che permetta loro di fuoriuscire dalla mera riproposizione dei canoni; ma è facile che ciò non rientri nei piani del combo. Ecco quindi spiegato un interesse sviluppato in minima parte verso la sezione solista, tendente a prediligere spontaneità e senza perdersi in lunghe dimostrazioni di “maestria a sei corde”, o verso soluzioni che premono sulla via più facile per portare il risultato a casa. Di certo lo fanno e bene, perché non deve trasparire che “Kill Grid” sia un album monotono o noioso; non lo è, ha la giusta durata ed il giusto numero di brani (9 per 41 minuti, nei canoni dell’ideale) e gli amanti di queste sonorità vi andranno a nozze.

Una band sicuramente valida, che darà molte soddisfazioni a quanti hanno ben radicate nel proprio DNA queste sonorità e non disdegnano di nutrirsi di ulteriore rabbia repressa di nuova generazione, se così possiamo dire. Un lavoro onesto che sicuramente appagherà animi onesti e devoti al genere, anche se la sensazione di “niente di nuovo sotto il sole” potrebbe non tardare il suo corso, lasciando dopo pochi ascolti il prodotto nel baratro del dimenticatoio. Un rischio che in molti sono sempre contenti di correre; per il momento comunque promossi, supporto!

Tracce:
01. The Doctrine
02. UXO
03. Beneath Me
04. Malignance
05. Kill Grid
06. Curtain Fire
07. Hemorrhage
08. Blood Ribbon
09. Trespasser

Formazione:
Knox Colby – Voce
Will Wagstaff – Chitarra
Zach Monahan – Chitarra
Ethan Gensurowsky – Basso
Alex Bishop – Batteria

Sito Enforced: www.facebook.com/enforcedrva, www.instagram.com/enforcedrva
Sito Century Media: www.centurymedia.com

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