W.F.R. Night


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Evento: W.F.R. Night
Gruppi: Element, VIDE, Node
Luogo: Slaughter Club
Data: 05-11-2021

 

 

 

 

 

Serata di fuoco allo Slaughter di Paderno Dugnano. Nel locale milanese i ragazzi di W.F.R. We Fuckin’Rock mettono in scena una serata da urlo. Sul palco un trio che non lascia spazio a dubbi sulla qualità della scaletta proposta a partire dei thrasher Element, grppo vicentina con all’attivo un album d’esordio di pregevole fattura (We Are What We Are). Si presentano agguerriti e decisi a spaccare il culo ai passeri fin dall’introduzione, che ci immerge nelle atmosfere feroci delle sonorità di casa Element; potenti e precisi poggiano i loro riff su di una base ritmica di grande intensità, mentre la voce di Sebastiano ben si adagia sulle melodie create, graffiando rabbiosa qua e là. Da supportare e seguire attentamente e non solo dagli amanti del thrash metal vecchio stile.

A seguire, gli onnipresenti VIDE, alfieri del metalcore, che nella dimensione del palco si trovano sempre più a loro agio. Quando poi si calano nella parte, come questa sera, non ce n’è per nessuno. John Pino Lisi e la sua Jackson mietono vittime ad ogni riff, Daniele Cocco e Mr. Kolaz stendono un tappeto sonoro da brivido e Palu sfonda i timpani a colpi di growl e scream… Ed il pubblico apprezza e si scalda in attesa degli headliner. “Between The lines” e “Shadows” vengono sparate a mille, “Enemy” ha sempre il suo perché e “Last Breath” colpisce duro come un macigno. Ma la chicca della serata rimane di certo l’esecuzione di ben sei nuovi brani, che sbarcheranno sul prossimo lavoro attualmente in fase di registrazione. Il tempo stringe e dopo l’esibizione dei VIDE (“…è francese, si pronuncia VID!!!” è l’estremo saluto di Mr. Kolaz ), cresce l’attesa per i mitici Node.

Due anni di attesa per rivedere sul palco il gruppi death/thrash metal milanese e l’attesa è stata ripagata abbondantemente da Gary D’Eramo e soci. L’occasione di tornare sul palco la dà il quindicesimo anniversario di “As God Kills”, album seminale nella loro carriera. Sul palco, i Node si confermano animali da concerto e, se a questo si aggiunge la rabbia accumulata in questi ultimi due anni di forzato riposo, la garra sale brano dopo brano. Ben sei i pezzi tratti da “As God Kills”, sparati senza soluzione di continuità nella parte centrale del concerto. CN Sid ringhia da sotto ai suoi dreadlock, Gary D’Eramo martella sul basso con violenza inaudita prestando nel frattempo la sua voce a rinforzo dei brani, le pelli sono percosse con precisione svizzera e potenza devastante da Pietro Battanta, sempre stilisticamente impeccabile, mentre Giancarlo e Gabriele riversano riff carichi di ferocia musicale senza pause, scambiandosi gli assoli come nelle migliori famiglie. Investiti da tale, devastante furia, i presenti si sono scatenati in un pogo selvaggio da veri metallari, come se non ci fosse un domani. I bis della serata sono altri due brani da mattonata nelle palle, “Jerry” e “Das Kapital”, e lasciare il palco ai tecnici che dovranno smontare il palco diventa molto, molto difficile. Ma la serata va terminando e, dopo i saluti di rito dei musicisti e convenuti, si ritrovano in platea a ridere e scherzare tra una birra ed un abbraccio. Perché la festa, allo Slaughter di Paderno Dugnano, non finisce quando le luci sul palco si spengono. Anzi, quello diventa il momento per far partire quella vera… come in famiglia. La famiglia del Metallo”

Element:
Intro
Try not to fall
This is not we are
Borderline
Final destination
Anepsi
Fotosintesi panorama
My disgrace

VIDE:
Intro
New song
Between the lines
New song
last breath
New song
Enemy
New song
Shadows
New song
New song
Outro

  

Node:
No reason
Death redeems
Average voter
Outpost
Shotgun
As god kills
Redrum
Old Nick
Watcher
Hellywood
Lambs
The truck
Nailbomb
Jerry
Das Kapital

       

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