OMNIA MALIS EST – Lucania

Titolo: Lucania
Autore: Omnia Malis Est
Nazione: Italia
Genere: Epic Black metal
Anno: 2021
Etichetta: Indipendente

Formazione:

Uruk-Hai: tutti gli strumenti e voce


Tracce:

01.   A Vije Du Lamient
02.   Battesimo Nel Vino
03.   Sette Anni
04.   Crisi Del Cordoglio
05.   Stabat Mater Dolorosa
06.   La messa Dei Morti
07.   Lucania
08.   Desiderium
09.   Amore

Durata totale: 51:14


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 10.0/10
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Si intitola Lucania il secondo album della one-man band Omnia Malis Est, progetto ideato e condotto da Uruk-Hai, artista che ha avuto modo, anche grazie a questa uscita, di farsi notare nell’underground nostrano ed emergerne sicuramente come astro di nera lucentezza.

È certamente difficile cogliere l’attenzione quando si fanno i conti con un pubblico, quello del metal, che ogni giorno viene subissato di proposte derivanti da innumerevoli generi e dirette a soddisfare i più eterogenei gusti, ma nel caso delle nove canzoni qui recensite si può avvertire qualcosa di speciale, di francamente onesto e potente, evocativo e atavico, così come lo sono le tradizioni e le storie che contraddistinguono una singola area geografica.

Ed è così che attraverso un furioso quanto maestoso epic black a tinte melodiche, il Nostro ci presenta la vita dei pastori transumanti in “Sette Anni” ed una sequenza di racconti legati a storie di depressa povertà e lotta per la sopravvivenza così come a credenze popolari come la splendida “Battesimo Nel Vino“, “La Messa Dei Morti” e “Lucania, tanto cruda quanto “romanticamente oscura”.

Per ritrovare qualcosa di così coinvolgente partorito dalle nostre lande, rimando ai The Magik Way che l’anno scorso pubblicarono Il Rinato, ottimo disco di alchimia e spiritualismo.

Per ritornare al discorso originale, Lucania è un ascolto doveroso per chiunque apprezzi particolarmente la musica maligna per eccellenza, perché potrebbe (ri)scoprire come essa sia da sempre il linguaggio degli emarginati e degli anticonformisti, di chi vuole raccontare o ascoltare storie tremende e spaventose, senza cadere negli stereotipi quali sono il buon vecchio Lucifero, il paganesimo e compagnia varia. Le cose più terrificanti sono le cose reali. La fame, la miseria e la povertà sono terrificanti, non gli spiritelli.

Opera intensa e “vera”, tra le migliori uscite di questo 2021, ormai prossimo alla conclusione.

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