KOMBATE – No Me Verán Caer

Titolo: No Me Verán Caer
Autore: Kombate
Nazione: Argentina
Genere: Heavy / Speed Metal
Anno: 2022

Formazione:

Magdalena Gatti – voce
Rouss Stomper – chitarra
Laura Gebel – basso
Francisco Pereyra – batteria


Tracce:

01. Reyes De La Noche
02. Rutina
03. No Me Verán Caer
04. Sueños Secretos
05. Metalero
06. Legado Inmortal
07. Nosferatu
08. Sonando En La Eternidad


Voto del redattore HMW: 7/10
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La fase di scelta dei dischi da ascoltare e, successivamente, da presentare su HMW, per il sottoscritto è sempre piuttosto dolorosa, vista la quantità di dischi di cui mi piacerebbe parlare: in questo caso, scegliere di occuparmi degli argentini Kombate e del loro “No Me Verán Caer” non è stato affatto difficile.

Non solo per la buona qualità della musica, ma anche perchè la band non ha – al momento in cui scrivo – etichette o distribuzioni europee, per cui il loro album rischia seriamente di passare totalmente inosservato, il che sarebbe un vero peccato: “No Me Verán Caer” è la prima pubblicazione ufficiale del gruppo di Buenos Aires, autore di un ottimo heavy / speed metal dove l’ascendente principale è esercitato dagli eighties inglesi più irruenti e genuini ed in cui le vocals graffianti della brava Magdalena contribuiscono a rendere ancora più energico il risultato complessivo. Molto buono l’apporto della chitarra dell’altrettanto brava Rouss Stomper, eloquente in ogni frangente ed in particolare sugli assoli più veloci, ed anche la sezione ritmica compie appieno il suo dovere, potente e trascinante come si conviene alla proposta musicale.

Diretto e grintoso, il disco è di ascolto fluido e decisamente divertente ed offre una manciata di brani azzeccati come le sferzanti “Reyes De La Noche”, “No Me Verán Caer”, “Nosferatu” e “Metalero”, la più variegata “Legado Inmortal” e “Sonando En La Eternidad” con le sue melodie più marcate. In termini di resa alle casse, “No Me Verán Caer” è stato lavorato presso due studi e la differenza si sente abbastanza, dato che i primi sei brani hanno dei suoni complessivi un po’ ovattati, mentre “Nosferatu” e “Sonando En La Eternidad” sembrano godere di una maggiore brillantezza ed efficacia, soprattutto per quanto riguarda basso e batteria.

Detto questo, ciò che rimane sono i buonissimi contenuti di un disco che mette sul piatto determinazione, capacità e passione, ingredienti fondamentali per chi, come me, l’heavy metal lo apprezza solo in purezza, quindi totalmente privo di modernità ed innovazione sonora. Come detto all’inizio, purtroppo “No Me Verán Caer” è acquistabile solo presso i Kombate.. secondo me, vale la pena contattarli!

 

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