TRICK OR TREAT – Creepy Symphonies

Titolo: Creepy Symphonies
Autore: Trick Or Treat
Nazione: Italia
Genere: Power Metal
Anno: 2022
Etichetta: Scarlet

Formazione:

Alle Conti: voce
Guido Benedetti: chitarra
Luca Venturelli: chitarra
Leone Villani Conti: basso
Luca Setti: batteria


Tracce:

01. Trick Or Treat 1:07
02. Creepy Symphony 4:39
03. Have A Nice Judgment Day 4:32
04. Crazy 4:17
05. Peter Pan Syndrome (Keep Alive) 4:43
06. Escape From Reality 4:01
07. Falling Over The Rainbow 4:10
08. Queen Of Likes 4:41
09. April 4:10
10. The Power Of Grayskull


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 7.8/10
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In seguito ai precedenti lavori dedicati al mondo degli anime giapponesi Re-animated e The Legends Of The XII Saints (interamente dedicato ai Cavalieri Dello Zodiaco), i Trick Or Treat tornano sulla scena con Creepy Symphonies.

La breve introduzione ci riporta all’interno della festa di Halloween, ma con la traccia auto-titolata capiamo subito che qualcosa è cambiato. I tradizionali mostri che normalmente infestano le strade sono tornati, ma sono ormai incapaci di spaventare le persone. I più giovani sono infatti continuamente distratti dai loro cellulari e l’intera umanità è ormai in preda alle paranoie che affollano le nostre vite e che in qualche modo ci fanno più paura.

Un presupposto interessante che fornisce una chiave di lettura ai contenuti presenti nell’album, che infatti procede con “Have A Nice Judgement Day”, un brano nel quale emerge lo sguardo beffardo con cui l’uomo guarderà attraverso i suoi occhiali da sole la fine del mondo che lui stesso ha contribuito ad innescare. La sempre scherzosa critica sociale prosegue con “Crazy”, che condanna lo stile di vita frenetico a cui siamo sempre più abituati e “Peter Pan Syndrome” che invece ci invita a mantenere vivo il bambino dentro ognuno di noi. Sotto le note speed metal di “Escape From Reality” il cantante Alle Conti ci regala un’eccellente interpretazione con cui rispolvera le sue radici vocali forgiate dalle cover degli Helloween. La somiglianza con la voce di Michael Kiske, con cui il gruppo ha anche collaborato anni fa, è impressionante ma estremamente naturale e mai forzata. Dopo la power ballad “Falling Over The Rainbow”, scritta dal bassista Leone Villani Conti che si ritaglia anche uno spazio per un assolo, ecco che con “Queen Of Likes” torna il tema dell’uso dei social media, in un brano a cui la sezione ritmica guidata dal batterista Luca Setti sa donare la giusta drammaticità, strizzando l’occhio ai Dream Theater nella parte finale. Il disco si chiude con “The Power Of Grayskull” la monumentale suite da dodici minuti composta dal chitarrista Guido Benedetti, il quale qui ne scrive anche il testo con citazioni dal cartone animato « He-Man And The Masters Of The Universe », che soprattutto i più appassionati apprezzeranno.

A livello generale una scrittura non sempre eccellente dei testi, affidata a turno ai vari componenti, è controbilanciata da un’ottima idea alla base dell’album.

Con Creepy Symphonies i ragazzi di Modena realizzano un lavoro coerente con la propria identità artistica e con le proprie fonti di ispirazione, accompagnando l’ascoltatore in un viaggio attraverso le contraddizioni e le paure del nostro tempo, senza perdere quella vena scherzosa ed umoristica che li contraddistingue fin dai primi tempi, alla continua ricerca dell’antidoto contro un mondo che si prende forse troppo sul serio.

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