TARMAT – Out Of The Blue

Titolo: Out Of The Blue
Autore: Tarmat
Nazione: Brasile
Genere: Rock, AOR
Anno: 2022
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Alexandre Daumerie – voce
Eduardo Marcolino – chitarra
Gabriel Aquino – tastiere
José Marcus – basso

Rafael Marcolino (ospite) – batteria


Tracce:

1.Backbone Feeling
2.Out Of The Blue
3. Moving Backwards
4. Gibberish
5. Rosetta Stone
6. More Than Less
7. Your Enemy
8. True Colors
9. Dinner’s On The House
10. The Knight


Voto del redattore HMW: 7/10
Voto dei lettori: 10.0/10
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Il debutto dei brasiliani Tarmat si chiama Out Of The Blue, è stato pubblicato dalla Frontiers Records e presenta un rock melodico AOR preso a piene mani dalla scena anni ottanta.
Una ventata di aria fresca questo lavoro dei Tarmat. In una bolgia di uscite metal, piene di doppia cassa, epicità o violenza, un disco che si può finalmente definire “rock” a tutti gli effetti è una bella sorpresa. La nostra Frontiers si accaparra dal Brasile questo quartetto in cui spicca la voce calda e avvolgente di Alexander Daumerie e la sua capacità di riportare alla mente ascolti di gruppi anni ottanta come Journey e Europe – anche se, secondo il sottoscritto, l’influenza principale restano i Boston. Il missaggio è molto buono ed ho apprezzato particolarmente la volontà di non avere una produzione super cristallina come si usa oggi, senza cercare il volume più potente possibile ed entrare nel giro infernale della “loudness war” che attanaglia quasi sempre l’heavy metal.

A livello sonoro la chicca è l’uso non banale delle tastiere, ad opera di Gabriel Aquino, che spaziano da suoni più sintetici fino all’uso intelligente dell’Hammond. Ne è un esempio lampante la “Out Of The Blue”, che su melodie orecchiabili di voce e una chitarra dal sapore quasi blues riescono a tessere un buon tappeto, mai invadente.
I Tarmat si concedono anche dei rallentamenti atmosferici come in “Moving Backwards” anche se quando ricercano la grinta come su “Rosetta Stone” l’anima AOR viene fuori più evidente e il risultato spicca di più.

Questo Out Of The Blue è un album che va gustato completamente, alla vecchia maniera, per apprezzarne appieno lo spirito. Ricavandosi un attimo in questa vita ormai troppo frenetica in cui la musica trova spazio nei trenta secondi offerti dai siti come Tik Tok. Sperando che dischi come questo possano portare qualche giovane in più verso una musica più ascoltata che non fruita.

Per il momento, complimenti alla Frontiers per essersi aggiudicata questi musicisti di talento. Disco consigliato ai nostalgici del rock anni 80 ma anche a tutti coloro che ricercano qualcosa di diverso dal moderno ma fatto bene.

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