PUSH! – Bad Intentions

Titolo: Bad Intentions
Autore: Push!
Nazione: Portogallo
Genere: Hardcore
Anno: 2022
Etichetta: Knives Out Records

Formazione:

André Paiva
Daniel Almeida
Nuno Cruz
Ricardo Servo
Roberto Cebolas


Tracce:

1. Intro
2. Unbreakable
3. Endless War
4. Wrath Of God
5. Cease To Exist


Voto del redattore HMW: 7/10
Voto dei lettori: 8.8/10
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Dopo tre album all’attivo, la formazione portoghese Push! ha reso disponibile la loro nuova opera: Bad Intentions, un EP hardcore aggressivo, con testi di stampo motivazionale, accompagnati da strumentali non innovative, ma eseguite al dettaglio e perfette per il tema dell’opera; brani quali “Endless War” e “Cease to Exist” sono più che riusciti e immancabili nella lista di qualsiasi ascoltatore metal che vada in palestra. A queste due tracce si aggiungono un’intro che ci prepara all’ascolto con un crescendo di chitarra e batteria notevole e in men che non si dica trasporta l’ascoltatore direttamente alla canzone successiva, di fatto già accennando il tema dell’EP, ovvero l’eterno conflitto con se stessi, che si sviluppa subito con il brano seguente: “Unbreakable”.

Quest’ultima, già uscita prima dell’EP come antipasto, risulta a livello di voce quella più debole, nonostante le strumentali salvino la situazione e la rendano comunque un’aggiunta valida. Nota di merito anche al batterista e al missaggio dei brani, pulito e di qualità.

L’opera è molto scorrevole, ma in questo caso nonostante il suo essere un EP, mi sento in dovere di criticare un minimo la durata, in quanto tre canzoni sono state rilasciate già prima dell’uscita dell’EP stesso, di fatto riducendone la durata considerevolmente e lasciando all’ascolto effettivo solo due brani inediti: Intro, che, nonostante sia un’ottima apertura all’ascolto, dura poco meno di due minuti e “Wrath of God”, la più riuscita dell’album dotata di un riff che entra subito in testa all’ascolto.

Bad Intentions è un EP ragionato, solido e, nonostante a conti fatti i brani non siano nulla di nuovo o sperimentale, risulta essere un ottimo antipasto per un eventuale futuro album, che mi auguro mantenga la stessa qualità, un ascolto più che consigliato per gli amanti dell’hardcore, ma apprezzabile da tutti.

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