TRICK OR TREAT – Lucca Comics 2022


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Il Lucca Comics ormai da anni è divenuto il raduno di cosplayer e gamers più importante d’Italia e nonostante, a causa della pandemia, abbia fisiologicamente risentito dei cali di affluenza negli scorsi due anni, eccolo tornare a risplendere in tutta la sua bellezza. Ad aiutare la manifestazione a risorgere dalle ceneri è arrivata la musica, questa volta forse vera protagonista e guardiana delle mura di Lucca. Una fiera all’insegna della speranza e chi meglio dei Trick or Treat per riaccenderla?

I musicisti di Modena si presentano sul palco con un medley di “Creepy Symponies”, title-track del loro ultimo album e “Hungarian Hangover”, ma fin da subito capiamo che qualcosa di speciale sta per accadere. Il cantante Alle Conti ammette di essere appena tornato dal Sudamerica, solo per suonare per il pubblico toscano il cosiddetto “Special Nerd Set”, una rassegna di canzoni dedicate al mondo di anime e manga e sigle dei cartoni animati più famose.

Ecco infatti spuntare in scaletta brani come “Batman”, “Daitarn 3” e “Robin Hood” prese direttamente dall’album di cover, Re-animated. Come spesso accade nei loro concerti non potevano mancare gli ospiti, e sulle note di “Girl Just Wanna Have Fun” (altra storica cover di Cindy Lauper, targata Trick Or Treat), ecco arrivare Chiara Tricarico, voce dei Moonlight Haze per deliziarci con la sua splendida ugola e in qualche modo anche per dare giustizia al suo gruppo che la sera prima era stato costretto ad annullare il concerto a causa di problemi di salute di alcuni dei componenti.

Dopo l’assolo del bassista Leone Villani Conti, il gruppo emiliano torna protagonista e suona “Aries”, tratta dall’album The Legend of the XII Saints, il capolavoro loro della carriera discografica, ispirato ai cavalieri dello zodiaco e anzi con un brano dedicato a ciascun cavaliere d’oro. Proprio sull’assolo del chitarrista Luca Venturelli, ci accorgiamo che sul palco è salito Mur dell’Ariete in carne ed ossa interpretato da un cosplayer.


Prima che il pubblico possa riprendersi dall’entusiasmo travolgente ecco entrare Potowotominimak, il cantante dei Nanowar of Steel (che si esibiranno subito dopo) sulle note di “Prince Valiant” e altri cosplayer nei panni dei cavalieri Aquarius e Libra sulle note delle omonime canzoni. La gioia dei musicisti è evidente, contagiosa e non è un caso che nel frattempo il numero degli spettatori si sia triplicato. Dopo la sigla “Ken il Guerriero”, manca solo un grande finale per rendere il concerto indimenticabile.

Quando “Pegasus Fantasy” invade tutto lo stadio, il gruppo cosplay torinese “The Lab Cosplayers Company” invade il palcoscenico. Direttamente dagli anni 80, arrivano i dodici cavalieri d’oro al gran completo, capitanati da Sagittarius e Athena, con le loro armature che risplendono all’unisono insieme alla straordinaria vocalità di Alle Conti, per un fine concerto che riesce a commuovere alcuni nelle prime file.

Non si tratta solo di uno spettacolo esteticamente godibile, ma anche e soprattutto di un momento musicale magico ed unico di qualità che omaggia il rock e il power metal in tutte le sue forme.
Impossibile aver partecipato a questo concerto e non esserne rimasti estasiati per più d’un motivo.

Sarà forse per il sole che ha illuminato tutte le giornate del Lucca Comics oppure per la straordinaria euforia nerd per i cavalieri dello zodiaco, o ancora per l’ormai indiscutibile bravura dei musicisti modenesi, ma dopo aver ascoltato i Trick or Treat risulta davvero impossibile trovare parole migliori per descrivere una serata dall’atmosfera perfetta ed irripetibile.




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